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"Preludio allo spazio" di Arthur C. Clarke
Titolo:Preludio allo spazio
Titolo originale:Prelude to space
Autore:Arthur C. Clarke
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1947
Pagine:229
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
Argomento:Fantascienza
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale: Preludio_allo_spazio.opus, 88038 bytes
:

1636 visualizzazioni

L'autore
Arthur C. Clarke è nato nel Regno Unito, a Minehead, nel 1917. Morì a Colombo, nel 2008.

In origine, il suo nome era Arthur Charles Clarke.

I principali ambiti in cui Arthur C. Clarke si è impegnato sono: fantascienza.

Questo libro anticipò di più di vent’anni l’effettiva ascesa dell’uomo alla Luna... Come?

Questo libro di Arthur C. Clarke anticipò di più di vent’anni l’effettiva ascesa dell’uomo alla Luna. Potrebbe quindi risultare vecchio alla luce delle storia passata? No, almeno non complessivamente. È un romanzo dotato di pregi, che vanno ricercati soprattutto nella immediatezza espressive e nella semplicità e continuità narrativa. È un libro gradevole da leggere, che scorre veloce. Ma è proprio questo il punto. Scorre troppo veloce e non lascia molte tracce. Manca dell’epicità che forse sarebbe stata richiesta da un tema così avveniristico per i tempi. A tratti pare un romanzo troppo freddo, troppo “scientifico”. Ma questo non inficia quanto di buono e gradevole è presente nella narrazione, come ad esempio la positività dell’ambiente narrato, in cui tutte le nazioni del mondo collaborano per questa missione, in un clima di tolleranza e amicizia.

PAGELLA
Scorrevolezza:9
Valore artistico:6
Contenuti:6
Globale:7

Consigliato a:

Un libro scorrevole, ma che consiglierei solo agli incalliti lettori di fantascienza o agli appassionati di Arthur C. Clarke.
A tutti gli altri posso consigliare di leggere, sempre dello stesso autore, "2001 odissea nello spazio" o i suoi celebri racconti scritti nel ventennio 1950-1970.
Chi è appassionato di fantascienza "scientifica", dovrebbe leggere le opere di Isaac Asimov, ma, a mio parere, ancor più il bel romanzo "Contact" di Carl Sagan.

Incipit del libro Preludio allo spazio di Arthur C. Clarke:

I

Dirk Alexson gettò via il libro e salì la breve rampa di scale che lo portava al ponte di osservazione. Era ancora troppo presto per vedere la terra, ma l'avvicinarsi della fine del viaggio lo aveva reso irrequieto e incapace di concentrarsi. Si avvicinò agli stretti oblò posti nel bordo di attacco della grande ala e guardò in basso verso la macchia confusa dell'oceano sottostante.
Non c'era niente da vedere: da quell'altitudine anche le più violente tempeste dall'Atlantico erano invisibili. Osservò per un momento il vuoto grigiore sotto di lui e poi si mosse verso l'indicatore radar.
La linea luminosa sullo schermo aveva cominciato a disegnare le prime eco indistinte ai limiti della sua portata. La terra era davanti a lui, 16 chilometri sotto e a 320 chilometri di distanza: la terra che Dirk non aveva mai visto sebbene fosse per lui molto più reale del paese che lo aveva visto nascere. Da quelle rive, durante gli ultimi quattro secoli, i suoi antenati erano partiti per il Nuovo Mondo in cerca di libertà e fortuna. Ora lui ritornava, sorvolando in meno di tre ore i mari su cui essi avevano faticato per lunghe settimane. Arrivava per una missione che essi non avrebbero mai potuto sognare.
L'immagine luminosa di Land's End si era mossa sullo schermo radar prima che Dirk potesse intravedere la linea costiera che si avvicinava: una macchia scura quasi perduta nelle brume dell'orizzonte. Sebbene non avesse sentito nessun cambiamento di direzione, sapeva che l'apparecchio stava abbassandosi sulla lunga spirale che lo avrebbe portato all'aeroporto di Londra, 640 chilometri più lontano. Fra pochi minuti avrebbe udito di nuovo, debole ma infinitamente rassicurante, il brontolio cupo dei grandi reattori, come se l'aria aumentasse di densità e gli portasse ancora una volta la loro musica.


[...]
Personaggi e concetti creati da Arthur C. Clarke:
Superni (Razza, dal libro Le guide del tramonto)
Supermente (Personaggio, dal libro Le guide del tramonto)
Karellen (Personaggio, dal libro Le guide del tramonto)
I libri catalogati di Arthur C. Clarke:
2001 odissea nello spazio (2001: A Space Odyssey) (1969)
2001: Odissea nello spazio
2010: Odissea Due
2061: Odissea tre
3001: Odissea Finale
All'insegna del Cervo Bianco
Culla
Incontro con Rama (Rendez-vous with Rama) (1973)
Incontro con Rama
L'Occhio Del Sole
L'Occhio Del Tempo
L'occhio dell'Universo
La città e le stelle
Le fontane del Paradiso
Le guide del tramonto (Childhood's End) (1953)
Le guide del tramonto
Le sabbie di Marte (The Sands of Mars) (1951)
Le sabbie di Marte
Oltre il buio della notte
Ombre sulla Luna
Polvere di Luna
Preludio allo spazio (Prelude to space) (1947)
Preludio allo spazio
Racconti dal pianeta Terra (Tales from the White Hart) (1957)
Spedizione di Soccorso
Terra Imperiale
Vento Solare
Voci di Terra lontana (The Songs of Distant Earth) (1986)
Voci di Terra lontana
Citazioni di Arthur C. Clarke:
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