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"Pierre e Jean" di Guy de Maupassant
Titolo:Pierre e Jean
Titolo originale:Pierre et Jean
Titoli alternativi:Pietro e Giovanni
Autore:Guy de Maupassant
Editore:Garzanti
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1887
Pagine:144
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Francese
Genere:Romanzo
Traduttore:Giacomo Di Belsito
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
:

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L'autore
Guy de Maupassant nacque in Francia, a Tourville-sur-Arques, nel 1850. Morì a Parigi, nel 1893.

In origine, il suo nome era Henri-René-Albert-Guy de Maupassant.

"Pierre e Jean" (titolo originale: Pierre et Jean) è un romanzo di Guy de Maupassant, originariamente pubblicato in lingua francese nel 1887.

Il libro è conosciuto anche con i seguenti titoli alternativi: "Pietro e Giovanni".

Questa edizione in italiano, nella traduzione di Giacomo Di Belsito, è stata stampata da Garzanti (144 pagine).

PAGELLA
Scorrevolezza:8
Valore artistico:9
Contenuti:9
Globale:9

TRAMA

Pierre e Jean Roland sono due fratelli da sempre agli antipodi; irrequieto e discontinuo il primo, ragionevole e fondamentalmente buono il secondo.
Li troviamo già adulti, uno medico l'altro avvocato, in visita al resto della famiglia, a Le Havre, dove il padre Gérôme, appassionato di pesca, e la madre Louise, donna riflessiva e calma, si sono ritirati dopo una vita trascorsa a Parigi per lavoro.
Il romanzo si apre all'insegna della quiete di una giornata che scorre lenta a bordo della "Perle", la piccola imbarcazione di famiglia, con i due fratelli a sfidarsi nella pesca per catturare le attenzioni della vedova Rosemilly, una giovane e graziosa donna, vicina di casa e amica di famiglia. La narrazione si volge in questo e nei pochi giorni successivi, quasi senza salti temporali. La quiete iniziale del racconto, verrà presto stravolta e come spesso accade è un lieto evento a rovinare per sempre gli equilibri familiari. Un'inaspettata e compromettente eredità infatti premia Jean e lascia a secco Pierre, marcando in via definitiva i rapporti tra i due. La nebbia, altra protagonista del romanzo, scende sulla famiglia non appena il ragazzo entra in possesso dei 20 000 franchi e nessuno si vedrà mai più come prima. È il trionfo dell'intorpidimento delle coscienze, insieme corazza di salute e bestialità della sopravvivenza, desiderio di non voler turbare la continuità istupidita della piccola e media borghesia che tutto ricopre sotto il tappeto del benessere e dell'arricchimento.

Incipit del libro Pierre e Jean di Guy de Maupassant:

I


«Accidenti!» esclamò all'improvviso papà Roland, che, da un quarto d'ora, se ne stava immobile, con gli occhi fissi sull'acqua e a tratti sollevava leggermente la lenza immersa nel mare.
La signora Roland, assopita a poppa della barca, accanto alla signora Rosémilly, invitata alla partita di pesca, si svegliò e volgendo il capo verso il marito:
«Allora?... Gérome? di'...»
Il brav'uomo, infuriato, rispose:
«Non abboccano più! Da mezzogiorno non ho preso più niente. Si dovrebbe pescare soltanto fra uomini... Le donne finiscono sempre col farci imbarcare troppo tardi.»
I due figli, Pierre e Jean, che, l'uno a sinistra e l'altro a destra della barca, tenevano le lenze attorcigliate all'indice, scoppiarono a ridere contemporaneamente. Jean disse:
«Non sei galante con la nostra ospite, papà.»
Il signor Roland confuso si scusò.
«Perdoni, signora Rosémilly: son fatto così. Invito le signore, perché mi piace stare con loro e poi, appena mi sento l'acqua sotto i piedi, non penso ad altro che ai pesci.»
La signora Roland del tutto sveglia contemplava, con occhi inteneriti, l'ampio orizzonte di rocce e di mare.
«Eppure,» mormorò, «hai fatto una bella pesca.»
Ma il marito scoteva il capo per dire di no, e gettava un'occhiata affettuosa alla cesta, dove i pesci palpitavano ancora un poco, con un lieve rumore di squame vischiose, di pinne sollevate, di deboli sforzi impotenti e di sbadigli nell'aria mortale.
Papà Roland strinse il paniere tra le ginocchia, lo piegò da un lato, fece scorrere fino all'orlo la massa argentea dei pesci, per vedere quelli sul fondo. Il loro palpito d'agonia si accentuò e così il forte odore dei loro corpi, un sano sentore di salmastro, salì dal ventre pieno della cesta.


[...]
Personaggi e concetti creati da Guy de Maupassant:
Gérôme Roland (Personaggio, dal libro Pierre e Jean)
Jean Roland (Personaggio, dal libro Pierre e Jean)
Louise Roland (Personaggio, dal libro Pierre e Jean)
Pierre Roland (Personaggio, dal libro Pierre e Jean)
Audiolibri di:Guy de Maupassant
Due Racconti: "Scampagnata" e "Plenilunio"
2 racconti
Audiolibro dei racconti "Scampagnata" e "Plenilunio" di Guy de Maupassant.
I libri catalogati di Guy de Maupassant:
Bel Ami
Bel-Ami (1885)
Due Racconti: "Scampagnata" e "Plenilunio"
Forte come la morte (Forte comme la mort) (1889)
Forte come la morte
Il nostro cuore (Notre Cœur) (1890)
In famiglia
La casa Tellier
La vita errante
Le Horla
Palla di sego
Pierre e Jean (Pierre et Jean) (1887)
Racconti del crimine
Racconti e novelle
Racconti E Novelle
Racconti fantastici
Una vita (Une vie) (1883)
Una vita
Citazioni di Guy de Maupassant:
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