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"Honeymoon" di Banana Yoshimoto
Titolo:Honeymoon
Autore:Banana Yoshimoto
Tipologia del supporto:Digitale
Lingua:Italiano
Genere:Non definito
DRM:Non definito
Pubblicato il:2013-03-23
:

725 visualizzazioni

L'autrice
Banana Yoshimoto è nata in Giappone, a Tokyo, nel 1964.

In origine, il suo nome era Nome originale Mahoko Yoshimoto, 吉本真秀子. Nella sua carriera, Banana Yoshimoto ha usato anche questi soprannomi: 吉本ばなな.

Per sapere qualcosa di più su Banana Yoshimoto, potete consultare il sito web ufficiale dell'autrice, disponibile alla seguente pagina:
http://www.yoshimotobanana.com/.

"Honeymoon" è un libro scritto da Banana Yoshimoto.

Questa edizione in italiano è stata stampata da un editore non definito.

Incipit del libro Honeymoon di Banana Yoshimoto:




Honeymoon




Banana Yoshimoto.

 

Honeymoon.

 

Titolo originale: hanemun.

Traduzione di GIORGIO AMITRANO.

 

Dedicato a Baliko.

 

IL GIARDINO DI MANAKA.

Sin da piccola ho sempre amato il giardino di casa mia. Non era

particolarmente grande, ma in rapporto alle dimensioni della casa ricopriva

una superficie abbastanza ampia. Mia madre era appassionata di giardinaggio,

così c’erano svariate piante dai frutti commestibili, pietre ornamentali

disposte in forme complicate, e alberi che davano fiori in ogni stagione.

Perciò il giardino aveva diverse facce. E in quel piccolo mondo c’erano molti

posti dove potevo sentirmi a mio agio. Il giardino mi era molto caro, e da

bambina mi sedevo o mi stendevo direttamente per terra con tutti i vestiti.

Poi, diventata grande, quando avevo il tempo di sedermi in giardino, portavo

sempre con me una stuoia da mettere sotto e qualcosa da bere. Stai lì senza

fare niente eppure non ti annoi, si stupivano mia madre, mio padre e Hiroshi,

e io davvero non mi annoiavo: guardavo il cielo così vasto, poi il muschio e

le formiche ai miei piedi, e quando tornavo di nuovo a guardare il cielo, il

suo colore e la posizione delle nuvole erano cambiati. Osservavo per un po’

queste impercettibili trasformazioni del mondo, poi guardavo la luce che

colpiva la mia mano, e in questo modo il tempo passava a una velocità

impressionante.

A forza di guardare nel corso degli anni sempre lo stesso paesaggio, ogni

tanto quando ero lì mi capitava di non sapere più che età avevo. Seduta con la

schiena appoggiata a una roccia, alzavo lo sguardo verso il cielo, i grandi

rami e le foglie, e poi lo posavo sulle formiche, i ciottoli, la terra. Così

facendo finivo col perdere anche il senso delle mie dimensioni fisiche, e

questo mi dava una grande felicità. A volte, quando mia madre tornava dalla

spesa e mio padre rientrava dal lavoro prima del solito, mi trovavano in

giardino. I miei genitori sapevano per esperienza che quando il tempo era


[...]

I libri catalogati di Banana Yoshimoto:
Amrita (1994)
Amrita
Arcobaleno
Chie-chan e io
Delfini
H/H (ハードボイルド/ハードラック | Hadoboirudu/Hadorakku) (1999)
H/H (ハードボイルド/ハードラック | Hadoboirudu/Hadorakku) (1999)
H/H
High and dry. Primo amore
Honeymoon
Il coperchio del mare
Il Corpo Sa Tutto
Kitchen (Kitchin) (1988)
Kitchen
L'abito Di Piume
L'ultima amante di Hachiko (Hachiko no saigo no koibito) (1996)
L'ultima amante di Hachiko
La Piccola Ombra
Lucertola (Tokage) (1993)
Lucertola
Citazioni di Banana Yoshimoto:
A tutti coloro che sono convinti che le...
Anche chi ama prima o poi dovrà morire....
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La separazione e la morte sono atroci. P...
Volevo dormire alla luce delle stelle. V...
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Voglio assolutamente continuare a sentir...

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