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"Le allegre comari di Windsor" di William Shakespeare
Titolo:Le allegre comari di Windsor
Titolo originale:The Merry Wives of Windsor
Autore:William Shakespeare
Editore:Garzanti
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1599
Pagine:200
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Opera teatrale
DRM:
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L'autore
William Shakespeare è nato nel Regno Unito, a Stratford-upon-Avon, nel 1564. È morto a Stratford-upon-Avon, nel 1616.

"Le allegre comari di Windsor" (titolo originale: The Merry Wives of Windsor) è un opera teatrale di William Shakespeare che è stato inizialmente pubblicato in inglese nel 1599.

Questa versione in italiano è pubblicata da Garzanti (200 pagine).

TRAMA

Sir John Falstaff, a corto di denaro, decide di corteggiare due ricche donne sposate, la signora Ford e la signora Page, inviando loro due identiche lettere d'amore. Lo scopo dell'uomo è quello di arrivare al denaro posseduto dalle due signore. Il signor Ford è geloso ed è impaurito dal fatto di poter essere tradito dalla consorte. La signora Page ha una figlia, Anna, che vuole maritarsi ed è questo il motivo di contrasto con suo marito: lo sposo da scegliere. Ad Anna i suoi genitori non danno la possibilità di scegliere il proprio marito perché il signor Page vuole che sposi Stanghetta mentre la signora Page invece il dottor Cajus. In realtà Anna ama un giovane di nome Fenton. Nel frattempo Nym e Pistola, i compagni di Falstaff che lui stesso aveva allontanato, avvertono i due mariti delle lettere.

Le due donne dopo avere ricevuto le lettere si mettono d'accordo su come vendicarsi contro Falstaff e decidono di invitarlo a casa della signora Ford. Così mandano Madama Quickly, loro amica, che rassicura Falstaff dicendogli che le due donne avevano ricevuto le lettere e lo volevano invitare quando i loro mariti non erano presenti.

Successivamente il signor Ford, travestito e col nome di Ruscello, si reca da Falstaff fingendo di essere innamorato della signora Ford ma di non riuscire a conquistarla. Così dietro una corposa somma di denaro Falstaff rassicura Ruscello di conquistare la signora per lui e poi di lasciargliela.

All'improvviso durante l'incontro tra Falstaff e la signora Ford sopraggiunge con degli amici il marito, che era a conoscenza dell'appuntamento fra i due. Subito Falstaff si nasconde nella cesta del bucato e il signor Ford non riesce a trovarlo ma poi viene portato presso il fiume Tamigi e gettato dentro.

Ruscello si reca nuovamente da Falstaff che gli spiega cosa era accaduto e che dopo essere stato nascosto nella cesta del bucato era stato buttato nel fiume ma lo informa anche di un nuovo appuntamento sempre con la signora Ford.

Durante l'incontro sopraggiunge sempre il signor Ford con gli amici che però ancora non riescono a trovare Falstaff che viene travestito da donna grassa. Dopo questo episodio la signora Ford e la signora Page raccontano bene i fatti ai loro mariti e decidono di far spaventare Falstaff invitandolo nel bosco. Questi travestiti da fate e folletti spaventano Falstaff che si rende conto di ciò che aveva fatto. Nello stesso istante si accorgono che Anna in realtà è un ragazzo travestito perché la vera Anna è scappata con Fenton. Dopo di che Falstaff si rende conto di essere stato gabbato un'altra volta.

Incipit del libro Le allegre comari di Windsor di William Shakespeare:

PERSONAGGI


GIOVANNI FALSTAFF

FENTON giovane signore

ROBERTO SOMMARIO giudice di pace

ABRAMO MINGHERLINO nipote di Sommario

FRANCO FORD
GIORGIO PAGE: borghesi di Windsor

GUGLIELMO PAGE ragazzo figliuolo di Page

DON UGO EVANS curato gallese

DOTTOR CAIO medico francese

BARDOLFO
PISTOLA
NYM: al seguito di Falstaff

L'Oste della Locanda della Giarrettiera

ROBIN paggio di Falstaff

SIMPLICIO servo di Mingherlino

GIOVANNINO servo del Dottor Caio

GIANNI
ROBERTO: servi di Ford

LA SIGNORA FORD
LA SIGNORA PAGE: le allegre comari

ANNA PAGE sua figlia

MONNA FAPRESTO governante del Dottor Caio

Folletti Fate Satiri e altre persone che fanno parte della mascherata



Scena: a Windsor e nei dintorni



ATTO PRIMO


SCENA PRIMA - A Windsor. Una strada davanti alla casa di Page. Alberi e una panchina
(Si avvicinano il giudice SOMMARIO, MINGHERLINO e DON UGO EVANS parlando vivacemente)



SOMMARIO (con calore): È inutile reverendo. Non cercate di persuadermi. Ne farò un caso da Camera Stellata. Se egli fosse non uno ma venti Giovanni Falstaff non riuscirebbe lo stesso a raggirare il cavaliere Roberto Sommario.

MINGHERLINO (approvando): Roberto Sommario giudice di pace della contea di Gloucester uno dei "quorum".

SOMMARIO: Già nipote Mingherlino e "Custalorum".

MINGHERLINO: Già e "Rotulorum" eziandio; un gentiluomo nato messer parroco che firma col titolo di "Armigero" su ogni polizza mano quietanza o obbligazione: "Armigero"!

SOMMARIO: È quello che facciamo. E lo facciamo senza interruzione da trecento anni a questa parte.

MINGHERLINO: Così fecero tutti i suoi successori che lo precedettero; e così faranno tutti i suoi antenati che lo seguiranno. E per questo hanno come blasone dodici lucci d'argento.


[...]
I libri catalogati di William Shakespeare:
Amleto (Hamlet) (1601)
Amleto
Antonio e Cleopatra (Antony and Cleopatra) (1606)
Antonio e Cleopatra
Cimbelino (Cymbeline) (1609)
Cimbelino
Come vi piace (As You Like It) (1599)
Coriolano (The Tragedy of Coriolanus) (1608)
Coriolano
Enrico IV - parte 1
Enrico IV - parte 2
Enrico IV, parte prima (King Henry the Fourth, First part) (1597)
Enrico IV, parte seconda (King Henry Fourth, Second part) (1598)
Enrico V (The Life of King Henry the Fifth) (1600)
Enrico VI (King Henry the Sixth)
Enrico VI-I (King Henry VI, Part I) (1588-1592)
Enrico VI-III (Henry VI, Part 3) (1588 - 1592)
Enrico VIII (The Life of King Henry the Eighth) (1612 - 1613)
Giulio Cesare (Julius Caesar) (1599)
Giulio Cesare
Citazioni di William Shakespeare:
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