Inizio > Indice Recensioni > Scheda: Lo smemorato di Tapiola di Arto Paasilinna

"Lo smemorato di Tapiola" di Arto Paasilinna
Titolo:Lo smemorato di Tapiola
Autore:Arto Paasilinna
Tipologia del supporto:Digitale
Lingua:Italiano
Genere:Non definito
DRM:Non definito
Pubblicato il:2013-03-23
:

263 visualizzazioni

Autore
Arto Paasilinna è nato in una nazione non definita, a Kittilä, nel 1942.

"Lo smemorato di Tapiola" è un libro scritto da Arto Paasilinna.

Questa versione in italiano è stata stampata da un editore non definito.

Incipit del libro Lo smemorato di Tapiola di Arto Paasilinna:




Lo smemorato di Tapiola




INTRODUZIONE




Il consigliere agrimensore Taavetti Rytkönen, sessantottenne in pensione, è un uomo felice. E' appena uscito dalla filiale della Banca Nazionale di Tapiola, moderno e tecnologico centro satellitare di Helsinki, con un rotolo di bigliettoni da mille marchi in tasca. E' felice perché, come scrive il nostro autore, "dà una certa sensazione di leggerezza non sapere chi si è, da dove si viene e dove si va".


L'uomo infatti è afflitto da demenza senile, da un'amnesia totale che tuttavia oscilla impazzita: va e viene. Rytkönen non se ne cura più di tanto, anche perché non sa di averla. Ed è così, per l'accavallarsi delle coincidenze e della concatenazione dei fatti, che Rytkönen incontra subito fuori dalla banca tale Seppo Sorjonen, un tassista dipendente un po' sfaticato ma con un forte sentimento di amicizia nel cuore. Il consigliere agrimensore è al picco della sua fase nera. Ferma il taxi e sale a bordo senza la più pallida idea di cosa stia facendo. E si infuria con il signor Seppo Sorjonen che lo assilla perché Rytkönen si rifiuta di dargli una destinazione di viaggio qualsiasi, sia pur vaga.


Ai vostri posti, lettori e fan di Arto Paasilinna! A voi che aspettavate con ansia l'arrivo in libreria del suo quinto libro "italiano", ecco aprirsi il sipario di una nuova e irresistibile avventura. Ancora un viaggio a tappe, lungo la sua amata terra (questa volta è di scena la Botnia contadina, la distesa delle pianure agricole occidentali). E ancora una volta si scatena la fantasia del nostro autore cult, del maestro di un genere poco sfruttato nel panorama letterario europeo: quello della ecosatira di costume, condita con tutti i canoni dell'ironia e della dissacrazione.


Dopo "L'anno della lepre", "Il Bosco delle Volpi", "Il mugnaio urlante" e "Il figlio del dio del Tuono" ecco infatti che fa la sua apparizione "Lo smemorato di Tapiola", novella che lo scrittore finlandese aveva pubblicato nel 1994. E il nuovo libro, nuovo per noi italiani, ci racconta di una pazza estate, forse la più stravagante e divertente che possa accadere in un momento in cui la Finlandia è ancora come addormentata. Siamo al risveglio dal freddissimo inverno che ha gelato per diversi mesi tutti i 187 mila laghi, censiti con il massimo della pignoleria, di questa anomala terra europea, a cavallo tra la Lapponia artica e la taiga, la foresta rada di betulle, abeti e pini silvestri. La foresta più grande del mondo perché parte dalla Scandinavia e finisce per arrivare a Vladivostock, all'estremo limite orientale della sconfinata Siberia.


E' la classica estate di un paese dove non accade nulla, o quasi. Dove, quando le giornate si allungano all'infinito, si va a pesca, si sfornano ciambelle alla cannella, ci si schianta ubriachi


[...]
I libri catalogati di Arto Paasilinna:
I segreti della dolce Linnea
Il Bosco Delle Volpi
Il Figlio Del Dio Del Tuono
Il Mugnaio Urlante
L'allegra apocalisse
L'anno della lepre
Lo smemorato di Tapiola
Piccoli Suicidi tra Amici
Prigionieri del Paradiso

Scrivi un commento







Libro | Scrittore | Citazione

Aiutaci!