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"Forte come la morte" di Guy de Maupassant
Titolo:Forte come la morte
Titolo originale:Forte comme la mort
Autore:Guy de Maupassant
Editore:Garzanti
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1889
Pagine:256
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Francese
Genere:Romanzo
Traduttore:Adalberto Cremonese
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale: Forte_come_la_morte.opus, 146649 bytes
:

3521 visualizzazioni

L'autore
Guy de Maupassant nacque in Francia, a Tourville-sur-Arques, nel 1850. Morì a Parigi, nel 1893.

In origine, il suo nome era Henri-René-Albert-Guy de Maupassant.

A due anni dall'inizio della sua pazzia, Guy de Maupassant ci regalò questo romanzo. Era forse già pazzo?

Questo romanzo di Guy de Maupassant, l'ultimo che scrisse prima che la tara luetica lo conducesse alla follia e al successivo internamento, è un'accorata apologia che ci parla del senso di caducità e di corruzione dell'essere. In quest'opera infatti si narra di un uomo e del suo senso di finitezza, della sua caducità, ma soprattutto vengono analizzate le sue emozioni e i suoi pensieri riguardo alla giovinezza e alla maturità che sfioriscono, mentre la vecchiaia incomincia a stendere le sue angosciose ombre.
È un'opera ansiosa, contristata, fobica, in cui il senso di limitatezza temporale dell'uomo balza agli occhi del lettore, dove la confusione ancestrale del "Panta Rei" non può che portare, in ultima istanza, alla disgregazione tanto esteriore quanto interna, alla dissipazione delle speranze, alla marcescenza delle proprie aspirazioni.
"Forte come la morte" è a mio parere il romanzo più pessimista di questo grande autore francese: è il suo epicedio, ma anche il suo contrito lascito ad un'umanità da cui si stava separando, chiudendosi nelle angosce dello spaesamento interiore.

PAGELLA
Scorrevolezza:7
Valore artistico:7
Contenuti:7
Globale:6

Consigliato a:

Consiglio questo romanzo a chi voglia conoscere meglio l'arte di Maupassant, ed abbia già letto le sue precedenti opere. Se però ancora non conoscete questo meritorio autore, vi suggerisco di leggere invece gli altri suoi volumi, a partire dai suoi inimitabili racconti, per poi passare attraverso i suoi più maestosi e grandi romanzi, come "Pierre e Jean" e "Bel-Ami".
Se vi piace la letteratura francese dell'Ottocento, vi consiglio di leggere i suoi grandi autori, come Honoré de Balzac, ad esempio "Le illusioni perdute" e "Papà Goriot", Victor Hugo ("Notre-Dame de Paris", "I miserabili"), Gustave Flaubert ("Madame Bovary", "Salambò"), Émile Zola ("Germinale", "L'assommoir - L'ammazzatoio").

Incipit del libro Forte come la morte di Guy de Maupassant:

PARTE PRIMA


I


Il giorno penetrava nel vasto studio attraverso il lucernario aperto nel soffitto. Era un gran quadrato di luce splendente e cerulea, un foro limpido su un infinito distante, azzurro nel quale sfrecciavano stormi di uccelli.
Ma, appena entrato nell'alta stanza, severa e tappezzata di stoffa, il festoso bagliore del cielo si attenuava, si addolciva, si assopiva sulle stoffe, andava a spegnersi sulle tende, rischiarava appena gli angoli scuri dove soltanto le cornici dorate si accendevano come tanti fuochi. Quiete e sonno sembravano imprigionati là dentro, quella quiete tipica delle case degli artisti, in cui l'anima umana ha lavorato. Fra quelle pareti dove il pensiero dimora, pulsa, si esaurisce in sforzi violenti, sembra che tutto sia stanco, sfibrato appena il pensiero si placa. Tutto sembra morto, dopo quegli accessi di vita, e tutto riposa: mobili, stoffe, le grandi figure incompiute sulle tele, quasi che la casa intera abbia sofferto della fatica del padrone, si sia tormentata con lui, partecipando tutti i giorni alla sua lotta senza fine. Un vago odore soporifero di colori, trementina e tabacco aleggiava, trattenuto dai tappeti e dalle poltrone; e nessun altro rumore turbava il pesante silenzio ad eccezione del garrire breve e vivace delle rondini che passavano sulla vetrata aperta, e del prolungato brusio di Parigi che si udiva appena al di sopra dei tetti. Nulla si muoveva, fuorché un discontinuo piccolo sbuffo di fumo che, come una nuvola si alzava verso il soffitto ad ogni boccata della sigaretta che Olivier Bertin, steso sul divano, soffiava lentamente.
Con lo sguardo perso nel cielo lontano, cercava il soggetto per un nuovo quadro. Cosa avrebbe potuto fare? Ancora non lo sapeva. Egli non era, d'altronde, un artista risoluto e sicuro di sé, ma un inquieto, dall'ispirazione indecisa che lo faceva continuamente esitare fra tutte le tendenze dell'arte. Ricco, famoso, aveva conquistato tutti gli onori, ma rimaneva, verso la fine della sua vita, un uomo che ancora non sapeva con precisione verso quale ideale aveva proceduto.


[...]
Personaggi e concetti creati da Guy de Maupassant:
Gérôme Roland (Personaggio, dal libro Pierre e Jean)
Jean Roland (Personaggio, dal libro Pierre e Jean)
Louise Roland (Personaggio, dal libro Pierre e Jean)
Pierre Roland (Personaggio, dal libro Pierre e Jean)
Audiolibri di:Guy de Maupassant
Due Racconti: "Scampagnata" e "Plenilunio"
2 racconti
Audiolibro dei racconti "Scampagnata" e "Plenilunio" di Guy de Maupassant.
I libri catalogati di Guy de Maupassant:
Bel Ami
Bel-Ami (1885)
Due Racconti: "Scampagnata" e "Plenilunio"
Forte come la morte (Forte comme la mort) (1889)
Forte come la morte
Il nostro cuore (Notre Cœur) (1890)
In famiglia
La casa Tellier
La vita errante
Le Horla
Palla di sego
Pierre e Jean (Pierre et Jean) (1887)
Racconti del crimine
Racconti e novelle
Racconti E Novelle
Racconti fantastici
Una vita (Une vie) (1883)
Una vita
Citazioni di Guy de Maupassant:
I grandi artisti sono quelli che impongo...
La cosa più insignificante racchiude un...
Un'opera d'arte è superiore soltanto se...
La Sicilia è il paese delle arance, del...
Bisognerebbe amare, amare follemente, se...
Infatti nella vita tutto consiste nel po...
[Riguardo all'Etna] Davanti a noi una sp...
La bestia è calma, e dorme in fondo, tut...
Bisogna sempre lasciare accumulare i pro...
...[il] matrimonio [...], secondo un uom...
Quale che sia la cosa che vogliamo dire,...
Un bacio legale non potrà mai valere un...
È meglio essere infelicemente innamorati...
La storia, che irascibile e bugiarda vec...
Noi andiamo avanti acciecati dalle varie...
Noi non scriviamo per il popolo. Qualsia...
[...] non avendo mai io avuto un dolore...
Piacere alle donne! È questo il desideri...
Ho paura della paura; paura degli spasmi...
Nella maggioranza dei casi, le donne leg...
Voi, signora, che avete occhi azzurri, n...
Il passato mi attira, il presente mi att...
[Riguardo alla musica] [...] la più poet...
Il suicidio! ma è la forza di quelli che...
Si può amare un'amica come la propria mo...
Quello che amiamo con violenza finisce s...
Da quando ho sentito la solitudine del m...
No, nessuno comprende gli altri, checché...
Non ho paura d'un pericolo: se un uomo e...
E poiché aveva finito d'attendere non c'...
Non c'è niente di peggio, quando s'è vec...
Il curato si avvicinò a Giovanna, le pre...
I grandi artisti sono quelli che impongo...
La cosa più insignificante racchiude un...
Un'opera d'arte è superiore soltanto se...
La Sicilia è il paese delle arance, del...
Bisognerebbe amare, amare follemente, se...
Infatti nella vita tutto consiste nel po...
[NDR|Sull'Etna] Davanti a...
La bestia è calma, e dorme in fondo, tut...
Bisogna sempre lasciare accumulare i pro...
...[il] matrimonio [...], secondo un uom...
Quale che sia la cosa che vogliamo dire,...
Un bacio legale non potrà mai valere un...
Ho paura della paura; paura degli spasmi...
Nella maggioranza dei casi, le donne leg...
Voi, signora, che avete occhi azzurri, n...
Il passato mi attira, il presente mi att...
[NDR|La musica] […] la più...
Il suicidio! ...
Si può amare un'amica come la propria mo...
Quello che amiamo con violenza finisce s...
Da quando ho sentito la solitudine del m...
No, nessuno comprende gli altri, checché...
Non ho paura d'un pericolo: se un uomo e...
E poiché aveva finito d'attendere non c'...
Non c'è niente di peggio, quando s'è vec...
Il curato si avvicinò a Giovanna, le pre...
Ho letto Maupassant. Ti prende con la ma...

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