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"L'idiota" di Fëdor Michajlovič Dostoevskij
Titolo:L'idiota
Titolo originale:Идиот
Autore:Fëdor Michajlovič Dostoevskij
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1869
Pagine:840
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Russo
Genere:Romanzo
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L'autore
Fëdor Michajlovič Dostoevskij è nato nella Federazione Russa, a Mosca, nel 1821. È morto a San Pietroburgo, nel 1881.

Il suo nome originale è Фёдор Михайлович Достоевский. Durante la sua carriera, Fëdor Michajlovič Dostoevskij ha usato anche i seguenti soprannomi: Teodoro Dostojevski, Fyodor Mikhaylovich Dostoyevsky, Fiódor Mikhailovich Dostoiévski.

Nella sua vita si è dedicato a queste aree: realismo russo.

"L'idiota" (titolo originale: Идиот) è un romanzo di Fëdor Michajlovič Dostoevskij, pubblicato inizialmente nel 1869 in lingua russo.

Questa edizione in italiano è pubblicata da Arnoldo Mondadori Editore (840 pagine).

Incipit del libro L'idiota di Fëdor Michajlovič Dostoevskij:

Verso le nove del mattino di una giornata di fine no­vembre, in tempo di disgelo, il treno della linea ferroviaria Pietroburgo-Varsavia marciava a tutto vapore verso Pietroburgo. Il tempo era così umido e nebbioso che il giorno faticava a mo­strarsi; già a una decina di passi di distanza dalla strada ferrata, sia a destra che a sinistra, era difficile scorgere qualcosa dai finestrini del vagone. Tra i passeggeri ve n'erano ­alcuni che tornavano in patria dall'estero, ma i piú pieni di tutti erano gli scompartimenti di terza classe, affollati di gente abbastanza misera che viaggiava per le proprie faccende e non veniva da molto lontano. Tutti, com'è naturale, erano stanchi, infreddoliti, con gli occhi cerchiati per la notte passata in bianco, e i loro volti appa­rivano giallastri in quella luce filtrata dalla nebbia.
In uno dei vagoni di terza classe fin dall'alba si erano ritrovati seduti, l'uno di fronte all'altro, accanto al finestrino, due passeggeri entrambi giovani, entrambi quasi senza bagaglio, vesti­ti senza eleganza, con delle fisionomie piutto­sto notevoli ed entrambi, infine, desiderosi di attaccar discorso. Se o­gnuno dei due avesse saputo che cosa proprio in quel momento li rendeva reciprocamente interessanti, certo si sarebbero entrambi meravigliati dello strano caso che li aveva fatti incontrare, seduti l'uno di fronte all'altro, in un vagone del treno Varsavia-Pietroburgo.


[...]
Explicit: L'idiota di Fëdor Michajlovič Dostoevskij:

"Qui non sanno nemmeno cuocere il pane come si deve; d'inverno gelano di freddo come topi in una cantina", diceva la generalessa. "Perlomeno qui ho potuto piangere in russo sul destino di questo povero sventurato", aggiungeva, sconvolta dalla compassione, indicando il principe che non l'aveva affatto riconosciuta. "È ora di farla finita con tutte queste idee esaltate, bisogna tornare alla ragione. Tutto questo, l'estero e tutta questa vostra Europa, non è altro che una chimera… si rammenti le mie parole, e se ne accorgerà lei stesso!", aveva concluso, in tono addirittura indignato, Lizavèta Prokòf'evna, al momento di congedarsi da Evgènij Pàvlovic.(Trad. di G. Pacini).


[...]
Personaggi e concetti creati da Fëdor Michajlovič Dostoevskij:
Sof'ja Semënovna Marmeladova (Personaggio, dal libro Delitto e castigo)
Porfirij Petrovič (Personaggio, dal libro Delitto e castigo)
Rodion Romanovič Raskol'nikov (Personaggio, dal libro Delitto e castigo)
Avdotja Romanovna Raskolnikova (Personaggio, dal libro Delitto e castigo)
Audiolibri di:Fëdor Michajlovič Dostoevskij
Il sogno di un uomo ridicolo
Racconto
Audiolibro del racconto "Il sogno di un uomo ridicolo" di Fëdor Michajlovič Dostoevskij.
I libri catalogati di Fëdor Michajlovič Dostoevskij:
Delitto e castigo (Преступление и наказание) (1866)
Delitto e castigo
I demoni (Бесы) (1870-72)
I demoni
I fratelli Karamàzov (Братья Карамазовы) (1879-80)
I fratelli Karamàzov (Братья Карамазовы) (1879)
I fratelli Karamazov
Il giocatore (Игрок) (1866)
Il giocatore
Il sogno di un uomo ridicolo (Сон смешного человека) (1877)
Il sosia (Двойник) (1846)
L'adolescente (Подросток) (1875)
L'adolescente
L'eterno marito (Вечный муж) (1870)
L'idiota (Идиот) (1869)
L'idiota
Le notti bianche (Белые ночи) (1848)
Memorie dal sottosuolo
Memorie del sottosuolo (Записки из подполья) (1864)
Povera gente (Бедные люди) (1846)
Citazioni di Fëdor Michajlovič Dostoevskij:
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