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"Operette morali" di Giacomo Leopardi
Titolo:Operette morali
Titolo originale:Operette morali
Autore:Giacomo Leopardi
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1834
Pagine:270
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Italiano
Genere:Raccolta di pensieri
Prezzo :12000
Licenza:Pubblico dominio
DRM:
:

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L'autore
Giacomo Leopardi è nato in Italia, a Recanati, nel 1798. Morì a Napoli, nel 1837.

In origine, il suo nome era Giacomo Taldegardo Francesco di Sales Saverio Pietro Leopardi.

Le "Operette Morali" sono 24 brevi scritti, progettati dall'autore fin dal 1820. Per lo più scritte sotto forma di dialoghi tra personaggi reali o immaginari, le Operette sono “la descrizione concreta della vita e la dimostrazione che essa è ignobile e misera” (Momigliano). La condizione umana, la morte, il destino, la vana ricerca della felicità sono alcuni dei temi che ricorrono nell'opera. Le "Operette Morali" sono, nell'ordine:

Storia del genere umano
Dialogo d'Ercole e di Atlante
Dialogo della Moda e della Morte
Proposta di premi fatta dall'accademia dei Sillografi
Dialogo di un Folletto e di uno Gnomo
Dialogo di Malambruno e Farfarello
Dialogo della Natura e di un'anima
Dialogo della Terra e della Luna
La scommessa di Prometeo
Dialogo di un Fisico e di un Metafisico
Dialogo di Torquato Tasso e del suo Genio Familiare
Dialogo della Natura e di un Islandese
Il Parini ovvero della Gloria
Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie
Detti memorabili di Filippo Ottonieri
Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez
Elogio degli Uccelli
Cantico del Gallo Silvestre
Frammento apocrifo di Stratone da Lampsaco
Dialogo di Timandro e di Eleandro
Il Copernico
Dialogo di Plotino e di Porfirio
Dialogo di un Venditore d'almanacchi e di un Passeggere
Dialogo di Tristano e di un Amico

In più nelle edizioni postume successive al 1845 furono allegate le "Prosette satiriche giovanili", come Appendice alle "Operette morali".

Informazioni tratte da Wikipedia

PAGELLA
Scorrevolezza:7
Valore artistico:10
Contenuti:10
Globale:9

Frontespizio dell'edizione del 1835
delle Operette morali.
Incipit del libro Operette morali di Giacomo Leopardi:

Storia del genere umano

Narrasi che tutti gli uomini che da principio popolarono la terra, fossero creati per ogni dove a un medesimo tempo, e tutti bambini, e fossero nutricati dalle api, dalle capre e dalle colombe nel modo che i poeti favoleggiarono dell'educazione di Giove. E che la terra fosse molto più piccola che ora non è, quasi tutti i paesi piani, il cielo senza stelle, non fosse creato il mare, e apparisse nel mondo molto minore varietà e magnificenza che oggi non vi si scuopre. Ma nondimeno gli uomini compiacendosi insaziabilmente di riguardare e di considerare il cielo e la terra, maravigliandosene sopra modo e riputando l'uno e l'altra bellissimi e, non che vasti, ma infiniti, così di grandezza come di maestà e di leggiadria; pascendosi oltre a ciò di lietissime speranze, e traendo da ciascun sentimento della loro vita incredibili diletti, crescevano con molto contento, e con poco meno che opinione di felicità.


[...]
Audiolibri di:Giacomo Leopardi
Canti
Raccolta di poesie
Audiolibro dei celebri "Canti" del poeta Giacomo Leopardi.
Pensieri
Raccolta di pensieri
Audiolibro dell'opera "Pensieri" di Giacomo Leopardi.
I libri catalogati di Giacomo Leopardi:
Appressamento della morte
Canti
Canti
Discorso sopra la batracomiomachia
Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'Italiani
Guerra De' Topi E Delle Rane
La guerra dei topi e delle rane
Operette morali (1834)
Operette morali
Paralipomeni Della Batracomiomachia
Pensieri
Poesie e prose - Prose (1988)
Storia di un'anima
Zibaldone
Zibaldone di pensieri (1817-1832)
Citazioni di Giacomo Leopardi:
Il più certo modo di celare agli altri i...
Non v’è altro bene che il non essere: no...
Quando sovviemmi di cotanta speme, un af...
Arcano è tutto fuor che il nostro dolor....
Arcani mondi, arcana felicità fingendo a...
Ed aspro, a forza, tra lo stuol dei male...
Il bello in grandissima parte non è tale...
All’apparir del vero tu, misera, cadesti...
Tanto alla morte inclina d’Amor la disci...
Virtù viva sprezziam, lodiamo estinta....

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