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"Il crepuscolo degli idoli" di Friedrich Wilhelm Nietzsche
Titolo: Il crepuscolo degli idoli
Titolo originale: Götzen-Dämmerung
Titoli alternativi: Crepuscolo degl'idoli; come si filosofa col martello
Autore: Friedrich Wilhelm Nietzsche
Editore: Wikisource
Tipologia del supporto: Digitale
Anno di pubblicazione: 1889
Prima edizione italiana: 1924
Lingua: Italiano
Lingua originale dell'opera: Tedesco
Genere: Saggio
Argomento: Filosofia
Traduttore: Anonimo
Licenza: Pubblico dominio
DRM: No
Recensione di: Christian Michelini
Audiolibro: Ascolta l'audiolibro

(Anteprima, 24 kbit)

Pubblicato il: 2016-01-10
:

1726 visualizzazioni

L'autore
Friedrich Wilhelm Nietzsche è nato in Germania, a Röcken, nel 1844. È morto a Weimar, nel 1900.

I principali ambiti in cui Friedrich Wilhelm Nietzsche si è impegnato sono: filosofia.

"Il crepuscolo degli idoli" (titolo in lingua originale: Götzen-Dämmerung) è un saggio (tipo: Filosofia) scritto da Friedrich Wilhelm Nietzsche che è stato inizialmente pubblicato nel 1889 in lingua tedesco.

Il volume è conosciuto anche con i seguenti titoli alternativi: "Crepuscolo degl'idoli; come si filosofa col martello".

Questa edizione in italiano è pubblicata da Wikisource.

PAGELLA
Scorrevolezza: 8
Valore artistico: 8
Contenuti: 8
Globale: 8

INFORMAZIONI EDITORIALI

Nietzsche critica la cultura tedesca dell'epoca, bollandola come grezza e lancia alcune frecciate di disapprovazione anche alle figure culturali della Francia, della Gran Bretagna e dell'Italia. Contro questi presunti rappresentanti della decadenza culturale, Nietzsche plaude a Cesare, a Napoleone, a Goethe, a Dostoevskij, a Tucidide ed ai Sofisti, visti come tipi umani più forti e più sani. In questo libro, Nietzsche espone la trasvalutazione di tutti i valori, quale suo ultimo e più importante progetto e dà una lettura del passato, nella quale, per una volta, i Romani prevalgono sui Greci, anche da un punto di vista culturale.


Copertina della prima edizione del 1889
Incipit del libro Il crepuscolo degli idoli di Friedrich Wilhelm Nietzsche:

MASSIME E ARGUZIE.


1.

La pigrizia è madre di ogni psicologia. Come? la psicologia sarebbe un... vizio?

2.

Il più coraggioso tra noi non ha che raramente il coraggio di ciò ch’egli veramente sa...

3.

Per vivere solo bisogna essere una bestia oppure un dio — dice Aristotile. Manca il terzo caso: bisogna essere l’uno e l’altro, bisogna essere filosofo...

4.

«Ogni verità è semplice». — Non è questa una doppia menzogna? [p. 44 modifica]

5.

Una volta per tutte, vi sono molte cose che io non voglio affatto sapere. La saggezza traccia dei limiti, anche alla conoscenza.

6.

È in ciò che la vostra natura ha di selvaggio che voi ristabilite il meglio della vostra perversità, voglio dire della vostra spiritualità...

7.

Come? l’uomo non sarebbe che un equivoco di Dio? Oppure Dio non sarebbe che un abbaglio dell’uomo?


[...]
Audiolibri di: Friedrich Wilhelm Nietzsche
Così parlò Zarathustra
Saggio
Audiolibro del celebre saggio "Così parlò Zarathustra" del filosofo Friedrich Wilhelm Nietzsche.
Il crepuscolo degli idoli
Audiolibro de "Il crepuscolo degli idoli" di Friedrich Nietzsche.
L'anticristo
Saggio
Audiolibro de "L'Anticristo" di Friedrich Nietzsche.
I libri catalogati di Friedrich Wilhelm Nietzsche:
Al di là del bene e del male (Jenseits von Gut und Böse) (1886)
Così parlò Zarathustra (Also sprach Zarathustra) (1885)
Genealogia della morale. Uno scritto polemico (Zur Genealogie der Moral. Eine Streitschrift) (1887)
Il crepuscolo degli idoli (Götzen-Dämmerung) (1889)
L'anticristo (Der Antichrist) (1895)
La Nascita della Tragedia (Die Geburt der Tragödie aus dem Geiste der Musik) (1872)
Citazioni di Friedrich Wilhelm Nietzsche:
Il tempo è un fanciullo che gioca a dadi... [leggi]
Bisogna avere il caos in sé per partorir... [leggi]
Nessuno mente tanto quanto colui che si... [leggi]
Io sono il primo immoralista; perché io... [leggi]
Nella solitudine cresce la bestia interi... [leggi]
Oh! Buona notte! Oh! Libro! Calamaio! Or... [leggi]
Tra voi io sono come olio sull’acqua: se... [leggi]
Il mare digrigna i denti contro di te.... [leggi]
La solitudine non pianta il germe: essa... [leggi]
Tutto lo spirito che gli uomini applican... [leggi]
Vuoi essere soltanto la scimmia del tuo... [leggi]
Ma piantarsi in mezzo all’intera meravig... [leggi]
Dopo che mi hai scoperto, trovarmi non e... [leggi]
Per il momento la commedia dell’esistenz... [leggi]
Temo che non ci sbarazzeremo di Dio perc... [leggi]
Una sola cosa è necessaria. “Dare uno st... [leggi]
La forma estrema del nichilismo sarebbe... [leggi]
Il mio scopo è mettere il lettore in uno... [leggi]
E se tu scruterai a lungo in un abisso,... [leggi]
Che cosa è più deleterio del lavorare, d... [leggi]
Incipit de "L'anticristo" Premessa... [leggi]
La “verità”, come la intende ogni profet... [leggi]
Non lasciamoci ingannare: i grandi spiri... [leggi]
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«Sbagliando s'impara», dice il popolo, e... [leggi]
Che cosa offende più profondamente, che... [leggi]
Nel fatto che proprio l'ideale ascetico... [leggi]
E anche questo imparai fra di loro: che... [leggi]
Essi sono modesti anche nella loro virtù... [leggi]
[...] anche quelli che comandano simulan... [leggi]
Franchi, onesti e benevoli essi sono gli... [leggi]
E anche questo imparai fra di loro: che... [leggi]
Non con la collera ma con il riso si ucc... [leggi]
Esiste una vecchia follia che si chiama... [leggi]
«Non devi rubare! Non devi uccidere!» –... [leggi]
Ma laggiù – tutto parla e nulla s'intend... [leggi]
Ma quando si vive tra gli uomini si disi... [leggi]
La pietà insegna a mentire a chi vive tr... [leggi]
Ma essa [l'ambizione] odia fino a... [leggi]
Colui che non può comandare a sè stesso... [leggi]
Giacchè la gioia, quando già è profondo... [leggi]
«Tutto ciò che divenne perfetto, tutto c... [leggi]
Così tutto il passato è abbandonato: gia... [leggi]
Può regnare il mercante, là ove ciò che... [leggi]
Se questi – avessero il pane gratuito, g... [leggi]
Colui che divenne sapiente circa le orig... [leggi]
Quale dolcezza v'è nelle parole e nei su... [leggi]
Giacchè l'uomo è il più crudele di tutti... [leggi]
L'uomo è contro sè stesso il più crudele... [leggi]
[...] il rumore uccide i pensieri [...]... [leggi]
Tutti coloro che soffrono, infatti, cerc... [leggi]
[...] tu assomigli a coloro che esaltano... [leggi]
Molto più frequentemente di un tale, tot... [leggi]
Col fatto che qualcuno si "sente" «colpe... [leggi]
Si ricordino i famosi processi delle str... [leggi]
Non si ignori, infatti, che i forti tend... [leggi]
[...] ciò che costituisce il segno disti... [leggi]
[...] tutti coloro che oggi si sentono «... [leggi]
Siamo ignoti a noi medesimi, noi uomini... [leggi]
Meglio non sapere che saper molte cose a... [leggi]
Chi lo esalta quale un Dio d'amore non p... [leggi]
L'avida cupidigia, l'invidia biliosa, l'... [leggi]
Non appartiene l'oggi alla plebe? Ma la... [leggi]
Sul mercato si persuade coi gesti; ma de... [leggi]
Disimparate a suonar la tromba della mel... [leggi]
Colui che odia i cani tisici della plebe... [leggi]
Ogni gioia vuol l'eternità di tutte le c... [leggi]
Giacchè ogni gioia vuole sè stessa, e pe... [leggi]
«L'uomo è qualcosa che deve venir supera... [leggi]
Insegnamento capitale: giungere a ogni g... [leggi]
Non parlo a voi come parlerei al popolo.... [leggi]
Indifferenza assoluta di fronte all'opin... [leggi]
Una società che proclama l&rsq... [leggi]
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