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"Un borghese piccolo piccolo" di Vincenzo Cerami
Titolo:Un borghese piccolo piccolo
Titolo originale:Un borghese piccolo piccolo
Autore:Vincenzo Cerami
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Collana editoriale:Oscar Classici Moderni
Tipologia del supporto:Digitale
Anno di pubblicazione:1976
Prima edizione italiana:1976
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Italiano
Genere:Romanzo
Prezzo :6,99
Codice ISBN:9788804598411
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Denise Mereu
Pubblicato il:2014-07-12
:

3744 visualizzazioni

Autore
Vincenzo Cerami è nato in una nazione non definita, a Roma, nel 1940. Morì a Roma, nel 2013.

Mario, Giovanni e Amalia, i protagonisti della storia, compongono una famiglia come tante; il romanzo è ambientato in un periodo non troppo lontano, in cui chi possedeva una casa non doveva più affrontare particolari problemi economici.
In quei tempi i lavoratori si dividevano in due categorie: quelli con una cultura, e quelli con le conoscenze. Il nome di chi arrivava in ufficio in ritardo veniva annotato su un "quaderno nero".
La famiglia Vivaldi sogna di riuscire a sistemare il proprio unico figlio: in particolare il padre, fiero di aver sacrificato tutto per garantirgli un roseo futuro, è certo di aver fatto le scelte più giuste. Si convince così che dopo una lunga e faticosa carriera presso il Ministero, gli sia dovuto come minimo un "piccolo aiuto"; ormai prossimo alla pensione spera di riuscire a far entrare suo figlio, per introdurlo ad una carriera come ragioniere. Tuttavia, come vuole la prassi, è necessario partecipare a un concorso. Bisogna perciò ottenere una spintarella, e scopre che per ottenerla deve entrare a far parte della massonieria, superando alcune prove.
Lungo varie traversie, dopo tanta preparazione, oramai in vista di un futuro praticamente già scritto, proprio mentre il padre accompagna il figlio a sostenere l'esame, avviene il dramma: durante una rapina il figlio viene raggiunto da un proiettile, che si rivelerà fatale.
La vita di Giovanni e Amalia cambia drasticamente, ognuno di loro deve affrontare il proprio dolore: Giovanni si butta a capofitto sul lavoro, mentre la moglie, più introversa e con la superstiziosa convinzione che quando va "tutto bene" prima o poi capita una tragedia, in breve tempo si ammala.
La vita di Giovanni sembra quindi segnata, il futuro sereno di un tempo si trasforma in routine e depressione; quando ormai inizia a rassegnarsi, un giorno, davanti all'ennesimo tentativo di riconoscere l'assassino di suo figlio, scrutando i volti attraverso il vetro di un commissariato, finalmente, riconosce il viso del criminale, ma fa finta di niente: sceglie di attuare la sua sanguinaria vendetta, sfogando la sua disperazione nel più disumano dei modi.
La storia è coinvolgente è alterna freneticamente colpi di scena ed emozioni.
Da questo romanzo è stato tratto un film, in cui il protagonista è interpretato da Alberto Sordi.

PAGELLA
Scorrevolezza:7
Valore artistico:7
Contenuti:7
Globale:7

Copertina del libro "Un
borghese piccolo piccolo".
Incipit del libro Un borghese piccolo piccolo di Vincenzo Cerami:

Giovanni interruppe suo figlio: «E davvero sei riuscito a rispondere a tutte quelle domande?»
Mario annuì pieno di fierezza.
«E’ straordinario!» continuò Giovanni mentre dava qualche strappetto alla canna per sentire se il pesce aveva abboccato. «Pensa che bello se avessimo tutti i soldi di quel problema… in un anno potresti farli triplicare!»
Mario si sdraiò sull’erba, guardò il cielo azzurro e lo vide come una lavagna infarinata di gesso.
«I numeri sono una cosa, i soldi un’altra, papà!»
«Mio figlio è ragioniere… il ragionier Vivaldi. Permette che le presenti mio figlio, dottore? La prego!… Il ragionier Vivaldi, il dottore Spaziani, Caposezione, Ufficio Personale, Reparto Pensioni…
Molto lieto!…» Giovanni recitò con tono ardito e distaccato e si mise a ridere.
«Farai strada, quant’è vero Iddio… Comincerai proprio da dove sono arrivato io, dopo trent’anni di servizio… e tu hai soltanto vent’anni… Un giovane in gamba per davvero pensa al suo avvenire, a nient’altro che a quello e lascia che gli altri si impicchino».
Giovanni pronunciò quest’ultima frase stringendo le mani intorno alla canna da pesca come se fosse un collo da strangolare.
«…Da domani le cose cambieranno… Col primo stipendio ci faremo una nuova televisione e tu potrai anche cambiare la macchina… Ormai la ottoecinquanta fa acqua da tutte le parti». Così Mario, con l’aria un po’ sbruffona, mostrava la sua riconoscenza.


[...]
Explicit: Un borghese piccolo piccolo di Vincenzo Cerami:

Poi, per ingannare il tempo in attesa che la caffettiera fischiasse, con un mozzicone di matita ritrovata nel fondo di un cassetto, sopra un brandello della busta del pane si mise a calcolare: fece qualche moltiplicazione, qualche sottrazione, divise i pensionati per tanti bambini; tolse qualche anno per prudenza, qualche altro per contemplare gli imprevisti e un buon dieci per cento d’errore.
Togli e metti, per navigare sicuro verificò il problema con la prova del nove. Decise che più o meno gli restavano quindici anni da vivere, che non poteva escludere i cento anni e che comunque dieci erano quasi matematici.
La caffettiera borbottò, ribollì velocemente e di colpo si acquietò.
Giovanni riempì la tazzina e con le labbra a punta ci soffiò sopra a circolo. Soffiava e pensava che per una quindicina d’anni tutte le mattine sarebbe stato così.


[...]
I libri catalogati di Vincenzo Cerami:
"Le ceneri di Gramsci" di Pier Paolo Pasolini
Consigli a un giovane scrittore. Narrativa, cinema, teatro, radio
Fantasmi
L'incontro (2005)
La Vita è bella
Un borghese piccolo piccolo (1976)
Un borghese piccolo piccolo (1976)
Citazioni di Vincenzo Cerami:
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