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"Il richiamo della foresta" di Jack London
Titolo:Il richiamo della foresta
Titolo originale:The Call of the Wild
Autore:Jack London
Editore:Bompiani
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1903
Pagine:107
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
Argomento:Avventura
DRM:
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L'autore
Jack London nacque negli Stati Uniti d'America, a San Francisco, nel 1876. È morto a Glen Ellen, nel 1916.

Il suo nome originario è John Griffith Chaney London.

Si è dedicato principalmente a queste aree: romanzi d'avventura.

Trama, tratta da Wikipedia

Buck, un incrocio tra un San Bernardo e un Pastore scozzese, vive una vita da re. Vive nella Santa Clara Valley in (California) insieme al suo padrone, il Giudice Miller. Un giorno però, Manuel, il giardiniere del Giudice, sottrae Buck al suo padrone e lo vende per pagare dei debiti di gioco. Buck viene spedito in Alaska e venduto ad una coppia di canadesi, Francois e Perrault, i quali rimangono impressionati dal fisico del cane. I due rieducano l'animale come cane da slitta e Buck impara velocemente come sopravvivere alle fredde notti invernali e le regole della muta osservando i propri compagni. Lui e il capo muta, Spitz, diventano intanto rivali. In seguito, in uno scontro, Buck batte Spitz, che dopo la sconfitta è ucciso dagli altri cani. Buck diventa quindi il leader della muta. Viene successivamente venduto ad altri esperti fattorini che sono poi costretti a venderlo dopo pochi mesi perché lo avevano fatto lavorare troppo, facendogli rischiare la morte.

Buck viene quindi venduto ad un uomo di nome Charles ,che, assieme a sua moglie Mercedes e a suo fratello, Hal, tenta di viaggiare sino a Dawson. Essi non conoscono assolutamente nulla né di trasporti su slitta né di come sopravvivere nella landa selvaggia dell'Alaska. Lottano per controllare la slitta e ignorano gli avvertimenti di non viaggiare durante il disgelo nella stagione primaverile. Inizialmente danno troppo da mangiare ai cani poi, quando i viveri cominciano a scarseggiare, non gli danno da mangiare per niente. Nel proseguimento del viaggio si imbattono in John Thornton, un esperto della vita nella natura, che nota il terribile stato in cui sono i cani della muta, a causa del maltrattamento dei padroni. Thornton avverte i tre di non attraversare il fiume ghiacciato, ma essi non intendono ascoltare i suoi avvertiment; anzi, ordinano a Buck di proseguire. Questi, esausto, affamato e percependo il pericolo, si rifiuta di obbedire e continua a giacere sulla neve immobile, ansimando e ammiccando. Thornton, riconosciuto il cane come una bestia di grande valore e disgustato dall'atteggiamento violento dei suoi padroni nei suoi confronti, libera Buck dalle sue corde dopo aver lottato Hal e comunica al trio che non ha alcuna intenzione di lasciargli il cane. Dopo alcune discussioni, il trio parte e tenta di attraversare il fiume ma, come Thornton aveva avvertito, il ghiaccio si rompe e i tre cadono nel fiume insieme alla muta di cani e alla slitta.

Mentre Thornton accudisce Buck e lo riporta in piena salute, tra i due si instaura un rapporto di fedele amicizia, amore e devozione. Un giorno Buck salva la vita a Thornton quando questi cadde nel fiume, quindi Thornton porta Buck con sé in viaggio alla ricerca dell'oro. Durante il viaggio un uomo fa una scommessa con Thornton sulla forza e sulla devozione del cane. Buck vince la scommessa tirando fuori una slitta di mezza tonnellata da un terreno ghiacciato e tirandola avanti da solo per 100 metri. Mentre Thornton e i suoi compagni ritornano al campo per continuare la ricerca dell'oro, Buck inizia ad esplorare l'ambiente circostante venendo in contatto e socializzando con un lupo della landa locale. Una notte però, ritornato da una breve caccia, trova il suo amato padrone e gli altri nel campo uccisi da un gruppo di indiani Yeehat. Nello scontro finale Buck uccide gli indiani per vendicare Thornton e, dopo aver capito che la sua vecchia vita è solo un ricordo del passato, segue il lupo nella foresta rispondendo al richiamo della vita selvaggia.

Incipit del libro Il richiamo della foresta di Jack London:

Buck non leggeva i giornali, altrimenti avrebbe saputo quali guai si stavano preparando non soltanto per lui, ma per tutti i cani di forte muscolatura e col pelo lungo e soffice da Puget Sound a San Diego. Brancolando tra le tenebre artiche gli uomini avevano trovato un metallo giallo e, poiché le compagnie di navigazione e di trasporto avevano divulgato la notizia, migliaia di persone correvano verso il Nord. Questi uomini avevano bisogno di cani; cani robusti, con una forte muscolatura e pelo folto per difendersi dal gelo.


[...]
I libri catalogati di Jack London:
Assassini S.p.A.
Farsi un fuoco e altri racconti
Guerra
Il figlio del mare
Il richiamo della foresta (The Call of the Wild) (1903)
Il richiamo della foresta (The Call of the Wild) (1903)
Il richiamo della foresta
Il Rosso
Il tallone di ferro
Il vagabondo delle stelle
John Barleycorn
La crociera dello Snark
La strada
Le Mille E Una Morte
Martin Eden
Prima di Adamo
Racconti del Pacifico
Ricordi di un bevitore: John Barleycorn
Citazioni di Jack London:
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