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"Addio alle armi" di Ernest Hemingway
Titolo:Addio alle armi
Titolo originale:Farewell to arms
Autore:Ernest Hemingway
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1956
Pagine:343
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
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L'autore
Ernest Hemingway nacque negli Stati Uniti d'America, ad Oak Park, nel 1899. Morì a Ketchum, nel 1961.

Il suo nome originale è Ernest Miller Hemingway.

Trama, tratta da Wikipedia

Frederic Henry è un giovane americano figlio di un diplomatico che è venuto in Italia per partecipare volontariamente alla guerra spinto da motivazioni idealistiche e da una visione romantica del conflitto. Durante il conflitto svolge l'attività di conducente delle ambulanze (in pratica trasporta i feriti dal fronte fino all'ospedale da campo più vicino) e lì scopre che la realtà della guerra è molto meno affascinante di quello che aveva creduto.

Nella primavera del 1917 Frederic conosce una giovane infermiera inglese, Catherine Barkley. Tra i due nasce un rapporto che dapprima sembra occasionale, ma si fa rapidamente intenso e passionale.

Nel frattempo Frederic coglie i segni della stanchezza e della sfiducia tra i suoi commilitoni italiani: la guerra va avanti da due anni, centinaia di migliaia di soldati sono morti, ma la vittoria è ancora lontana, nonostante la propaganda. Frederic, in una conversazione con gli altri autisti del suo gruppo di ambulanze, scopre anche che non tutti gli italiani sono a favore della guerra.

Il 24 ottobre del 1917 il fronte italiano crolla a Caporetto. Il gruppo di ambulanze di Frederic si trova travolto dalla massa di soldati in caotica ritirata, tanto che gli autisti devono abbandonare i mezzi. Affrontano diversi incidenti, tra cui l'incontro con un gruppo di soldati ammutinati che malmenano tutti gli ufficiali che incontrano. Al momento di attraversare il ponte sul Tagliamento, Frederic viene fermato dalla "Battle Police". Si salva rocambolescamente tuffandosi nel fiume.

Frederic riesce avventurosamente a raggiungere Catherine a Stresa, e i due sono costretti ad abbandonare l'Italia perché la polizia militare è sulle sue tracce e sta per arrestarlo. Dopo una fortunosa traversata notturna del Lago Maggiore, la coppia raggiunge la sponda svizzera del lago, e una felicità che sarà però di breve durata: Catherine infatti muore a Losanna nel tentativo di dare alla luce il figlio di Frederic, nato morto. Il protagonista si ritrova perciò solo e privo di uno scopo nel mesto finale del romanzo, e se ne va amareggiato per la città.

Incipit del libro Addio alle armi di Ernest Hemingway:

Sul finire dell'estate di quell'anno eravamo in una casa in un villaggio che di là del fiume e della pianura guardava le montagne. Nel letto del fiume c'erano sassi e ciottoli, asciutti e bianchi sotto il sole, e l'acqua era limpida e guizzante e azzurra nei canali. Davanti alla casa passavano truppe e scendevano lungo la strada e la polvere che sollevavano copriva le foglie degli alberi. Anche i tronchi degli alberi erano polverosi e le foglie caddero presto quell'anno e si vedevano le truppe marciare lungo la strada e la polvere che si sollevava e le foglie che, mosse dal vento, cadevano e i soldati che marciavano e poi la strada nuda e bianca se non per le foglie.


[...]
Explicit: Addio alle armi di Ernest Hemingway:

Fuori dalla stanza, in corridoio, dissi al dottore: "C'è qualcosa che possa fare stanotte?".
"No, non c'è niente da fare. Posso accompagnarla in albergo?".
No, grazie. Rimarrò qui un momento."
"So che non c'è niente da dire. Non so dirle..."
"No", dissi, "non c'è niente da dire"
"Buona notte" disse. "Non posso accompagnarla in albergo?
"No, grazie."
"Era l'unica cosa da fare" disse. "L'operazione si è dimostrata..."
"Non voglio parlarne" dissi.
"Vorrei accompagnarla in albergo.
"No, grazie."
Si avviò in corridoio. Mi avvicinai alla porta della stanza.
"Non può entrare, adesso" disse un'infermiera.
"Si, posso" dissi.
"Non può ancora entrare." "Vada via" dissi. "Anche quell'altra,"
Ma quando le ebbi fatte uscire ed ebbi chiusa la porta e spenta la luce non servì a niente. Fu come salutare una statua. Dopo un po' me ne andai e uscii dall'ospedale e ritornai a piedi in albergo nella pioggia.


[...]
I libri catalogati di Ernest Hemingway:
49 racconti
Addio alle armi (Farewell to arms) (1956)
Addio alle armi
Avere e non avere (To Have and Have Not) (1936)
Avere E Non Avere
Di là dal fiume e tra gli alberi (Across the River and into the Tress) (1950)
Festa mobile (A Moveable Feast) (1964)
Fiesta
Fiesta - Il sole sorge ancora (The sun also rises) (1926)
Il vecchio e il mare (The old man and teh sea) (1952)
Il Vecchio E Il Mare
In Paese straniero
Isole nella corrente (Islands in the Streams) (1970)
Isole Nella Corrente
La breve vita felice di Francis Macomber
Le nevi del Chilimangiaro
Morte nel pomeriggio
Per chi suona la campana (For Whom the Bells Tolls) (1940)
Romanzi (Hemingway)
Storie della guerra di Spagna
Citazioni di Ernest Hemingway:
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