Aiutaci. Grazie.

Inizio > Indice Recensioni > Recensione: La lunga marcia di Stephen King

"La lunga marcia" di Stephen King
Titolo:La lunga marcia
Titolo originale:The long walk
Autore:Stephen King
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1979
Pagine:221
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
Traduttore:Beata Della Frattina
Prezzo :11000
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale: La_lunga_marcia_rece_Roberta.opus, 127030 bytes
:

1857 visualizzazioni

L'autore
Stephen King è nato negli Stati Uniti d'America, a Portland, nel 1947.

Il suo nome originario è Stephen Edwin King.

Nella sua vita si è dedicato a queste aree: horror, narrativa fantastica, romanzo gotico moderno.

Per avere maggiori informazioni su Stephen King, potete consultare il sito web ufficiale dell'autore, disponibile a questa pagina:
http://www.stephenking.com/.

Correre può essere molto piacevole... ma se fosse necessario correre per la propria vita?

Questo romanzo di Stephen King mi è piaciuto molto, quando lo lessi, molti anni fa. Il senso di partecipazione che coinvolge nelle imprese dei protagonisti è sempre molto alto, e il libro risulta molto appassionante, dall'inizio fino all'ottima chiusa finale. Una storia intensa, ben costruita, che intriga il lettore regalandogli emozioni intense, in un'atmosfera decisamente surreale, che sfocia nel più nero degli incubi.
È un'ottima lettura per l'estate, soprattutto per chi vuole svagarsi e non vuole affrontare volumi ponderosi di autori classici, come spesso accade durante la pausa estiva.

PAGELLA
Scorrevolezza:9
Valore artistico:6
Contenuti:7
Globale:7

Consigliato a:

Consiglio questo libro a tutti gli appassionati di Stephen King: non è decisamente il suo libro migliore, a mio parere, ma ciononostante riesce a regalare ore di piacere, o brivido, a seconda dei casi ;-)
Se vi è piaciuto questo libro, non posso fare altro che consigliarvi di leggere anche le altre opere dell'autore orrorifico per eccellenza: potreste partire da "L'ombra dello scorpione", per poi leggere "IT", "L'uomo in fuga", "Incubi e deliri" (altra ottima lettura estiva), e lo splendido "Misery". Altro libro che vi posso consigliare, anche se mi è piaciuto forse meno, è "Il miglio verde".
Se amate l'horror e il thriller, potete leggere anche Dean Koontz e Clive Barker.
Se vi piace leggere volumi dal sapore antico, e dalla grande potenza espressiva, vi consiglio di rispolverare Edgar Allan Poe (tutti i racconti, volume uno e volume due) oppure il grande maestro moderno a cui si è ispirato lo stesso Stephen King, quel grandioso Lovecraft e i suoi mondi di incubo.

TRAMA

Cento ragazzi, pescati a caso da un grandissimo elenco di volontari iscritti, vengono scelti per partecipare ad una gara annuale di marcia, denominata vagamente come "La Lunga Marcia". Principale regola della competizione è mantenere un'andatura di almeno 4 miglia (6 chilometri) l'ora: ogni qual volta il partecipante rallenta il passo, riceve un'ammonizione. Dopo la terza ammonizione, il partecipante viene fucilato sul posto da dei soldati che, a bordo di un cingolato, seguono la gara. Le ammonizioni possono essere cancellate marciando per un'ora senza ricevere altri richiami.

L'ambientazione è, come usuale nei romanzi di Stephen King, il Maine ma il contesto storico è frutto di fantasia, in un'America che ha subito una deriva totalitaria (non spiegata, ma solo accennata) e nella quale vige un regime dittatoriale di stampo militare. L'evento della Lunga Marcia è organizzato e gestito da una persona nota come "Il Maggiore", ovvero un alto ufficiale dell'esercito che probabilmente è l'equivalente dittatoriale del Presidente degli Stati Uniti in questa realtà alternativa. Il Maggiore, infatti, risponde in pieno al cliché del despota in pieno stile Mussolini o Francisco Franco, una figura forte, carismatica e affascinante agli occhi di un popolo stregato e lobotomizzato dalla TV, forte di un consenso creato anche a suon di epurazioni di chi non si allinea al potere. In un certo senso la morbosità voyeuristica con la quale i cittadini seguono la Lunga Marcia ricorda molto il successo che oggi hanno i reality show: la gente segue la marcia nella speranza di veder eliminati dei concorrenti o per poter raccogliere "souvenir" (pezzi di scarpe rotte, borracce, perfino escrementi) di concorrenti che dopo pochi chilometri potrebbero essere eliminati.

La Lunga Marcia è l'evento televisivo dell'anno e i partecipanti, spinti da motivi più disparati a rischiare la vita (non ultimo la gloria del momento), si ritrovano a rappresentare "ciccia da cannone" per la propaganda mediatica del Maggiore. La marcia viene realizzata a partire dal confine del Maine ed il Canada fino alla costa Est degli Stati Uniti. Non vi è un vero traguardo: la marcia si conclude quando rimane un unico partecipante, ovvero quando tutti gli altri 99 sono stati eliminati.

Al vincitore viene assegnato tutto ciò che desidera per il resto della sua vita. Questo premio a prima vista potrebbe sembrare il vero motivo che spinge ogni anno 100 ragazzi a rischiare la vita, ma è solo il pretesto che serve a giustificare nella mente di ogni giovanissimo partecipante un disagio interiore, una mancanza di scopi reali nella vita. La Marcia diventa lo scopo, un obiettivo facile da desiderare, ma una volta in gara tutto si rivelerà per quello che è: una lotta per la vita, per non essere eliminati, la voglia di non essere uccisi sotto gli occhi del pubblico in delirio.

Protagonista del romanzo è Ray Garraty, un sedicenne. Vedendo morire tutti gli altri 99 partecipanti, con molti dei quali ha stretto forti legami d'amicizia durante la marcia, subisce alla fine della stessa un crollo nervoso, dovuto anche alla morte di Stebbins, il figlio illegittimo del Maggiore. Alla fine del romanzo, Ray crede di vedere una figura scura che lo chiama da lontano: credendo che vi sia ancora qualcuno in gara, continua a camminare, fino a quando il Maggiore non lo ferma. Nelle ultime righe, si legge che Ray ha trovato la forza di correre per provare a raggiungere la figura scura. Il finale, come in molti altri romanzi di Stephen King, rimane dunque in sospeso. Alcuni suggeriscono che la figura scura sia la morte, altri semplicemente che Ray sia svenuto. Altri ancora suggeriscono che la figura sia Randall Flagg, un personaggio comune a molti racconti di Stephen King. Questa ipotesi è però smentita dal fatto che La lunga marcia è stato scritto molto prima rispetto alla prima apparizione di Flagg.

A caratterizzare il romanzo è l'esplorazione che King fa della lenta corsa verso la morte. Egli gode delle cadute psicologiche dei marciatori mentre li spinge al limite della sopportazione umana e testa la loro voglia di vivere. I temi sviluppati sono molti, in particolare l'istinto di sopravvivenza e lo stress mentale e fisico. La corsa "Hands on a Hardbody" svolta annualmente in Texas (ed il film con lo stesso titolo) esplorano idee simili.

Ad un livello più profondo, viene suggerito che la trama sia una metafora della vita stessa, con tutti i problemi e le tribolazioni. Ogni partecipante alla gara continua a camminare, o muore (un detto americano dice "Fa schifo diventare vecchi, ma è meglio delle alternative"). Come nella vita, ogni partecipante trova ragioni differenti per continuare ad inseguire quello che la vita offre. E come nella vita, alcuni semplicemente rinunciano ed accettano di esseri uccisi (equivalente al suicidio). Ed ancora, è solo la promessa di una vita migliore che dà forza ai corridori.

Incipit del libro La lunga marcia di Stephen King:

Una vecchia Ford azzurra entrò quella mattina nel parcheggio sorvegliato: pareva un cagnetto stanco dopo una lunga corsa. Una guardia, un giovane inespressivo in uniforme cachi e cinturone, chiese il documento d'identità in plastica azzurra.
Dal sedile posteriore della macchina, il ragazzo lo passò alla madre. La madre lo passò alla guardia. La guardia lo portò a un terminale di computer che sembrava strano e fuori posto nel silenzio della campagna. Il terminale ingoiò il documento e proiettò sullo schermo:

GARRATY RAYMOND DAVIS
RD 1 POWNAL MAINE
ANDROSGOGGIN COUNTY
ID NUMBER 49-801-89
OK-OK-OK

La guardia premette un altro tasto e la scritta sparì, lasciando lo schermo del terminale verde e opaco. Con il braccio, fece un cenno ai due di proseguire.
«Non lo restituiscono, il documento?» chiese la signora Garraty.
«Non...»
«No, mamma», rispose Garraty in tono comprensivo.
«Be', non mi convince», disse lei, guidando fino a uno spazio libero.
Aveva continuato a ripetere quella frase da quando s'erano messi in viaggio con il buio, alle due di notte. Questa volta, l'aveva ripetuta in tono lamentoso.


[...]
I libri catalogati di Stephen King:
1408
22/11/'63
22/11/63
A volte ritornano
Al Crepuscolo
Angel
Blaze
Buick 8
Carrie
Cell
Christine
Colorado Kid
Cose preziose (Needful Things) (1991)
Cujo
Cuori in Atlantide
Danse Macabre
Desperation
Dolores Claiborne
Duma Key (2008)
Gli occhi del drago
I figli del grano
I lupi del Calla
Il compressore
Il corpo
Il gioco di Gerald (Gerald's Game) (1992)
Il gioco di Gerald
Il miglio verde (The Green Mile) (1996)
Il miglio verde
Il talismano
Incubi & deliri
Incubi e deliri (Nightmares & Dreamscapes) (1993)
Insomnia
IT (It) (1986)
It
L'acchiappasogni
L'incendiaria
L'occhio del male
L'ombra dello scorpione (The Stand) (1990)
L'ombra dello scorpione
L'orrore secondo Stephen King
L'ultimo cavaliere
L'ultimo Cavaliere (I edizione)
L'uomo in fuga (The running man) (1982)
L'uomo in fuga
La bambina che amava Tom Gordon
La canzone di Susannah
La casa del buio
La chiamata dei tre
La leggenda del vento
La lunga marcia (The long walk) (1979)
La lunga marcia
La metà oscura
La scimmia
La scorciatoia della signora Todd
La sfera del buio
La storia di Lisey
La tempesta del secolo
La Torre Nera
La zona morta (The Dead Zone) (1979)
La zona morta
Le creature del buio
Le notti di Salem
Le voci delle cose
Lo stretto
Miglio 81
Misery (1987)
Misery
Mucchio D'Ossa
Notte buia niente stelle
Notte buia, niente stelle
On writing
Orrore a Crouch End
Ossessione
Pet Sematary
Popsy e altri racconti
Quattro dopo mezzanotte (Four past midnight) (1990)
Quattro dopo mezzanotte
Riding the bullett - Passaggio per il nulla
Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank
Roland di Gilead
Rose Madder
Scheletri
Shining
Stagioni diverse
Terre desolate
The Dome
Torno a prenderti
Tre Storie del Soprannaturale
Tutto E' Fatidico
Unico indizio la luna piena
Unico indizio: la luna piena
Uomini bassi in soprabito giallo
Uscita Per L'Inferno
Citazioni di Stephen King:
Di grande in ...
H.P. Lovecraf...
Tra le storie di ...
Uno dei miei compiti in quanto scrittore...
L'essere che, sotto il letto, aspetta di...
Ci sono tante storie. Non riuscirei nemm...
E piangere senza sapere perché aveva l'o...
Forse è solo lo spirito della massa. Dar...
Stiamo volando! aveva gridato Mike, alza...
[NDR|A proposito del film [[Bri...
[NDR|A proposito del film Shini...
Io per primo sono un tossico. Non capisc...
[NDR|Alla domanda "Lei ha allucina...
[NDR|A proposito del romanzo [[...
[NDR|Alla domanda "Lei si è mai ri...
È la totalità, pensai. Un'eco tanto vici...
Non sappiamo quali saranno i giorni che...
Il mondo aveva i denti e con quei denti...
Io non credo in nessun Dio veramente pen...
Quelli che siedono a capotavola (che han...
Ma il "mi dispiace" è il pronto soccorso...
Quasi nessuno scopre mai che le sue azio...
I telepazzi sono proprietari del giorno;...
Quello che Darwin per delicatezza non ha...
[...] non sono tutti così. Ci sono anche...
Tanto vale bersi l'oceano con un cucchia...
Nell'universo della Torre, il fato sapev...
«Io sono tre donne [...] Colei che ero;...
Anche i dannati amano....
Se fare il ragazzo significa imparare a...
«L'amore è il pìù antico degli assassini...
Se la vita ti dà limoni, fatti una bella...
Quello che non sai non può farti male, v...
Era tutta una bugia. Il mondo era pieno...
Fame. Ha funzionato per Michelangelo, ha...
Inganniamo noi stessi così spesso che po...
So che la gente viene in Florida quando...
Wireman sorrise. Diventava attraente. Mi...
Quando si tratta dei propri figli, ci si...
Quando qualcuno ti offre un assegno in b...
L'arte è il concreto articolo di fede e...
Avrò sempre affetto per lei, ma certe vo...
Quella fu l'ultima volta che ci parlammo...
La porta d'ingresso di Big Pink era rivo...
L'incidente mi aveva in fondo insegnato...
Fatti il giorno e che il giorno faccia t...
Volevo Duma. Volevo il nero golfo e la s...
Finiamo sempre per consumare i nostri cr...
Ragazzi, il romanzesco è la verità dentr...
Buona fortuna, Big Bill, pensò Ben e pre...
La tartaruga non ci può aiutare....
Beep-beep. (usato dai bambini per zittir...
E quasi per sbaglio Eddie scoprì una del...
"I biscotti della fortuna, quelli non ve...
Allora vai senza perdere altro tempo, va...
Ma chi sa per quanto tempo può durare un...
Avrebbe voluto dir loro che quei ragazzi...
Stanno stretti sotto ai letti sette spet...
Forse non esistono nemmeno amici buoni o...
[...] quel misero gruppuscolo di nati pe...
Si sveglia da questo sogno incapace di r...
Era successo qualcosa di nuovo. Per la p...
Certe volte la gente mente soltanto tace...
Soffro di insonnia ciclica [...] cosicch...
Sono felice che [il romanzo] sia stato a...
[...] è così che va nella vita. Sei lì a...
Ci saranno quelli tra voi che lo trovera...
Non ne posso più del dolore che sento e...
Puoi condurre un cavallo all'acqua ma no...
E le persone sottoposte a tensione posso...
Il fatto semplice è che il mondo gira. P...
Infinite sono le corse di scarsa importa...
Certe volte a un uomo prende il bisogno...
Quando passi la vita intera a occuparti...
Credo che ci sia del bene nel mondo, il...
La mano di un uomo è come un animale add...
Il tempo si prende tutto, che tu lo vogl...
In un libro tutto si sarebbe svolto seco...
Perché gli scrittori ricordano tutto, Pa...
Un uomo coraggioso riesce a pensare. Un...
Quando ci lascia una persona speciale, u...
Di giorno sapevo riconoscere in questi d...
E forse la nostra benedizione più grande...
Era come se in petto le si fosse consuma...
Ero tornato a Sara da tre giorni, ma ave...
Fai fieno finché splende il sole....
Forse siamo sempre indotti a pensare che...
Il dolore fu immenso, qualcosa che, se f...
I morti mettono su peso, mi sembra; nell...
Mi sentivo allo stesso tempo solo e sere...
«[...]mio padre non mentiva. Era contro...
Non fargli mai vedere che sudi, era il m...
Ogni buon matrimonio è territorio segret...
Quando una persona fantasiosa finisce in...
Stupido, forse, ma certe volte le cose f...
Sono come un claustrofobico su un sottom...
Tornando a casa pensai al vecchio detto...
Un senso di mistero mi invase il cuore e...
Una persona può tener duro per un bel pe...
Le storie raccolte in questo libro sono...
Io prendo molto sul serio quel che facci...
Fin dal principio [...] ho avuto la sens...
La verità è nell'occhio di chi guarda, m...
In Notte buia, niente stelle ho f...
Che Dio mi conceda la serenità di accett...
Ecco l'importanza di non piangere: piang...
Se torni da queste parti, Stu, e rinnovi...
Il bello della mania religiosa è che ha...
[NDR|Su Shining di Stanley...
Per quanto riguarda i miei libri, be', s...
C'è una cosa che Machen ha detto una vol...
Tra le storie di Lovecraft ho le mie pre...
Penso che Richard Matheson sia fantastic...
Non credo molto al mito "scrittori si na...
Di grande in Lovecraft c'è proprio quest...
[NDR|Su Stanley Kubrick] P...
Fa parte del diventare adulti: lo spegni...
[NDR|su Halloween] È il gi...
[NDR|Su Shining di Stanley...
Tendo a pensare che il male sia molto po...
Si può uccidere il male seppellendolo di...
[NDR|Su Shining di Stanley...
[NDR|Su Shining di Stanley...
La maggior parte di ciò che è comico si...
A mio parere il fatto di avere bambini n...
Se hai dei bambini è come se ti fosse da...
Amare te, piccolo mio, è come cadere da...
Le anime di un vero avventuriero politic...
Non smettono mai di fare male le vecchie...
L'operaio imboccò la corsia sulla sinist...
Il fuoco uccide qualsiasi cosa. (p. 327)...
Le lacrime che guariscono sono anche le...
Anche se avessi saputo la cosa giusta da...
Le cose più importanti sono le più diffi...
È la storia, non colui che la racconta....
"Voglio andarmene in qualche posto dove...
Le argomentazioni contro l'insania sfuma...
E poi altre volte arrivava un giorno, un...
"Io mi espongo a te e tu mi vedi tutto i...
"Tu sei sempre stata l'acciaio nella sua...
"Aspetta che cambi il vento, Babyluv...
"Babyluv: se tu hai bisogno di un...
Più è la fatica che hai fatto per aprire...
Ci sono cose che non si dimenticano più....
Fai il bravo per quelli a cui vuoi bene....
Nessuno vuole bene ad un clown a mezzano...
Quindi, invece di dirle che finché c'è v...
Io non miro con la mano; colei che mira...
Eddie e Susannah si coricarono insieme....
Il pistolero si alzò in piedi, con il bi...
Alla fine per convivere con la paura c'e...
Sua figlia era in preda a un attacco di...
Mentre dormiva il mondo intero era andat...
Se non controlli la tua collera, la tua...
Su una spiaggia in Costa Rica o in una t...
Era la ragione principale per cui non av...
Chiudi gli occhi e batti i tacchi tre vo...
Quelli che possono, fanno; quelli che no...
Una donna disse: Portaglielo....
«Posso dire che fin dal giorno in cui so...
Sweet Home Alabama, play that dead ba...
Prima di quegli ultimi giorni, Carolyn a...
Se fossimo più progrediti sul piano scie...
Noi sappiamo che le formiche sono insett...
Dio ascolta. Lui spia dentro le nostre a...
Provare rimorso per una cosa sbagliata e...
La pietà non è amore, pensò Barbie... ma...
Il Ka è una ruota....
Il Ka è come un vento....
Prima vengono i sorrisi, poi le bugie. P...
La mia parola in pegno....
Ricorda il volto di tuo padre per l'amor...
Il falco è il pistolero di Dio....
Vai, allora, ci sono altri mondi oltre a...
Anche amandola si era mosso in silenzio...
Sentì non per la prima volta il sapore l...
Il gatto quatto si pappa il ratto/e c'è...
Certe cose non riposano in pace nemmeno...
"Cuthbert guardava la Luna Demone alle s...
"Così incrociamo i fantasmi che ci perse...
"L'amore vero, come tutte le droghe fort...
"Se mi ami, allora amami."...
"Susan alzò lo sguardo e vide sfrecciare...
Uomini! Non capiva proprio perché tante...
Roland era ben diverso dalla creatura in...
"Corri da sconsiderato e caschi in un bu...
"Dillo di nuovo e lo farò, Susan. Non so...
Così incrociamo i fantasmi che ci perseg...
Come disse lo scorpione alla fanciulla m...
Il panico è altamente contagioso, specia...
Non fischiare al vento se non vuoi che s...
"Aye!" grida. "Aye, molto bene. Voi del...
Attento a che cosa preghi di ottenere, p...
«Colui che spara con la mano ha dimentic...
Il tempo è un volto sull'acqua....
Mister, noi trattiamo piombo....
Noi spalmiamo il tempo come meglio possi...
Gli chiese che cosa facesse lì fuori e s...
Ci sono strade segrete in America, strad...
A ben riflettere, come si faceva a saper...
La gatta può fare i gattini nel forno, r...
King notò il modo in cui Roland abbassò...
Perché ciò che è visto non può più esser...
«Certe monete false saltano fuori in con...
Nel Paese della Memoria il tempo è sempr...
Nulla apre gli occhi della memoria come...
Non ci si rialza in piedi attaccandosi a...
Chi di noi, se non in sogno, si aspetta...
L'amore è da sempre la più distruttiva d...
C'è un'espressione, «l'elefante in soggi...
Susannah guardò Eddie inarcando le sopra...
Roland, lentamente, con l'atteggiamento...
«[...] Non possiamo pretendere che vada...
Sorrise come facciamo tutti quando venia...
La parola mai è quella a cui tende l'ore...
«Roland», disse Ted. «Quello che hanno f...
Noi siamo ka-tet, noi siamo uno da molti...
Il tempo era un ladro e una delle prime...
Chiunque pensi che l'immaginazione non p...
Ho conosciuto altri narratori, e sono tu...
Se la preghiera è un fatto così spiritua...
Jake andò a quella che di sicuro sarebbe...
Era insieme terribile e stranamente umil...
Non ci furono parole nel grido né poteva...
«E'stata una brutta vita», stava dicendo...
«ORA VIENE ROLAND ALLA TORRE NERA! HO MA...
«ROLAND! CHE COSA STAI FACENDO! VIENI, P...
«ANCORA QUI!» urlò al vecchio Re Rosso....
Le storie che ascoltiamo da bambini sono...
Era un filo molto sottile, ma certe volt...
E ripensava a volte al suo pomeriggio co...
«Ciao, Johnny», mormorò e il vento corse...
DIO... FATO... PROVVIDENZA... DESTINO......
"[...] Ma volevo che tu sapessi che ti p...
Sei già stato quiSÌ CHE ci se...
Ma il vero motivo per cui era andato era...
Shining di Kubrick è un film ecce...
Nel mercato italiano c'è bisogno di sfor...
Siamo tornatiancora più incistat...

Commenti all'articolo

Commento di Carmine, 2013-03-17 23:01:47
Bello quell'incipit. Veramente bello. Peccato soltanto che non abbia nulla a che vedere con La lunga Marcia, essendo l'inizio di "Misery"
Voto all'articolo: 8
Commento di Christian, 2013-03-17 23:01:52
Grazie Carmine per la segnalazione: ho provveduto a correggere l'articolo inserendo il giusto incipit da "La lunga marcia".

-------------

Christian

Webmaster di ALK Libri
http://www.alklibri.com
Voto all'articolo: 8

Scrivi un commento







Libro | Scrittore | Citazione

Aiutaci!
Donazioni BitCoin:
132vG2BSxxG5FLGWpVRe8t9FsW2iiCSNqg
Aiuta ALK Libri donando Bitcoin

Sì | No