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"L'innocente" di Gabriele D'Annunzio
Titolo:L'innocente
Titolo originale:L'innocente
Autore:Gabriele D'Annunzio
Editore:Newton Compton
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1892
Pagine:223
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Italiano
Genere:Romanzo
Prezzo :2000
Licenza:Pubblico dominio
DRM:
:

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L'autore
Gabriele D'Annunzio nacque in Italia, a Pescara, nel 1863. È morto a Gardone Riviera, nel 1938.

Originariamente, il suo nome era Gabriele d'Annunzio, Principe di Montenevoso, il Vate.

Le principali aree in cui Gabriele D'Annunzio si è impegnato sono: decadentismo, estetismo.

Trama, tratta da Wikipedia

Tullio Hermil, ex diplomatico e ricco proprietario terriero, è da sette anni marito di Giuliana, dalla quale ha avuto due figlie. Egli, tipico superuomo dannunziano, dai gusti raffinati e privo di moralità, ha un temperamento inquieto e sensuale e tradisce la moglie continuamente. Una grave malattia di Giuliana sembra riavvicinarlo a lei, ma è un'illusione.

Quando poi, veramente pentito, Tullio torna da lei, deve apprendere che la donna lo ha tradito a sua volta e aspetta un figlio dallo scrittore Filippo Arborio; il protagonista comincia a nutrire odio verso "quel figlio non suo", sin da quando il bambino è ancora in grembo alla madre.

Il nascituro viene visto dai due come un elemento di disturbo del loro improbabile amore. Ma la gravidanza è difficile e i coniugi sperano che il bimbo muoia prima di venire alla luce, oppure lo uccideranno loro stessi, sollevandosi da un grave problema.

Venuto al mondo l'innocente, Giuliana si fa silenziosa complice del piano disumano del marito. Tullio, approfittando della breve assenza della governante, espone il bambino al gelo di una notte natalizia. Questo ovviamente si ammala e muore poco dopo, fra la disperazione dei parenti e dei servitori.

I libri catalogati di Gabriele D'Annunzio:
Alcyone
Canto novo
Contemplazione della morte
Forse che sì forse che no (1910)
Forse che sì, forse che no
Giovanni Episcopo (1892)
Il fuoco
Il libro delle Vergini
Il Piacere
Il trionfo della morte
L'innocente (1892)
L'innocente
La fiaccola sotto il moggio
La figlia di Iorio
Laudi
Le novelle della Pescara
Le vergini delle rocce (1895)
Maia
Merope
Per la morte di Giuseppe Verdi
Citazioni di Gabriele D'Annunzio:
Settembre, andiamo. È tempo di migrare....
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