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"Sette anni nel Tibet" di Heinrich Harrer
Titolo:Sette anni nel Tibet
Titolo originale:Sieben Jahre in Tibet
Autore:Heinrich Harrer
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1953
Pagine:417
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Tedesco
Genere:Resoconto di viaggio
Prezzo :4900
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale: Sette_anni_nel_Tibet.opus, 121366 bytes
:

1144 visualizzazioni

L'autore
Heinrich Harrer è nato in Austria, a Hüttenberg, nel 1912. È morto a Friesach, nel 2006.

Scopriamo insieme all'autore la poesia e il mito del Tibet libero.

Questa è la storia di un viaggio che, partendo da premesse di svago e divertimento, diviene incubo di internamento e privazione. È affascinante, e mi è discretamente piaciuto, questo volume. Certo, lo stile non è quello di uno scrittore professionista: qui la costruzione dei periodi è frammentaria, semplicistica, funzionale alla descrizione di eventi e azioni. Ma, ciò che deve piacere di questo romanzo non è lo stile narrativo, bensì la ricchezza avvincente delle situazioni narrate, dei ricordi proposti, dei paesaggi che scaturiscono da luoghi magnifici; tutta una serie di osservazioni, vicende, casi, in cui l'autore si imbatte, che rendono questa avventura densa di tematiche e intensamente vasta.
Sembra inoltre essere, in ultima analisi, anche l'accorato richiamo alla ragione, il distacco da un mondo che, dopo la conquista da parte della Cina e dopo l'espatrio del Dalai Lama, è mutato profondamente. Assume nel finale il tono di un canto del cigno di un popolo: un popolo ricco di tradizione che ha profondamente colpito il narratore di queste vicende.
Come non rimanere, noi, affascinati quanto lui?

PAGELLA
Scorrevolezza:9
Valore artistico:5
Contenuti:7
Globale:7

Consigliato a:

Consiglio questo volume a tutti gli appassionati d'avventura e di resoconti di viaggio: qui troveranno molti temi e molte situazioni diverse. Se vi è piaciuto questo volume, vi consiglio anche "Malato di montagna" di Hans Kammerlander, dove sarete avvinti dal mondo dei ghiacci e delle cime innevate.
Se vi piacciono i paesi dalla storia misticheggiante, vi consiglio di leggere anche "Dall'India - Annotazioni, diari, poesie, considerazioni e racconti", di Hermann Hesse.

Incipit del libro Sette anni nel Tibet di Heinrich Harrer:

Tutti i nostri sogni cominciano in gioventù...
Da bambino le imprese degli eroi dei nostri giorni mi entusiasmavano molto di più delle materie scolastiche. Gli uomini che erano andati a esplorare nuove terre o che con fatica e abnegazione si erano preparati a diventare campioni di qualche sport, i conquistatori delle grandi vette: questi erano i miei modelli, e imitarli era lo scopo che mi prefiggevo. Mi mancavano però i suggerimenti e la guida di consiglieri esperti, così persi molti anni prima di rendermi conto che non si devono inseguire più obiettivi nello stesso momento. Tentai di praticare diversi sport senza raggiungere quel successo che mi avrebbe potuto appagare. Alla fine decisi di concentrarmi sui due che ho sempre amato per il loro stretto legame con la natura: lo sci e l'alpinismo.


[...]
I libri catalogati di Heinrich Harrer:
Sette anni nel Tibet (Sieben Jahre in Tibet) (1953)
Sette Anni Nel Tibet

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