Inizio > Indice Recensioni > Scheda: Jane Eyre di Charlotte Brontë

"Jane Eyre" di Charlotte Brontë
Titolo:Jane Eyre
Titolo originale:Jane Eyre
Autore:Charlotte Brontë
Editore:Newton Compton
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1847
Pagine:317
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
Prezzo :4000
DRM:
Prima pagina vocale: Ascolta la prima pagina vocale
:

1517 visualizzazioni

L'autrice
Charlotte Brontë nacque nel Regno Unito, a Thornton, nel 1816. Morì a Haworth, nel 1855.

I principali ambiti in cui Charlotte Brontë si è impegnata sono: romanticismo.

Trama, tratta da Wikipedia

Jane Eyre è una bambina orfana che viene accolta presso i parenti dopo la morte dei genitori. In questa famiglia, Jane, è resa oggetto di continue vessazioni da parte di una fredda zia e anche da parte degli altri bambini della casa, suoi cugini. L'unica persona che l'amava, suo zio, fratello di sua madre, è morto anni prima, e sua zia si trova costretta ad accudire la fanciulla perché tale era l'ultima promessa strappatale da suo marito prima di morire. Ma Jane Eyre è una ragazzina dal carattere forte e deciso e lo dimostra quando viene affidata ad una scuola di carità, dove l'austerità, il sacrificio ed il pesante lavoro sono la regola del giorno per le fanciulle senza famiglia.

Nonostante la durissima disciplina e la prematura morte della sua migliore amica, deceduta per tubercolosi con altre compagne, morte invece di tifo proprio a causa delle pessime condizioni in cui è tenuto il collegio, Jane Eyre continuerà gli studi e successivamente opererà all'interno dell'istituto come stimata insegnante. Proprio questa professione rende Jane Eyre una donna libera ed indipendente, capace di ritagliarsi un modesto posto nella società nel momento in cui recide i legami con il passato. Jane Eyre trova un'occupazione presso la sfarzosa dimora di Thornfield Hall appartenuta da sempre alla nobile famiglia dei Rochester, e qui svolge le mansioni di istitutrice per Adele, la figlia adottiva del padrone di casa, il misterioso Mr. Rochester.

Questo periodo da istitutrice trascorre serenamente fino al giorno dell'improvviso arrivo di Mr. Rochester, un uomo imponente e sarcastico, che è subito colpito dalla vivida intelligenza e dall'indipendenza di spirito di Jane. Il rapporto tra i due subisce varie traversie, tra cui l'annunciato e poi disdetto matrimonio di Mr. Rochester con Blanche Ingram, una donna bellissima che vuole sposarlo soltanto per interesse. Finalmente Mr. Rochester scopre che l'amore che egli sin dal primo momento aveva riposto in Jane è ben corrisposto, perciò le chiede la mano.

Ma un terribile segreto è racchiuso tra le mura di Thornfield Hall e fortuitamente rivelato il giorno stesso delle nozze tra Jane e Rochester: l'uomo è già sposato con Bertha Mason, una donna pazza, segregata nella soffitta di Thornfield. Rochester nutre un sentimento di pietà ma anche di rabbia per Bertha, che non gli ha mai permesso di abbandonarla al suo già difficile destino. Jane, combattuta tra le insormontabili regole religiose e morali e il sincero amore per Rochester, lascia precipitosamente Thornfield.

Sull'orlo della morte per inedia, viene accolta in casa di un ecclesiastico, St. John Rivers, e delle sue due sorelle. Poco dopo, trova lavoro come maestra in una scuola rurale. Nel frattempo approfondisce la conoscenza con il giovane, bello ed idealista St. John e, quando le arriva la notizia improvvisa di una grossa eredità e del fatto che St. John e le sorelle sono suoi parenti prossimi, divide l'eredità con loro. St. John le propone di sposarlo e di andare in missione in India con lui, ma Jane rifiuta e torna da Mr. Rochester, il quale, in seguito ad un incendio, provocato dalla stessa moglie Bertha, la quale è morta nell'accaduto, è rimasto vedovo e cieco. Jane e Mr. Rochester possono così convolare a nozze. Alla fine del libro però Mr. Rochester riacquista parzialmente la vista.

Incipit del libro Jane Eyre di Charlotte Brontë:

Impossibile fare una passeggiata quel giorno. La mattina avevamo vagabondato per un'ora nel boschetto spoglio, ma dopo pranzo (la signora Reed, quando non aveva ospiti, pranzava presto) il freddo vento invernale aveva ammassato nuvole così cupe, e cadeva una pioggia così intensa, che di uscire non era neppure il caso di parlare.


[...]
I libri catalogati di Charlotte Brontë:
Jane Eyre (1847)
Jane Eyre
Poesie (Poems)
Shirley
Citazioni di Charlotte Brontë:
In tutte le donne c'è la pazzia di covar...
I presentimenti sono cose strane, come l...
L'amavo molto, più di quello che avessi...
Qualche volta ho nei suoi confronti una...
La vita è troppo breve per sprecarla a n...
Amo questo tempo; Amo questo cielo d'acc...
La coerenza, signora, è il primo dei dov...
Guarda due volte prima di saltare....
Se dovessimo costruire l'amicizia su sol...
Ho avuto pensieri e princìpi. Tante volt...

Scrivi un commento







Libro | Scrittore | Citazione

Aiutaci!