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"Ortodossia" di Gilbert Keith Chesterton
Titolo:Ortodossia
Autore:Gilbert Keith Chesterton
Editore:Non definito
Tipologia del supporto:Cartaceo
Lingua:Italiano
Genere:Non definito
DRM:Non definito
Pubblicato il:2014-03-15
:

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L'autore
Gilbert Keith Chesterton nacque nel Regno Unito, a Londra, nel 1874. È morto a Beaconsfield, nel 1936.

"Ortodossia" è un libro di Gilbert Keith Chesterton.

Questa versione in italiano è stata stampata da un editore non definito.

Incipit del libro Ortodossia di Gilbert Keith Chesterton:

Questo libro risponde ad una sfida: è la sua sola giustificazione. Per uno che appena sappia tenere la spada in mano è sempre un onore accettare un duello. Quando pubblicai, tempo addietro, una raccolta di scritti, frettolosi ma sinceri, sotto il titolo ''Eretici'', parecchi critici per la cui intelligenza ho molta stima (ricorderò specialmente [[G. S. Street]]) osservarono che era giustissima la mia proposta che ognuno dovesse esporre la propria teoria cosmica, ma che intanto, per ciò che mi riguardava, avevo mancato di dare il buon esempio. «Alla mia filosofia – scriveva Street – comincerò a pensarci quando Chesterton ci avrà fatto conoscere la sua». Fu forse imprudente dare suggerimento simile ad uno, come me, fin troppo pronto a scriver libri a ogni più piccola provocazione.===Citazioni===*Uomini che cominciano a combattere la Chiesa per amore della libertà e dell'umanità, finiscono per combattere anche la libertà e l'umanità pur di combattere la Chiesa.*La [[serietà]] non è una virtù. Sarebbe un'eresia, ma un'eresia molto più giudiziosa, dire che la serietà è un vizio.*Sarebbe ingiusto passare sotto silenzio la definizione misteriosa ma suggestiva data, pare, da una bambina: «Un ottimista è un uomo che vi guarda gli occhi, un pessimista un uomo che vi guarda i piedi».*Ho fatto una scoperta o, dovrei dire, ho avuto una visione. L'ho avuta tra due tazze di caffè nero in un ristorante francese di Soho; ma non saprei spiegarla, neppure se tentassi di farlo. Comunque era che tutte le cose buone formano un tutt'uno... Questo è ciò che sento... adesso, ad ogni ora del giorno. Tutte le cose buone sono una cosa sola. È questo ciò che gli Ebrei dell'antichità, soli tra gli altri popoli, hanno percepito. I Greci, i Vichinghi e i Romani non furono attraversati come qualche rude israelita, una notte, nella solitudine del deserto, dall'improvvisa, abbagliante idea che tutto il mondo era la manifestazione di un solo Dio: un'idea degna di un romanzo poliziesco.*I [[bambino|bambini]] sono grati alla Befana che mette nelle loro calze doni di giocattoli e dolci. Posso io non essere grato a Dio che mi ha messo nelle calze il dono di due meravigliose gambe?*La [[tradizione]] non significa che i vivi sono morti, ma che i morti sono vivi.*[[Pazzo]] non è chi ha perso la ragione, ma chi ha perso tutto fuorché la ragione.*Il [[mondo]] non è una casa d'affitto a Brighton che si debba lasciare perché è miserabile: è il castello di famiglia, con la bandiera sventolante sul torrione, e più è miserabile meno dobbiamo abbandonarlo. La questione non è di sapere se il mondo è troppo triste per essere amato o troppo lieto per non essere; la questione è che quando si ama una cosa, la sua letizia è una ragione per amarla di più.*Taluni hanno preso la stupida abitudine di parlare dell'[[ortodossia]] come di qualche cosa di pesante, di monotono e di sicuro. Non c'è invece, niente di così pericoloso e di così eccitante come l'ortodossia: l'ortodossia è la saggezza, e l'esser saggi è più drammatico che l'esser pazzi; è l'equilibrio di un uomo dietro cavalli che corrono a precipizio, che pare si chini da una parte, si spenzoli da quell'altra, e pure, in ogni atteggiamento, conserva la grazia della statuaria e la precisione dell'aritmetica.*II paradosso fondamentale del Cristianesimo è che la ordinaria condizione dell'uomo non è il suo stato di sanità e di sensibilità normale: la [[normalità]] stessa è un'anormalità. Questa è la filosofia profonda della caduta.*II valore delle cose sta nell'essere state salvate da un naufragio, ripescate dal Nulla all'esistenza. Ma io ho fantasticato (l'idea può sembrare pazzesca) che l'ordine e il numero delle cose non sia che il romantico avanzo del naviglio di Crusoe [...]. Gli alberi e i pianeti mi parevano come salvati dal naufragio, e quando vidi il Matterhorn fui contento che non fosse stato dimenticato nella confusione.*La cinta esterna del Cristianesimo è un rigido presidio di abnegazioni etiche e di preti professionali; ma dentro questo presidio inumano troverete la vecchia vita umana che danza come i fanciulli e beve vino come gli uomini. (…) Nella filosofia moderna avviene il contrario: la cinta esterna è innegabilmente artistica ed emancipata: la sua disperazione sta dentro.*Ah, io non posso concepire né tollerare alcuna utopia che non mi lasci la libertà che mi è più cara: la libertà di vincolare me stesso.*Non sarà necessario che qualcuno combatta la proposta di una censura della stampa. Non c'è bisogno di una censura della stampa. Abbiamo una censura ad opera della stampa.*È consuetudine lamentarsi del trambusto e del dinamismo della nostra epoca; ma in verità la caratteristica principale di quest'epoca è la sua profonda pigrizia e stanchezza, ed è precisamente questa effettiva pigrizia la causa dell'apparente trambusto. Prendete un caso visibilissimo: le strade sono piene del rumore dei taxi e delle automobili, dovuto non all'attività, ma al riposo umano. Ci sarebbe meno trambusto se ci fosse più attività: se la gente semplicemente andasse a piedi. Il nostro mondo sarebbe più silenzioso se fosse più energico.*Tutto il mondo moderno è in guerra con la ragione, e la torre già vacilla.===[[Explicit]]===Gli storici antichi e moderni ebbero l'orgoglio di nascondere le loro lacrime. Egli {{NDR|Cristo}} le mostrò chiaramente sul Suo viso aperto ad ogni quotidiano spettacolo come quando Egli vide da lontano la Sua nativa città. Ma Egli nascose qualche cosa. I solenni superuomini, i diplomatici imperiali sono fieri di trattenere la loro collera. Egli non trattenne mai la sua collera. Egli rovesciò i banchi delle mercanzie per i gradini del Tempio e chiese agli uomini come sperassero di sfuggire alla dannazione dell'inferno. Pure Egli trattenne qualche cosa. Lo dico con riverenza: c'era in questa irrompente personalità un lato che si potrebbe dire di riserbo: c'era qualche cosa ch'Egli nascose a tutti gli uomini quando andò a pregare sulla montagna: qualche cosa ch'Egli coprì costantemente con un brusco silenzio o con un impetuoso isolamento. Era qualche cosa di troppo grande perché Dio lo mostrasse a noi quando Egli camminava sulla terra; ed io qualche volta ho immaginato che fosse la Sua allegrezza.


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Explicit: Ortodossia di Gilbert Keith Chesterton:

Gli storici antichi e moderni ebbero l'orgoglio di nascondere le loro lacrime. Egli {{NDR|Cristo}} le mostrò chiaramente sul Suo viso aperto ad ogni quotidiano spettacolo come quando Egli vide da lontano la Sua nativa città. Ma Egli nascose qualche cosa. I solenni superuomini, i diplomatici imperiali sono fieri di trattenere la loro collera. Egli non trattenne mai la sua collera. Egli rovesciò i banchi delle mercanzie per i gradini del Tempio e chiese agli uomini come sperassero di sfuggire alla dannazione dell'inferno. Pure Egli trattenne qualche cosa. Lo dico con riverenza: c'era in questa irrompente personalità un lato che si potrebbe dire di riserbo: c'era qualche cosa ch'Egli nascose a tutti gli uomini quando andò a pregare sulla montagna: qualche cosa ch'Egli coprì costantemente con un brusco silenzio o con un impetuoso isolamento. Era qualche cosa di troppo grande perché Dio lo mostrasse a noi quando Egli camminava sulla terra; ed io qualche volta ho immaginato che fosse la Sua allegrezza.


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I libri catalogati di Gilbert Keith Chesterton:
Eretici
Francesco d'Assisi
I paradossi di Mr Pond
Il Club dei Mestieri Stravaganti (The Club of Queer Trades)
Il Napoleone di Notting Hill
L'osteria volante
L'uomo che fu Giovedì. Storia di un incubo
L'Uomo Eterno
L'Utopia degli usurai
La ballata del cavallo bianco
La Chiesa Viva – Perché sono cattolico
La Resurrezione di Roma
Le storie di Padre Brown
Ortodossia
San Tommaso d'Aquino
Uomovivo
Citazioni di Gilbert Keith Chesterton:
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