Inizio > Indice Recensioni > Scheda: L'uomo che fu Giovedì. Storia di un incubo di Gilbert Keith Chesterton

"L'uomo che fu Giovedì. Storia di un incubo" di Gilbert Keith Chesterton
Titolo:L'uomo che fu Giovedì. Storia di un incubo
Autore:Gilbert Keith Chesterton
Editore:Non definito
Tipologia del supporto:Cartaceo
Lingua:Italiano
Genere:Non definito
DRM:Non definito
Pubblicato il:2014-03-15
:

400 visualizzazioni

L'autore
Gilbert Keith Chesterton nacque nel Regno Unito, a Londra, nel 1874. È morto a Beaconsfield, nel 1936.

"L'uomo che fu Giovedì. Storia di un incubo" è un libro scritto da Gilbert Keith Chesterton.

Questa versione in italiano è stata pubblicata da un editore non definito.

Incipit del libro L'uomo che fu Giovedì. Storia di un incubo di Gilbert Keith Chesterton:

Il sobborgo di Saffron Park sorgeva nella parte di Londra dove tramonta il sole ed era rosso e screziato come un tramonto. Costruito tutto con mattoni rossi, a vederlo da lontano, contro il cielo, appariva fantasioso, bizzarro, e anche a chi si addentrava per le sue strade, offriva la stessa impressione di disordine e difformità. Era opera di uno speculatore edilizio dalle idee originali e non esente da qualità artistiche, che ne definiva l'architettura a volte Queen Elizabeth a volte Queen Anne, come se si trattasse della stessa regina. Se ne parlava, non del tutto a torto, come di una colonia di artisti, anche se nulla vi era mai stato prodotto che si potesse definire in qualsiasi modo un'opera d'arte, ma se la pretesa di essere un centro di vita intellettuale appariva eccessiva, era innegabile che si trattasse, se non altro, di un luogo molto piacevole. Chi vedeva per la prima volta quelle strane case rosse, non poteva non pensare che, per adattarvisi, anche l'aspetto di chi vi abitava dovesse essere per lo meno inconsueto, ma se lo si guardava come a un sogno e non come a un trucco scenico, Saffron Park diventava non solo bello, ma perfetto. I suoi abitanti non erano artisti, eppure tutto l'insieme era artistico. Quel giovanotto con i capelli lunghi, coloro oro rosso e l'espressioneimpudente non era un vero poeta, ma era certaente un poema. Quel vecchio signore con la barba bianca incolta e il cappello bianco sformato, venerando impostore, non era un vero filosofo ma suscitava almeno meditazioni filosofiche. Quel piccolo scienziato calvo, con la testa liscia che pareva un uovo e il collo magro, da uccello, non aveva il diritto di darsi tutte quelle arie, non aveva fatto una scoperta nel campo della biologia, ma quale entità biologica avrebbe potuto scoprire più singolaredi se stesso? Così e solo così bisognava giudicare Saffron Park, non come una fucina di artisti, ma come unafragile eppure compiuta opera d'arte. Penetrare nella sua vita sociale significava trovarsi nel pieno svolgersi di una commedia.


[...]
Explicit: L'uomo che fu Giovedì. Storia di un incubo di Gilbert Keith Chesterton:

L'alba spuntava timida e chiara, come se la natura tentasse di colorarsi di giallo e poi di rosa. Soffiava un venticello così terso e lce che non pareva soffiasse dal cielo ma da uno spiraglio aperto nella volta celeste. Syme provò un blando stupore nel vedere levarsi attorno a lui, ai lati della strada, le case di Saffron Park rosse e dalle forme irregolari, perché non credeva, nella sua passeggiata, di essere arrivato tanto vicino a Londra. Imboccò istintivamente una strada bianca, dove gli uccelli saltellavano cantando e si trovò dietro la siepe di un giardino. La sorella di Gregory, la ragazza coi capelli rosso oro, coglieva dei lillà, prima della colazione del mattino, con la straordinaria, inconsapevole gravità di una fanciulla.


[...]
I libri catalogati di Gilbert Keith Chesterton:
Eretici
Francesco d'Assisi
I paradossi di Mr Pond
Il Club dei Mestieri Stravaganti (The Club of Queer Trades)
Il Napoleone di Notting Hill
L'osteria volante
L'uomo che fu Giovedì. Storia di un incubo
L'Uomo Eterno
L'Utopia degli usurai
La ballata del cavallo bianco
La Chiesa Viva – Perché sono cattolico
La Resurrezione di Roma
Le storie di Padre Brown
Ortodossia
San Tommaso d'Aquino
Uomovivo
Citazioni di Gilbert Keith Chesterton:
Ci sono molte persone buone e molte pers...
Siete ancora così sprofondato nella supe...
Un'avventura è solo una disavventura vis...
C'è un aspetto per il quale i matrimoni...
C'è un grande uomo che fa sentire ogni u...
Chi crede nei miracoli li accetta (a tor...
Con la benedizione del matrimonio, si ri...
Dicono che viaggiare sviluppa l'intellig...
È facile, a volte, donare il proprio san...
È l'odio che unisce gli esseri umani, me...

Scrivi un commento







Libro | Scrittore | Citazione

Aiutaci!