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"Le affinità elettive" di Johann Wolfgang von Goethe
Titolo:Le affinità elettive
Titolo originale:Die Wahlverwandtschaften
Autore:Johann Wolfgang von Goethe
Editore:Newton Compton
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1809
Pagine:220
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Tedesco
Genere:Romanzo
Prezzo :4000
DRM:
:

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L'autore
Johann Wolfgang von Goethe nacque in Germania, a Francoforte sul Meno, nel 1749. È morto a Weimar, nel 1832.

Si è dedicato principalmente a questi ambiti: romanticismo, preromanticismo, sturm und drang.

Trama, tratta da Wikipedia

Il romanzo inizia raccontando la tranquilla vita di Edoardo e Carlotta. I due avevano vissuto il loro amore in giovane età, ma la famiglia di Carlotta aveva piani diversi per il suo futuro. Ella, infatti, fu data in sposa ad un uomo molto più anziano, dal quale ebbe anche una figlia, Luciana. Viste le controversie nel vivere il suo amore Edoardo parte per un viaggio in giro per il mondo, durato anni, in compagnia di un vecchio amico, il Capitano. Al suo ritorno, i due si rincontrano, Carlotta è ormai vedova e rivede il suo vecchio amore mentre era in compagnia della figlia e di Ottilia, una giovane orfana che Carlotta ama come fosse sua. La fiamma tra i due si riaccende, si sposano e dedicano la loro pacata esistenza alla cura della loro tenuta. La storia si complica quando Edoardo, venuto a sapere della disgrazia in cui è caduto il suo amico, decide di portare il Capitano a vivere con loro. Carlotta è dapprima contraria, poiché teme che un terzo elemento possa rompere gli equilibri e la soddisfazione sentimentale faticosamente raggiunta. Viene dedicato un intero capitolo alla descrizione chimica di ciò che sarebbe successo poi, quando l'elemento C, il Capitano, si sarebbe unito all'elemento A, Carlotta. Lasciando così l'elemento B, Edoardo, solo. Il problema trova soluzione quando Carlotta, avvisata dall'Assistente della Preside del facoltoso collegio in cui risiedono Luciana e Ottilia, decide di trasferire la giovane orfana nella loro tenuta, poiché troppo introversa per un'istituzione collegiale. Carlotta spera così di donare un pizzico di serenità alla giovine, offuscata completamente, almeno in collegio, dalla personalità più estroversa di Luciana. Ad occupare la tenuta, dunque, sono ora in quattro. Edoardo e il Capitano si dedicano a opere di ingegneria e architettura, mentre le due donne sono completamente dedite all'organizzazione del parco. Pian piano, le affinità elettive fanno la loro comparsa, avvicinando terribilmente Edoardo ad Ottilia e il Capitano a Carlotta. Questi nuovi sentimenti vengono dapprima fortemente contrastati da tutti i personaggi coinvolti, ma è la forza dell'amore a parlare per loro. Quando, infatti, i due sposi si lasciano andare a una notte di passione, sentono, immaginano l'altro non come Carlotta o Edoardo, ma come Ottilia e il Capitano. L'interesse che Edoardo prova per Ottilia cresce con il tempo fino a quando i due si baciano nel giorno del compleanno di Ottilia. Nello stesso momento Carlotta e il Capitano, usciti in barca, vanno contro le loro reciproche proibizioni e si scambiano un bacio, facendo sfociare il loro legame in amore; ella, tuttavia, decide di non perdere completamente il proprio autocontrollo, e prega il Capitano di riportarla subito al castello, cercando di cancellare dal suo cuore e dalla sua mente quel bacio illegittimo. Poco tempo dopo, il Capitano si dovrà allontanare dal castello avendo ricevuto da un amico di Edoardo un'interessante offerta di lavoro. Carlotta affronta Edoardo e gli comunica l'intenzione di mandare Ottilia da una sua amica, in modo che ella possa essere introdotta nell'alta società. Edoardo, per evitare di allontanare Ottilia, decide di lasciare il castello informando la moglie che, fino a quando Ottilia fosse rimasta lì, lui non l'avrebbe cercata, ma che se la ragazza avesse dovuto abbandonare la proprietà, lui si sarebbe sentito libero di cercarla e corteggiarla. Edoardo parte senza salutare Ottilia. Carlotta e la giovane rimangono sole e la signora scopre che quella notte di passioni, ha lasciato in lei il frutto di quell'amore proibito. Edoardo sarà avvisato solo tempo dopo, poiché, partito per la guerra, non tornerà fino a quando il piccolo Otto sarà nato, assurdamente somigliante al Capitano e a Ottilia. Edoardo non riesce più a star lontano dal suo unico vero amore, Ottilia, e sollecitato dallo stesso Capitano (per di più consapevole dell'amore che quest'ultimo nutriva per sua moglie), decide di tornare a casa. La giovane, intanto, si convince a tornare in collegio, cedendo alle pressanti richieste dell'Assistente, perdutamente innamorato di lei. Mentre i due stanno compiendo questo viaggio in sensi opposti, si incontrano in una locanda, senza, però, mai vedersi. Edoardo riesce a convincere Ottilia, molto restia all'idea di vivere quest'amore, a tornare a casa con lui. La ragazza torna alla tenuta, si prende cura del bambino e quando, finalmente, rincontra Edoardo è con lui. L'uomo è sbalordito dell'assurda somiglianza che l'infante ha con la ragazza e si convince che sia un segno del destino. Si allontana per definire con Carlotta gli accordi che permettano a entrambe di costruirsi una nuova vita, rispettivamente con Ottilia e il Capitano. Mentre Edoardo è alla tenuta e Ottilia e il bambino nel parco, un terribile incidente in barca stronca precocemente la vita del piccolo di casa. Ottilia, divorata dai sensi di colpa, si lascia morire non toccando cibo per settimane. Edoardo è inconsolabile per la morte del suo unico vero amore e qualche mese dopo muore anch'esso. Carlotta, ormai tra le braccia del Capitano, dispone che vengano seppelliti uno accanto all'altro, cosicché, un giorno, possano risvegliarsi insieme.

Incipit del libro Le affinità elettive di Johann Wolfgang von Goethe:

====Ada Vigliani====Edoardo – daremo questo nome a un ricco barone nel fiore dell'età virile – aveva trascorso l'ora più bella di un pomeriggio d'aprile nel suo vivaio, per innestare su giovani tronchi delle marze ricevute da poco. Il lavoro era appena terminato. Egli riunì gli attrezzi e li ripose nella custodia. Mentre osservava soddisfatto la propria opera, arrivò il giardiniere, che sorrise compiaciuto per la collaborazione e lo zelo del padrone.
"Hai per caso visto mia moglie?" domandò Edoardo mentre s'accingeva ad andarsene.
"Laggiù nell'area nuova" rispose il giardiniere. "Finiranno oggi la capanna di muschio che la signora ha fatto costruire a ridosso della parete di roccia, di fronte al castello. È riuscito tutto molto bene e piacerà senz'altro a Sua Grazia. C'è una vista stupenda: sotto il paese, un po' a destra la chiesa – e si riesce quasi a vedere al di là del campanile –, di fronte il castello e i giardini."
"È proprio vero" disse Edoardo. "A pochi passi da qui riuscivo a vedere gli uomini al lavoro."
{{NDR|Johann Wolfgang von Goethe, ''Le affinità elettive'', traduzione di Ada Vigliani, A. Mondadori.}}


[...]
Personaggi e concetti creati da Johann Wolfgang von Goethe:
Albert (Personaggio, dal libro I dolori del giovane Werther)
Lotte (Personaggio, dal libro I dolori del giovane Werther)
Wilhelm Meister (Personaggio, dal libro Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister)
Werther (Personaggio, dal libro I dolori del giovane Werther)
Audiolibri di:Johann Wolfgang von Goethe
I dolori del giovane Werther
Romanzo epistolare
Audiolibro del romanzo epistolare romantico "I dolori del giovane Werther" di Johann Wolfgang von Goethe.
I libri catalogati di Johann Wolfgang von Goethe:
Annali - Diario giornaliero e annuale ad integrazione delle altre mie confessioni (1992)
Arminio e Dorotea
Elegie Romane - Epigrammi Veneziani (Romische Elegien - Epigramme. Venedig) (1790)
Faust (1772-1831)
Gli anni di apprendistato di Wilhelm Meister
Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister (Wilhelm Meisters Wanderjahre oder Die Entsagenden) (1821)
I dolori del giovane Werther (Die Leiden des jungen Werthers) (1774)
Ifigenia in Tauride (Iphigenie auf Tauris) (1779)
Il divano occidentale-orientale
Le affinità elettive (Die Wahlverwandtschaften) (1809)
Massime e riflessioni
Opere
Poesia e verità
Principii di filosofia zoologica e anatomia comparata
Urfaust (1773-1775)
Vocazione teatrale di Wilhelm Meister (Wilhelm Meisters theatralische Sendung) (1777-1785)
Citazioni di Johann Wolfgang von Goethe:
L’Uomo non è nato per risolvere i prob...
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