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"Non fidarti, Donald Lam" di A. A. Fair
Titolo:Non fidarti, Donald Lam
Autore:A. A. Fair
Tipologia del supporto:Digitale
Lingua:Italiano
Genere:Non definito
DRM:Non definito
Pubblicato il:2013-03-23
:

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L'autore
A. A. Fair è nato negli Stati Uniti d'America, a Malden, nel 1889. Morì a Temecula, nel 1970.

In origine, il suo nome era Erle Stanley Gardner.

Si è dedicato principalmente a queste aree: poliziesco.

"Non fidarti, Donald Lam" è un libro di A. A. Fair.

Questa edizione in italiano è stata pubblicata da un editore non definito.

Incipit del libro Non fidarti, Donald Lam di A. A. Fair:




Non fidarti, Donald Lam





1

Uscii dall’ascensore, percorsi il corridoio e sospinsi l’uscio su cui spiccava la scritta: “Cool e Lam - Investigazioni”. A parte la telefonista, la sala d’aspetto era vuota.

Strizzai l’occhio alla piccola ed entrai in ufficio.

Elsie Brand, carponi, cercava di ricuperare da sotto il tavolo un ritaglio di giornale che era finito per terra, probabilmente per colpa del climatizzatore.

- Donald! - esclamò raddrizzandosi e lisciandosi con premura la gonna.

Mi chinai, raccolsi il foglietto e glielo porsi.

- Permettete, signorina …

- Grazie, Donald.

Stava allungando la mano per prendere il pezzo di carta quando, all’improvviso, la mia attenzione fu attratta dal titolo. Cominciai a leggere. Parlava di una donna aggredita e violentata nel suo appartamento. Il sadico aveva fatto inoltre man bassa dei gioielli e dell’argenteria della vittima. Era il terzo caso del genere in tre mesi, con la differenza che le due volte precedenti, le donne erano state per di più strangolate con una calza. La polizia, naturalmente, era tuttora in alto mare.

- Non c’è nient’altro su questo caso? - domandai a Elsie.

- No. Su questo, niente, ma ho due incartamenti completi su quegli altri… Donald, perché me lo fate fare?

- Fare che cosa?

- Ritagliare e conservare gli articoli riguardanti i delitti rimasti impuniti. - Be’, perché così siete costretta a lavorare. Non vi ha mai detto nessuno che l’ozio è il padre di tutti i vizi?

- Già - mormorò lei con aria dubbiosa. - E questo mi ricorda che Bertha, la vostra dinamica socia, vi sta aspettando con impazienza.

- Di che umore è?

- Radioso. Da parecchi mesi non era in un simile stato di euforia.

- Qualcuno le avrà versato un acconto di cinque dollari perché ritrovi un cagnolino smarrito.

Entrai nel mio ufficio, diedi un’occhiata alla posta, dopo di che tornai nell’ufficio di Elsie e mi chinai sopra la spalla della mia segretaria, che pudicamente si portò una mano alla scollatura.

- Falso allarme - le dissi. - E’ il ritaglio che mi interessa.

- Tutte le volte che arrivate così all’improvviso mi innervosite - si lamentò.

- lo vivo costantemente coi nervi tesi - dichiarai. - E la colpa è vostra.

E’ mai possibile essere così belle? A proposito, che cosa vi salta in mente di conservare gli articoli riguardanti un “voyeur”? Vi avevo detto di scegliere soltanto i casi importanti, non un tizio che si lustra gli occhiali.


[...]
I libri catalogati di A. A. Fair:
...chi ride ultimo
Attenti alle curve
Di bene in meglio
Donald Lam e il cliente innamorato
Donald Lam e la vedova irreperibile
Donald Lam è liquidato
Donald Lam investigatore (The Bigger They Come) (1949)
Donald Lam sulla Pista
Gira al largo, Donald Lam
Gli affari sono affari
Non fidarti, Donald Lam
Sinfonia in Lam maggiore

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