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"Vita nuova" di Dante Alighieri
Titolo:Vita nuova
Titolo originale:Vita nuova
Titoli alternativi:Vita Nova, La vita nuova
Autore:Dante Alighieri
Editore:Liber Liber
Tipologia del supporto:Digitale
Anno di pubblicazione:1293-1295
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Italiano
Genere:Prosa
Licenza:Pubblico dominio
DRM:No
Formato ebook:ePub
Dimensione ebook:74407 bytes
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(Anteprima, 24 kbit)

Pubblicato il:2013-03-28
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L'autore
Dante Alighieri nacque in Italia, a Firenze, nel 1265. Morì a Ravenna, nel 1321.

Il suo nome originale è Durante di Alighiero degli Alighieri. Durante la sua carriera, Dante Alighieri ha usato anche questi soprannomi: Dante, Dante Alleghieri.

Ecco i principali ambiti in cui Dante Alighieri si è impegnato: dolce stil novo.

"Vita nuova" è un prosa di Dante Alighieri che è stato pubblicato in italiano nel 1293-1295.

Questo volume si trova anche con i seguenti titoli alternativi: "Vita Nova, La vita nuova".

Questa versione in italiano è pubblicata da Liber Liber.

PAGELLA
Scorrevolezza:8
Valore artistico:9
Contenuti:8
Globale:8
Incipit del libro Vita nuova di Dante Alighieri:

I. In quella parte del libro de la mia memoria, dinanzi a la quale poco si potrebbe leggere, si trova una rubrica la quale dice: "Incipit vita nova". Sotto la quale rubrica io trovo scritte le parole le quali è mio intendimento d'asemplare in questo libello; e se non tutte, almeno la loro sentenzia.

II. [I] Nove fiate già appresso lo mio nascimento era tornato lo cielo de la luce quasi a uno medesimo punto, quanto a la sua propria girazione, quando a li miei occhi apparve prima la gloriosa donna de la mia mente, la quale fu chiamata da molti Beatrice, li quali non sapeano che si chiamare. Ella era in questa vita già stata tanto, che ne lo suo tempo lo cielo stellato era mosso verso la parte d'oriente de le dodici parti l'una d'un grado, sì che quasi dal principio del suo anno nono apparve a me, ed io la vidi quasi da la fine del mio nono. Apparve vestita di nobilissimo colore, umile ed onesto, sanguigno, cinta e ornata a la guisa che a la sua giovanissima etade si convenia. In quello punto dico veracemente che lo spirito de la vita, lo quale dimora ne la secretissima camera de lo cuore, cominciò a tremare sì fortemente che apparia ne li mènimi polsi orribilmente; e tremando, disse queste parole: «Ecce deus fortior me, qui veniens dominabitur mihi». In quello punto lo spirito animale, lo quale dimora ne l'alta camera ne la quale tutti li spiriti sensitivi portano le loro percezioni, si cominciò a maravigliare molto, e parlando spezialmente a li spiriti del viso, sì disse queste parole: «Apparuit iam beatitudo vestra». In quello punto lo spirito naturale, lo quale dimora in quella parte ove si ministra lo nutrimento nostro, cominciò a piangere, e piangendo, disse queste parole: «Heu miser, quia frequenter impeditus ero deinceps!». D'allora innanzi dico che Amore segnoreggiò la mia anima, la quale fu sì tosto a lui disponsata, e cominciò a prendere sopra me tanta sicurtade e tanta signoria per la vertù che li dava la mia imaginazione, che me convenia fare tutti li suoi piaceri compiutamente. Elli mi comandava molte volte che io cercasse per vedere questa angiola giovanissima; onde io ne la mia puerizia molte volte l'andai cercando, e vedèala di sì nobili e laudabili portamenti, che certo di lei si potea dire quella parola del poeta Omero: "Ella non parea figliuola d'uomo mortale, ma di Deo". E avegna che la sua imagine, la quale continuamente meco stava, fosse baldanza d'Amore a segnoreggiare me, tuttavia era di sì nobilissima vertù, che nulla volta sofferse che Amore mi reggesse sanza lo fedele consiglio de la ragione in quelle cose là ove cotale consiglio fosse utile a udire. E però che soprastare a le passioni e atti di tanta gioventudine pare alcuno parlare fabuloso, mi partirò da esse; e trapassando molte cose, le quali si potrebbero trarre de l'esemplo onde nascono queste, verrò a quelle parole le quali sono scritte ne la mia memoria sotto maggiori paragrafi.


[...]
Audiolibri di:Dante Alighieri
Vita nuova
Audiolibro dell'opera "Vita nuova" di Dante Alighieri.
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Convivio (1304-1307)
De Vulgari Eloquentia (1303-1305)
Detto d'amore (Decade del 1280)
Divina Commedia
Egloghe
Egloghe (1319-1320)
Epistole
Fiore
Il Fiore
Inferno
La Divina Commedia
La divina commedia - Inferno (1304-1321)
La divina commedia - Paradiso (1304-1321)
La divina commedia - Purgatorio (1304-1321)
Monarchia
Monarchia (1312-13)
Paradiso
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Citazioni di Dante Alighieri:
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