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"Elogio della pirateria. Dal Corsaro Nero agli hacker, dieci storie di ribellioni creative" di Carlo Gubitosa
Titolo:Elogio della pirateria. Dal Corsaro Nero agli hacker, dieci storie di ribellioni creative
Titolo originale:Elogio della pirateria. Dal Corsaro Nero agli hacker, dieci storie di ribellioni creative
Autore:Carlo Gubitosa
Editore:Terre di mezzo Editore
Tipologia del supporto:Digitale
Anno di pubblicazione:2005
Pagine:111
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Italiano
Genere:Saggio
Argomento:Diritto, informatica
Prezzo :9
Codice ISBN:8889385375
Licenza:Creative Commons (Copyleft)
DRM:No
Recensione di:Christian Michelini
Pubblicato il:2012-03-04
:

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L'autore
Carlo Gubitosa è nato in Italia, a Taranto, nel 1971.

Si è dedicato principalmente a questi ambiti: saggistica, informatica, diritto, attualità, politica internazionale.

Consultate il sito ufficiale di Carlo Gubitosa, per avere maggiori informazioni su questo autore. Il link è a questa pagina:
http://www.giornalismi.info/gubi.

La recensione di questo saggio necessariamente deve essere una recensione di fantascienza. Pertanto, passerò il testimone all'alieno paffuto che esprimerà la sua opinione su questo volume.

La recensione di questo saggio necessariamente deve essere una recensione di fantascienza. Pertanto, passerò il testimone all'alieno paffuto che esprimerà la sua opinione su questo volume.

Dovete sapere che sul pianeta Terra, del sistema solare, la società dominante del pianeta, costituita dalla razza degli esseri umani, è fondata sui privilegi. Il sistema dei privilegi abbraccia tutti i campi della vita umana, compresi quelli dello scibile, del commestibile, del curabile, dell'artistico. Secondo l'autore di questo libro, nelle varie epoche storiche umane, chi non rispettava questi privilegi precostituiti veniva definito “pirata” da chi aspirava a mantenere lo “status quo” (cioè lo stato delle cose tal quale è: espressione derivata dall'antica lingua terrestre detta latino, estinta, parlata dal popolo ugualmente estinto chiamato “Romano”).
Se in tempi remoti i pirati viaggiavano con dei mezzi chiamati “navi” sulla parte acquosa della crosta terrestre, ora viaggiano principalmente attraverso infrastrutture digitali, per scambiarsi informazioni e condividere beni e conoscenze.
Tra i vari pirati descritti dall'autore, si annoverano quelli artistici e dello scibile, che vogliono condividere opere dell'ingegno come libri, musica e film; quelli del commestibile, che prediligono la varietà alimentare a discapito del diritto a brevettare piante atte al consumo culinario; quelli del curabile, che antepongono il diritto alla salute degli esseri umani al diritto di cavar denaro dal sangue altrui; quelli del creabile, che vogliono condividere le loro creazioni senza imporre agli altri balzelli per usufruirne, oppure che vogliono abbellire i siti urbani (sono i conglomerati abitativi dove vivono principalmente gli esseri umani), affrescando le pareti degli edifici con pitture e frasi.
I lettori che volessero affrontare questo volume di esosociologia devono rammentare che la razza umana stava attraversando un periodo di forti mutazioni – dovute anche alle nuove possibilità di comunicazione, rese disponibili dalle recenti tecnologie sviluppate. Pertanto, invito i possibili lettori ad accingersi alla lettura con spirito aperto, non pregiudiziale, e a tener conto dei limiti di questo popolo – schiavo del suo genoma, che dettava punto a punto il suo egoismo e la sua bramosia di possesso: insomma una razza piena di vincoli e limiti; e non ci stupisce che al tempo della sua pubblicazione questo libro sia stato poco apprezzato dai profeti dello status quo.

PAGELLA
Scorrevolezza:8
Valore artistico:6
Contenuti:9
Globale:9

Consigliato a:

Quanti hanno apprezzato il presente volume, dovrebbero leggere almeno il celebre “Discorso sopra i massimi sistemi della galassia lattea” dell'esobiologo ganimediano Gal1leus Gal1leis. Gli altri, che volessero approfondire le tematiche proposte da alcuni pensatori terrestri, potrebbero rivolgersi all'opera in prosa “Candido ovvero l'ottimismo” di Voltaire o all'opera in metrica “Canti” di Giacomo Leopardi. Particolarmente consigliata la lettura della prosa filosofica “La Cena de le Ceneri” di Giordano Bruno, indubbiamente tra i primi pensatori terrestri a non dubitare della pluralità dei mondi.

Incipit del libro Elogio della pirateria. Dal Corsaro Nero agli hacker, dieci storie di ribellioni creative di Carlo Gubitosa:

Che cos’è esattamente un “pirata”? È quello che immaginavamo da bambini, sognando favole di avventurieri che attraversano il mondo con il vento in faccia, combattendo per la libertà e la giustizia, oppure quello che ci costringono a immaginare da grandi, dipingendo un mondo oscuro e sordido dove i “pirati informatici” che scambiano musica e condividono software sono dei soggetti sovversivi e destabilizzanti per l’economia di mercato?
Ogni stagione della storia ha le sue religioni e le sue eresie, e spesso sono proprio gli eretici e i criminali a strattonare la civiltà per costringerla a compiere un salto in avanti. Basta pensare al segno lasciato nel mondo da “delinquenti” come Gesù di Nazareth, Socrate e Galileo Galilei, tutti e tre processati per bestemmia contro gli dèi del loro tempo. Gesù ha liberato lo spirito, Socrate l’intelletto e Galileo la scienza: chi è che oggi sta provando a liberare l’informazione e la cultura?


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I libri catalogati di Carlo Gubitosa:
Elogio della pirateria
Elogio della pirateria. Dal Corsaro Nero agli hacker, dieci storie di ribellioni creative (2005)
Hacker, scienziati e pionieri
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