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"La trentenne" di Honoré de Balzac
Titolo:La trentenne
Titolo originale:La femme de trente ans
Titoli alternativi:La donna di trent'anni
Autore:Honoré de Balzac
Editore:Frassinelli
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1842
Pagine:230
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Francese
Genere:Romanzo
Traduttore:Myriam Cristallo
Prezzo:13000
Codice ISBN:88-7684-323-X
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Joana Ramos
Em Português: Leia em Português
Pubblicato il:2011-09-01
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L'autore
Honoré de Balzac nacque in Francia, a Tours, nel 1799. È morto a Parigi, nel 1850.

Si è dedicato principalmente a questi ambiti: realismo.

Questa è un'affermazione di Balzac: “L'autentica espressione di una donna non si svela che a trent'anni”.

Questa è un'affermazione di Balzac: “L'autentica espressione di una donna non si svela che a trent'anni”. [Citazione]
In questo romanzo l'autore racconta tutta la vita di Julie D'aiglemont, partendo dall'adolescenza, l'epoca dei suoi primi sogni, narrando la sua indole impulsiva, tipica di chi ancora non ha esperienza, tutto fino ad arrivare alla sua morte. Figlia di un duca, Julie ha un padre molto affettuoso che tollera pazientemente tutti i capricci della figlia. Ma lei, ancora molto giovane, si innamora di un generale di Napoleone, Victor D'aiglemot; e nonostante il parere contrario del padre, comunque si sposa con questo generale. È stato sufficiente il matrimonio per toglierle tutta quella gioia di vita che mostrava all'inizio del libro; la disillusione amorosa avuta dopo il matrimonio si trascina per anni, e a questa disillusione si unisce una salute cagionevole: Julie per un lungo periodo rimane lontana dalla vita sociale di Parigi. La sua malattia di petto (tisi polmonare) le fa conoscere un giovane inglese, Lord Arthur Grenville, per il quale nutre un amore puro, che riesce a farla emergere da un lungo periodo di profonda tristezza; Julie conosce la nobiltà dell'amor platonico; perde il suo amato, quando il lord inglese, per salvare la sua reputazione, passa fuori una notte all'addiaccio, ammalandosi e infine morendo. E così, nuovamente, la sorte riserva a questa giovane di grande nobiltà un duro periodo, che la porta a isolarsi, e ad abbandonare sua figlia Hélène, l'unica avuta da suo marito. Tutti sanno che suo marito è diventato un Pari di Francia solo grazie all'influenza di sua moglie.
A trent'anni d'età, conosce e si innamora di un nobile francese, Charles de Vandenesse, dal quale ha quattro figli, senza abbandonare suo marito né perdere la sua buona reputazione; riesce così a condurre una vita di madre e sposa coscienziosa, pur trovandosi felice tra le braccia del suo amante. A trent'anni l'impulsività della gioventù lascia spazio all'accortezza, e l'ardore della passione perde i suoi pudori.

Consigliato a:

Balzac ingrandisce tutto il potere di seduzione e la forza di questa donna trentenne, entrando nell'anima di Julie, traducendo in parole i sentimenti e la capacità di superamento in tutti i contesti della vita del suo personaggio. Senz'ombra di dubbio posso tranquillamente raccomandare questo libro, come tutta “La Comédie Humaine” di Balzac.

I libri catalogati di Honoré de Balzac:
Addio
Addio - Il figlio maledetto - El Verdugo
All'insegna del gatto che gioca alla palla
Eugenia Grandet (Eugénie Grandet) (1833)
Eugénie Grandet
Farragus, capo dei Divoranti
Il ballo di Sceaux
Il colonnello Chabert (Le colonel Chabert) (1832)
Il colonnello Chabert (Le colonel Chabert) (1832)
Il Figlio Maledetto
Il giglio della valle
Il medico di campagna (Le médecin de campagne) (1833)
Il parroco del villaggio
L'ultima incarnazione di Vautrin
L'unica dote
La borsa
La commedia umana
La cugina Betta
La cugina Bette (La cousine Bette) (1846)
La cugina Bette
Citazioni di Honoré de Balzac:
(pag. 45-46) Se perseguiva tenac...
(pag. 48) Le sofferenze morali,...
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