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"Il pavone bianco" di David Herbert Lawrence
Titolo:Il pavone bianco
Titolo originale:The White Peacock (In origine un racconto intitolato "Laetitia")
Autore:David Herbert Lawrence
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1911
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale:Il_pavone_bianco.opus, 106162 bytes
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L'autore
David Herbert Lawrence nacque nel Regno Unito, ad Eastwood, nel 1885. Morì a Vence, nel 1930.

Il suo nome originario è David Herbert Richards Lawrence.

La natura paesaggistica non porta solo pensieri radiosi.

Questo è il primo romanzo scritto da Lawrence, contenuto nella raccolta completa edita da Mondadori. In esso già si evidenziano alcune tematiche care all’autore e riprese nelle opere seguenti. Il tema della natura rurale, del paesino di campagna, vengono qui esaltati e contrapposti alla nostalgia presente nell’allontanamento dai luoghi familiari dell’infanzia e della giovinezza. La disgregazione delle amicizie, la raggiunta maturità, e in un’ultima analisi, anche la degradazione del proprio stato e della propria spensieratezza pongono le basi per un finale in cui l’abiezione del protagonista si risolve in bieca dissoluzione.
La narrazione è in prima persona, e il narratore è esso stesso parte degli eventi. Particolare che mi ha stupito dell’opera, è il fatto che proprio il narratore sia spersonalizzato, distante e avulso dalla trama, quasi che Lawrence volesse evidenziare un qual certo distacco dai temi trattati. E tuttavia vi è da dire che l’autore può ritrovarsi comunque nei personaggi di questo libro che, pur non raggiungendo livelli di autobiografia pari a “Figli e amanti”, comunque rappresenta bene alcuni aspetti della poetica dell’emergente Lawrence.

PAGELLA
Scorrevolezza:7
Valore artistico:7
Contenuti:7
Globale:7

Consigliato a:

Consiglio questo romanzo a chi è appassionato lettore di Lawrence e vuole approfondire la lettura delle sue opere. Tutti gli altri a mio parere dovrebbero orientarsi su altri suoi libri, come il celeberrimo “L'amante di Lady Chatterley” oppure il romanzo breve “La vergine e lo zingaro”.

I libri catalogati di David Herbert Lawrence:
Di contrabbando (The Trespasser) (1912)
Figli e amanti (Sons and Lovers) (1913)
Figli e amanti
Il pavone bianco (The White Peacock (In origine un racconto intitolato "Laetitia")) (1911)
Il purosangue
Il serpente piumato (The Plumed Serpent) (1911)
Il serpente piumato
L'amante di Lady Chatterley (Lady Chatterley's Lover) (1928)
L'uomo che amava le isole
La verga di Aronne (Aaron's Rod) (1922)
La vergine e lo zingaro (The Virgin and the Gipsy) (1930)
La vergine e lo zingaro
La volpe (The Fox) (1918)
La volpe
Mare e Sardegna
Paesi etruschi
Romanzi tomo 1
Citazioni di David Herbert Lawrence:
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