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"Figli e amanti" di David Herbert Lawrence
Titolo:Figli e amanti
Titolo originale:Sons and Lovers
Autore:David Herbert Lawrence
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Collana editoriale:I Meridiani
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1913
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale:Figli_e_amanti.opus, 139209 bytes
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L'autore
David Herbert Lawrence nacque nel Regno Unito, ad Eastwood, nel 1885. Morì a Vence, nel 1930.

Il suo nome originario è David Herbert Richards Lawrence.

La storia morbosa dell'amore di un figlio è rappresentata da Lawrence con maestria ed intensità.

Nella raccolta di opere di Lawrence edita da Mondadori nei Meridiani, troviamo come secondo romanzo "Figli e amanti". Quest'opera è spiccatamente autobiografica, ambientata in un paese di minatori dove un ragazzo vive la sua vita tra l'amore altalenante e problematico verso due ragazze, e il suo rapporto di stretta dipendenza con la madre, tra impulso alla libertà e interdipendenza filiale.
Le figure sono ben caratterizzate, e il fluire delle esistenze comuni all'interno della famiglia è reso con capacità ed estro. Un romanzo assai personale, dove l'autore mette a nudo le sue riflessioni, il suo carattere e, in parte, la sua vita.
Sicuramente un'opera pregevole, questo suo secondo lavoro, e mette bene in luce la maestria e la bravura del giovane Lawrence.
Le atmosfere, le ossessioni, i cali d'umore, le piccole e grandi tragedie, tutto rende il romanzo ben confezionato e sapientemente elaborato. E tuttavia traspare dalla narrazione un fondo quasi amaro, rassegnato, a volte assai sofferente: si possono già osservare in nuce i temi che l'autore progressivamente elaborerà nel tempo e, soprattutto, vi è già in parte delineato il ruolo centrale dell'amore e dell'esperienza sessuale come catarsi e rigenerazione dell'esistenza.

PAGELLA
Scorrevolezza:7
Valore artistico:8
Contenuti:8
Globale:8

Consigliato a:

Chi vuole conoscere meglio Lawrence, e magari ha già letto "L'amante di Lady Chatterley", può rivolgersi a quest'opera sicuro di trovarvi le premesse che hanno permesso la realizzazione del suo più noto capolavoro. Chi cerca un romanzo sincero, a tratti dimesso, in altri passi estatico e languido, in questo libro incontrerà tematiche e situazioni che stuzzicheranno il suo interesse. Ricordatevi però che è un romanzo che risente ancora di alcuni influssi ottocenteschi, quindi il periodare e le atmosfere, nonché l'assenza di avventura, potrebbero non piacere a chi è abituato ad una tipologia di romanzo più moderno, oppure con una dose maggiore d'azione.

Incipit del libro Figli e amanti di David Herbert Lawrence:

Dopo Hell Row ci furono i Bottoms.
Hell Row era un gruppo di tozze casette dal tetto di paglia, amucchiate sulla riva del torrente a Greenhill Lane. Ci vivevano i minatori che lavoravano nei pozzi, due campi più in là. Il torrente correva sotto gli ontani e il poco carbone tirato su dalle cisterne dal lento giro degli asini non arrivava ad annerirne le foglie. Pozzi eguali costellavano tutto il paese; alcuni risalivano addirittura ai tempi di Carlo II. E gli uomini e gli asini scavavano giù nella terra, come formiche, macchiando di cumuli neri i prati e i campi di grano. Erano appunto le capanne di questi minatori che sparse qua e là, a gruppi o isolate, insieme alle case dei contadini e a quelle dei calzettai, formavano il villaggio di Bestwood.


[...]
Explicit: Figli e amanti di David Herbert Lawrence:

«Mamma!» bisbigliò. «Mamma!»
Era lei il solo essere che potesse sostenerlo. Ed essa se n'era andata, svanendo nel tutto. Avrebbe voluto sentirsi toccare da lei, camminarle ancora a fianco.
Ma no, non doveva arrendersi. Si rivoltò deciso incamminandosi verso la fosforescenza d'oro della città. Teneva i pugni stretti, le labbra serrate. Non avrebbe preso la via delle tenebre, per seguirla. In fretta camminava verso il debole, confuso mormorio della città illuminata.


[...]
I libri catalogati di David Herbert Lawrence:
Di contrabbando (The Trespasser) (1912)
Figli e amanti (Sons and Lovers) (1913)
Figli e amanti
Il pavone bianco (The White Peacock (In origine un racconto intitolato "Laetitia")) (1911)
Il purosangue
Il serpente piumato (The Plumed Serpent) (1911)
Il serpente piumato
L'amante di Lady Chatterley (Lady Chatterley's Lover) (1928)
L'uomo che amava le isole
La verga di Aronne (Aaron's Rod) (1922)
La vergine e lo zingaro (The Virgin and the Gipsy) (1930)
La vergine e lo zingaro
La volpe (The Fox) (1918)
La volpe
Mare e Sardegna
Paesi etruschi
Romanzi tomo 1
Citazioni di David Herbert Lawrence:
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