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"Nido di Nobili" di Ivan Sergeevič Turgenev
Titolo:Nido di Nobili
Titolo originale:Дворянское Гнездо
Titoli alternativi:Un nido di nobili
Autore:Ivan Sergeevič Turgenev
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1859
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Russo
Genere:Romanzo
Argomento:Realismo russo
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale: Nido_di_Nobili.opus, 171026 bytes
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L'autore
Ivan Sergeevič Turgenev è nato nella Federazione Russa, ad Orël, nel 1818. È morto a Bougival, nel 1883.

In origine, il suo nome era Иван Сергеевич Тургенев.

I principali ambiti in cui Ivan Sergeevič Turgenev si è impegnato sono: realismo russo.

Un amore può risolvere il senso di una vita?

Questo romanzo di Ivan Sergeevič Turgenev narra la storia di un amore romantico, i cui protagonisti sono una giovane, che per la prima volta entra a contatto con la vita di società, e un uomo, segnato da conflitti e dissidi interiori, e sul cui capo incombe l'ombra di un matrimonio fallito e della moglie fedifraga, che l'ha tradito per inseguire i suoi spasimanti.
Il libro parte da presupposti diversi dal precedente "Rudin", scritto sempre da Ivan Sergeevič Turgenev: quest'ultimo narra la storia di un giovane irresoluto e confuso da sentimenti affettivi e morali contraddittori, "Nido di nobili", invece, narra la vita di un uomo di educazione controversa, allontanato dai suoi stessi genitori dalla società, che si abbandona al primo amore con intensità travolgente, fino a giungere al matrimonio. Ma il matrimonio si rivela un fallimento su tutti i fronti, essendo essenzialmente un contratto economico per i contraenti. Il giovane inesperto diviene un uomo, abbandona la moglie, la crede morta per averne letto una vaga notizia del decesso, e, nel suo isolamento passivo, privo di attività, si innamora di una giovane di nobile famiglia come lui; verrà ricambiato, ma lo spettro inquietante della moglie tornerà a rovinargli la vita. Questa essenzialmente la storia, che, inquadrata in un contesto a mio avviso meno realista (nei contenuti) e più romantico di quelli comuni a Turgenev, contiene al suo interno diverse tematiche meno evidenti, come il rapporto con il lavoro, il significato della solitudine e del dolore, il condizionamento opprimente della società.
La fine del romanzo non piacerà al lettore moderno, e infatti nell'ottica contemporanea questo volume perde una parte del suo fascino sentimentale. Ma "Nido di nobili" va interpretato in chiave storica, e, sotto la luce rischiarante dell'inquadramento temporale, rivela concetti e preziosità contenutistiche che vanno al di là della trama e dell'epilogo.

PAGELLA
Scorrevolezza:9
Valore artistico:8
Contenuti:9
Globale:9

Consigliato a:

Consiglio questo volume a chi ha già letto almeno "Memorie di un cacciatore" di Ivan Sergeevič Turgenev: solo in questo caso, e magari leggendo romanzi come "Rudin", si può meglio comprendere e gustare quest'opera peculiare nella produzione artistica dell'autore russo.
Se vi è piaciuto questo romanzo, vi consiglio opere di diverso genere, ma secondo me accomunate a "Nido di nobili" per alcune affinità narrative: "Jane Eyre" di Charlotte Brontë e "Agnes Gray" della sorella Anne.

TRAMA

Fedor Ivanyč Lavreckij appartiene ad un'antica famiglia nobiliare. Riceve una dura educazione, che comprende il disprezzo per il genere femminile. A ventitré anni s'iscrive alla Facoltà di Fisica e Matematica e una sera, a teatro, vede una fanciulla in un palco, Varvara Pavlovna; ne resta profondamente colpito, riesce a farsi presentare, si fidanza e la sposa.
Seguono anni felici, fino a quando trova un foglietto del suo amante e allora ha un attacco di vertigini, il pavimento ondeggia sotto i suoi piedi, scoppia in pianto. Si era fidato ciecamente della moglie, non aveva mai pensato alla possibilità di un tradimento. Vaga a piedi tutto il giorno e tutta la notte. Poi parte per l'Italia.

Anche Varvara parte per l'Europa, cadendo sempre più in basso. Dopo quattro anni Lavreckij ritorna in Russia. Presso i Kalitin incontra Elizaveta Michajlovna, detta Liza, una creatura che si sta affacciando alla vita e che va a messa con guanti e cappellino. Tra i due spunterà una tenera amicizia, per cui Liza risponderà con un rifiuto alla proposta di matrimonio di Vladimir Nikolaic Pansin, che era un ottimo partito. Anche Christofor Teodor Gottlieb Lemm, che è un vecchio tedesco, amante della musica, precettore, non stima Vladimir Nikolaic Pansin.

Quando un giornale scandalistico riporta la notizia della morte di Varvara Pavlovna, sembra che l'amore di Liza e Lavreckij possa trionfare, ma Varvara è viva, ritorna, implora e ottiene il perdono di Lavreckij, ma non la riconciliazione.
Varvara alloggerà nella elegante tenuta principale di Lavriki, consolata da Vladimir Nikolaic Pansin, mentre Lavreckij abiterà nella modesta casa di campagna di Vasil'evskoe.

Liza entrerà in convento, in un angolo remoto della Russia.

Incipit del libro Nido di Nobili di Ivan Sergeevič Turgenev:

La luminosa giornata primaverile volgeva a sera, alte nel cielo c'erano delle nuvolette rosa, e pareva che non si spostassero, ma piuttosto si allontanassero nell'azzurra profondità.
Davanti alla finestra spalancata di una bella casa, in una via periferica della città di O... (si era nel 1842), erano sedute due donne, una di circa cinquant'anni, l'altra già vecchia, di settant'anni.


[...]
I libri catalogati di Ivan Sergeevič Turgenev:
Clara Militch
Fumo
Memorie di un cacciatore (Записки Охотника) (1852)
Memorie Di Un Cacciatore
Nido di Nobili (Дворянское Гнездо) (1859)
Padri e figli (Отцы и Дети) (1862)
Padri e figli (Отцы и Дети) (1862)
Romanzi (1991)
Rudin (Рудин) (1857)
Terra Vergine (новь) (1877)
Terre vergini
Citazioni di Ivan Sergeevič Turgenev:
Era forse stato creato per rimanere, sia...
La maggior parte della gente non capisce...
Non aderisco all'opinione di nessun uomo...
Sì, prova un po' a negare la morte. È le...
La terra non è tutta in un campo....
La morte è una vecchia storia, ma per og...
La filosofia è un punto di vista supremo...
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Succede talora che due persone le quali...
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