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"Thérèse Raquin" di Émile Zola
Titolo:Thérèse Raquin
Titolo originale:Thérèse Raquin
Titoli alternativi:Teresa Raquin
Autore:Émile Zola
Editore:Newton Compton
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1867
Pagine:190
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Francese
Genere:Romanzo
Argomento:Naturalismo
Prezzo :2000
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale: Thérèse_Raquin.opus, 70873 bytes
:

2259 visualizzazioni

L'autore
Émile Zola è nato in Francia, a Parigi, nel 1840. È morto a Parigi, nel 1902.

Il suo nome originale è Émile François Zola.

Si è dedicato principalmente ai seguenti ambiti: naturalismo.

Con questo romanzo Émile Zola pose le fondamenta del Naturalismo. Be' non è certo poco ;-)

Questo è un romanzo affascinante, soprattutto per le sue descrizioni allucinate degli stati emotivi dei due protagonisti. Con questo libro, Émile Zola fondava le premesse per il suo naturalismo, e già in esso si possono vedere tematiche, come l'ereditarietà del male e gli stati di abiezione, che sono caratteristici, uniti ad uno stile diretto e referenziale, della narrativa naturalista.
L'epilogo moralista risulta un po' scontato per il lettore di oggi, ma non può cancellare le sapienti introspezioni così ben narrate. È un libro che si legge gradevolmente, grazie alla sua struttura essenziale e mai prolissa.

PAGELLA
Scorrevolezza:7
Valore artistico:7
Contenuti:7
Globale:7

Consigliato a:

Consiglio questo romanzo agli appassionati di Émile Zola, che potranno con questo volume capire meglio le sue origini di artista. Tutti gli altri interessati a conoscere in generale la narrativa di questo grande autore francese, dovrebbero orientarsi a celebri volumi del ciclo dei Rougon-Macquart, come “Germinale”, “L'assommoir - L'ammazzatoio” e "Nanà".

Incipit del libro Thérèse Raquin di Émile Zola:

In cima alla via Guénégaud, venendo dalla strada lungo la Senna, si trova il passaggio del Ponte Nuovo, una specie di corridoio stretto e oscuro che va dalla via Mazarino alla via della Senna. Quel passaggio ha, al massimo, trenta passi di lunghezza e due di larghezza; è selciato di pietre giallastre, consunte, sconnesse, che trasudano sempre un'acre umidità; la vetrata che lo ricopre, tagliata ad angolo retto, è nera di sporcizia.
Nei bei giorni d'estate, quando un ardente sole incendia le vie, un chiarore biancastro cade dai vetri sporchi e si trascina miseramente nel passaggio. Nei brutti giorni d'inverno, nelle mattinate di nebbia, i vetri gettano soltanto oscurità sulle pietre viscide, oscurità sporca e ignobile.


[...]
Audiolibri di:Émile Zola
Nuove storielle a Ninetta
Raccolta di racconti
Audiolibro della raccolta di racconti "Nuove storielle a Ninetta" di Émile Zola.
I libri catalogati di Émile Zola:
Al paradiso delle signore (Au bonheur des dames) (1882)
Germinale (Germinal) (1885)
Il denaro (L'argent) (1891)
Il paradiso delle signore
Il ventre di Parigi (Le ventre de Paris) (1873)
Il ventre di Parigi
L'Assommoir
L'assommoir - L'ammazzatoio (L'Assommoir) (1877)
L'opera (L'oeuvre) (1893)
La bestia umana (La bête humaine) (1890)
La conquista di Plassans (La conquête de Plassans) (1874)
La Conquista Di Plassans
La cuccagna (La curée) (1871)
La disfatta (La Débàcle) (1892)
La fortuna dei Rougon (La Fortune des Rougon) (1871)
La fortuna dei Rougon
La Fortune des Rougon (1871)
Nanà (Nana) (1880)
Nuove storielle - A Ninetta
Nuove storielle a Ninetta (Nouveaux contes à Ninon) (1874)
Citazioni di Émile Zola:
Fino a tanto che avrete qualche cosa di...
Il compito più alto di un uomo è sottrar...
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