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"Maria Callas, l'interprete, la storia" di Gina Guandalini
Titolo:Maria Callas, l'interprete, la storia
Titolo originale:Maria Callas, l'interprete, la storia
Autore:Gina Guandalini
Editore:Armando Curcio Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:2007
Pagine:223
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Italiano
Genere:Biografia
Argomento:La vita di Maria Callas
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Denise Mereu
:

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L'autrice
Gina Guandalini è nata in Italia.

Maria Callas è una leggenda della musica lirica, sono stati scritti diversi libri sulla sua vita, sulla storia che l’hanno resa un mito, spaziando dalla sua complessa personalità ai grandi successi, alla vita privata spesso sofferta.

"Non trovo nessuno che prenda lo studio tanto sul serio da poter diventare per me amico o amica intima".

Maria Callas è una leggenda della musica lirica, sono stati scritti diversi libri sulla sua vita, sulla storia che l’hanno resa un mito, spaziando dalla sua complessa personalità ai grandi successi, alla vita privata spesso sofferta.
Maria Callas nasce il 2 Dicembre del 1923 a New York, da genitori di origine greca. I rapporti con la madre furono sempre tormentati, forse a causa della prematura scomparsa di un figlio, che la madre sperava di poter sostituire con un altro maschietto; invece nacque Maria. In lei, Maria, vede una figura intransigente e oppressiva, delusa dalla vita e dalla scarsa ambizione del marito farmacista.
Ben presto Maria rivela le doti della sua bellissima voce, e grazie a delle lezioni private di canto migliora giorno dopo giorno, così inizia a partecipare a delle trasmissioni radiofoniche.
E’ qui che inizia l’ossessione della madre per la sua carriera artistica.
Lascia il marito per tornare in Grecia, e qui Maria inizia a prendere lezioni da persone di spicco del panorama della musica lirica; fra queste la più famosa è Elvira De Hidalgo, che oltre ad essere un ottima insegnante sarà una delle sue più grandi amiche.
Le esperienze più serie e retribuite iniziano nel 1940, periodo in cui la Grecia è oggetto dell’attacco degli italiani. Arrivano le truppe naziste e il coprifuoco rende difficile la sopravvivenza. Maria continua comunque a studiare e riesce a farsi notare, ottenendo ruoli difficili in grandi opere, dalla Tosca all’Otello, lasciando tutti affascinati dalle sue straordinarie capacità.
La sua vera vita artistica inizia a metà degli anni ’50 del Novecento, nel Teatro della Scala di Milano: grazie alle sue origini umili, alla sua grinta e alla sua modestia oggi viene ricordata con l’appellativo di “Divina”. Ottiene due audizioni al Metropolitan di New York, ma il mondo dell’Opera in America attraversa una fase di caos, senza direttive artistiche precise: non riconobbero la sua bravura, ma le consigliarono di continuare a studiare per migliorarsi; non si arrende, e riesce a entrare nella United States Opera Company, un’organizzazione che vuole rilanciare gli artisti europei. Inizia cosi la sua avventura in Italia.
Maria in quel periodo si presenta un po’ appesantita alle audizioni, così le assegnano dei ruoli drammatici più facili da associare alla sua immagine.
In Italia conosce suo marito, la sua ascesa non ha freni, qualsiasi opera registrata fra il 1947 e il 1957 è ancora oggi oggetto di culto fra gli appassionati. Maria è consapevole della rivoluzione che sta per dare al mondo dell’opera, ma già a 24 anni vive nell'angoscia e nel tormento, perché pretende tanto da se stessa ma anche dagli altri, che spesso la deludono. Improvvisamente capisce l’importanza del vestirsi elegante, perde diversi chili, e sarà sempre l’unica capace di ridare lo stile ormai dimenticato del romanticismo italiano alle grandi opere, spesso sottovalutate. La Callas inizia a sentirsi stanca, e a dare scandalo, come quando si rifiuta di cantare il secondo atto della Norma, con il Presidente della Repubblica presente in sala. La stampa inizia la campagna anti–Callas.
E’ celebre la tormentata storia con il miliardario Onassis, che determino la rottura col marito. Nonostante tutto, il pubblico dimostra di averla sempre amata, nessun paragone può reggere con chi pretendeva di sostituirla. Alla fine della sua carriera concertistica accetta di girare un film con Pasolini, Medea. Fra i due nascerà una bella amicizia.

In occasione dei cinquant’anni dalla sua morte, Gina Guandalini la ricorda in questo nuovo libro, arricchito da bellissime fotografie, e da aspetti inediti della sua vita. Anche se non siete grandi esperti di questo genere musicale credo sarete spinti ad approfondire la conoscenza di questa grandissima donna.

I libri catalogati di Gina Guandalini:
Maria Callas, l'interprete, la storia (2007)

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