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"Imperium" di Ryszard Kapuściński
Titolo:Imperium
Titolo originale:Imperium
Autore:Ryszard Kapuściński
Editore:Giangiacomo Feltrinelli Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1994
Pagine:276
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Polacco
Genere:Romanzo autobiografico
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Valentina Nuccio
Pubblicato il:0122-00-00
:

1055 visualizzazioni

L'autore
Ryszard Kapuściński è nato in Polonia, a Pinsk, nel 1932. È morto a Varsavia, nel 2007.

Nella sua carriera, Ryszard Kapuściński ha usato anche questi soprannomi: Ryszard Kapuscinski.

Come in “Ebano”, gli occhi di Kapuściński guardano attoniti ma storici l’ex Unione Sovietica.

Come in “Ebano”, gli occhi di Kapuściński guardano attoniti ma storici l’ex Unione Sovietica. È un vero e proprio reportage che ci accompagna in un viaggio intrigante quanto avventuroso nei meandri di staterelli disintegrati dopo la caduta del grande ed imponente impero. Seduti sul treno della storia, l’autore ci conduce tra le varie realtà sovietiche e soprattutto tra la gente. Questo capolavoro, infatti, si potrebbe definire una enorme gigantografia fotografica della sofferenza di milioni di persone che vivono e muoiono affamate ed assiderate. Continuamente terrorizzate. Chilometri di taiga e tanto, tantissimo ghiaccio. Un biancore che acceca, come accecano i fasti del Cremlino e poi la grandezza dei palazzi, l’imponenza dei monumenti. È il libro del paradosso dove a Mosca splendono sovrani gli antichi sfarzi dell’arte staliniana e in Uzbekistan si muore di itterizia, in Ucraina di fame, da Kolyma non si torna. È come se Kapuściński volesse ricordare l’esistenza di un continente artico della morte: non ci sono stati solo i campi di concentramento e sterminio in Germania di cui siamo soliti ricordare i morti ed i pochi sopravvissuti. La ricerca della dignità persa inizia in un vagone che porta a Magadan, dove nulla cresce e tutto muore. Anche il rispetto.

PAGELLA
Scorrevolezza:7
Valore artistico:9
Contenuti:9
Globale:8

Consigliato a:

Consigliato a chi vuol conoscere ciò che la storia tende a dimenticare. La verità.

I libri catalogati di Ryszard Kapuściński:
Autoritratto di un reporter (Autoportret reportera) (2006)
Ebano (Heban) (1998)
Ebano
Imperium (1994)
Citazioni di Ryszard Kapuściński:
Quando si raggiunge una crisi? Quando so...
Il nostro mondo, in apparenza globale, i...
La storia è spesso il risultato di una m...
Il dramma delle culture, infatti – compr...

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