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"Autoritratto di un reporter" di Ryszard Kapuściński
Titolo:Autoritratto di un reporter
Titolo originale:Autoportret reportera
Autore:Ryszard Kapuściński
Editore:Giangiacomo Feltrinelli Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:2006
Pagine:116
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Polacco
Genere:Romanzo autobiografico
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Valentina Nuccio
Pubblicato il:0107-00-00
:

1115 visualizzazioni

L'autore
Ryszard Kapuściński è nato in Polonia, a Pinsk, nel 1932. È morto a Varsavia, nel 2007.

Nella sua carriera, Ryszard Kapuściński ha usato anche questi soprannomi: Ryszard Kapuscinski.

I reportage di Ryszard Kapuściński ci hanno fatto viaggiare stando comodamente seduti sul divano di casa, per mondi e orizzonti lontanissimi.

I reportage di Ryszard Kapuściński ci hanno fatto viaggiare stando comodamente seduti sul divano di casa, per mondi e orizzonti lontanissimi, ci hanno accompagnato in ricostruzioni giornalistiche e culturali, districato tra questioni antropologiche e storiche. In “Autoritratto di un reporter”, è Kapuściński uomo che descrive se stesso, si esamina e si confronta con un mondo che ha iniziato ad apprezzarlo negli anni '70 del Novecento. E’ il suo autoritratto quello che tra domande e risposte, emerge e si concretizza. Affronta tutte le difficoltà descritte nei suoi viaggi, dall’Africa in “Ebano” all’ex URSS in “Imperium” ma non solo. Esamina il suo modo di fare giornalismo, la censura alla quale i suoi testi andavano incontro frequentemente, e poi il rapporto con i libri (ha una biblioteca di tre piani!). Ma il giornalista Kapuściński non si serve solo delle sue mani per descrivere nel miglior modo possibile l’ambiente che lo ha circondato. Viaggia costantemente con la macchina fotografica, perché in una società in cui l’immagine è tutto, è fondamentale catturare l’essenza di un luogo, della sofferenza, dello spirito di condivisione tra le persone. Sa di parlare ad un pubblico curioso, preferibilmente giovane che si nutre di libri e di cultura, che viaggia con la mente perché non ha i mezzi economici per poterlo fare concretamente. Spiega che anche se la “gavetta” in questo mestiere è un passo quasi obbligato, non bisogna mollare se davvero non si riesce ad immaginare il proprio destino slegato dal mestiere, arduo ma ricco di soddisfazioni, dell’uomo-giornalista-reporter.

PAGELLA
Scorrevolezza:9
Valore artistico:9
Contenuti:9
Globale:9

Consigliato a:

Questa autobiografia è consigliata a chi ha già letto i libri dell’autore come “Ebano” ed “Imperium” e a chi è desideroso di conoscere l’arte del mestiere di reporter attraverso l’auto-fotografia viva di uno dei massimi scrittori contemporanei.

I libri catalogati di Ryszard Kapuściński:
Autoritratto di un reporter (Autoportret reportera) (2006)
Ebano (Heban) (1998)
Ebano
Imperium (1994)
Citazioni di Ryszard Kapuściński:
Quando si raggiunge una crisi? Quando so...
Il nostro mondo, in apparenza globale, i...
La storia è spesso il risultato di una m...
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