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"Walden o Vita nei boschi" di Henry David Thoreau
Titolo:Walden o Vita nei boschi
Titolo originale:Walden; or, Life in the Woods
Autore:Henry David Thoreau
Editore:Newton Compton
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1854
Pagine:314
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Resoconto / Saggio filosofico
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Pubblicato il:0092-00-00
:

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L'autore
Henry David Thoreau nacque negli Stati Uniti d'America, a Concord, nel 1817. È morto a Concord, nel 1862.

Durante la sua carriera, Henry David Thoreau ha usato anche i seguenti soprannomi: David Henry Thoreau.

Nella sua vita si è dedicato a queste aree: trascendentalismo.

Quest'opera, a metà tra resoconto e saggio, racconta i due anni e mezzo di vita che lo scrittore ha trascorso nei boschi vicini alla sua città natale.

Quest'opera, a metà tra resoconto e saggio, scritta da Henry David Thoreau, un filosofo fra i più rivalutati dagli intellettuali moderni, racconta i due anni e mezzo di vita che lo scrittore ha trascorso nei boschi vicini alla sua città natale, Concord. Thoreau, estremo anticonformista o eccentrico sfaticato, a seconda di come era visto dai suoi contemporanei, decise di dimostrare ai suoi concittadini che il di più non è necessario per condurre una vita soddisfacente. Indicò un cammino di semplificazione della vita e dei suoi bisogni, e per farlo rifletté per prima cosa sui cosiddetti bisogni primari di ogni persona. Innanzitutto la casa, e dimostrò che ci si poteva costruire una casa con il solo sudore della fronte e spendendo meno della paga di un mese di un bracciante. Poi il cibo, e dimostrò che lavorare la terra per un mese all'anno è sufficiente per aver di che sfamarsi per tutti e dodici i mesi. Mostrò ai suoi conterranei che per vestirsi decorosamente basta spendere pochissimo, ma che per affrancarsi dal "negriero di sé stessi", che ci impone di lavorare continuamente per aggiungere lusso a lusso, per avere case grandi che non ospiteranno nessun invitato, per mangiare cibi pregiati che non sfameranno più del pane e fagioli, è necessario un cammino psicologico molto più impervio contro i luoghi comuni della società.
La prima parte del volume è caratterizzata da una maggiore presenza di riflessioni filosofiche, mentre la seconda parte presenta resoconti e descrizioni della vita reale che conduceva in quei due anni e mezzo Thoreau: il tempo speso a contemplare il ghiaccio invernale o misurazioni sulla profondità del lago di Walden, incontri casuali con altre persone o chiacchierate con ospiti che venivano a trovarlo, battaglie immense combattute da eserciti di formiche, osservazioni sugli animali e le loro abitudini, miserie umane rilevate anche nei luoghi solitari in cui viveva.
Thoreau e il suo anticonformismo hanno ispirato molte generazioni di giovani, ragazzi spesso reticenti a collocarsi in una società che propone loro un pacchetto preconfezionato di vita che sembra troppo spesso ideato da un pubblicitario con scarsa fantasia e poca conoscenza delle innumerevoli varietà che differenziano gli esseri umani gli uni dagli altri.

PAGELLA
Scorrevolezza:8
Valore artistico:6
Contenuti:9
Globale:9

Consigliato a:

Consiglio questo libro a tutte quelle persone che nella loro vita hanno sperimentato, almeno una volta, il disagio che si prova a seguire i dettami di una società che concepisce rigidamente quali sono gli obiettivi che una persona deve perseguire nella propria vita.
Se vi è piaciuto questo volume, vi consiglio di leggere altri filosofi che hanno cercato di indicare cammini alternativi a quelli proposti dalla vox populi.
In particolare ho apprezzato le opere di grandi pensatori come Bertrand Russell (ne "La ricerca della felicità"), Arthur Schopenhauer (in "Aforismi sulla saggezza nella vita", di cui abbiamo disponibile anche l'audiolibro), Friedrich Nietzsche (in "Così parlò Zarathustra" e "Al di là del bene e del male"), Erich Fromm (in "Avere o Essere?", "I cosiddetti sani" e "L'arte di ascoltare"), Søren Kierkegaard (in "La malattia mortale").
Questi sono invece i romanzi che più mi hanno ispirato riflessioni filosofiche: "Alla ricerca del tempo perduto" di Marcel Proust, "L'uomo senza qualità" di Robert Musil, "Lo straniero" di Albert Camus, "Uno, nessuno e centomila" di Luigi Pirandello, "1984" e "La fattoria degli animali" di George Orwell, "Contact" di Carl Sagan.

I libri catalogati di Henry David Thoreau:
Walden o Vita nei boschi (Walden; or, Life in the Woods) (1854)
Walden ovvero Vita nei boschi
Walden, ovvero vita nei boschi
Citazioni di Henry David Thoreau:
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