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"Teresa Batista stanca di guerra" di Jorge Amado
Titolo: Teresa Batista stanca di guerra
Titolo originale: Teresa Batista cansada de guerra
Titoli alternativi: Tereza Batista stanca di guerra
Autore: Jorge Amado
Editore: Giulio Einaudi Editore
Tipologia del supporto: Cartaceo
Anno di pubblicazione: 1972
Pagine: 540
Lingua: Italiano
Lingua originale dell'opera: Portoghese
Genere: Romanzo
Licenza: Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di: Joana Ramos
Em Português: Leia em Português
Pubblicato il: 0061-00-00
:

2737 visualizzazioni

L'autore
Jorge Amado nacque in Brasile, ad Itabuna, nel 1912. È morto a Salvador de Bahia, nel 2001.

Originariamente, il suo nome era Jorge Leal Amado de Faria.

Questo romanzo di Jorge Amado racconta la storia di Teresa e dei suoi differenti nomi che assume nelle varie fasi della sua vita.

Questo romanzo di Jorge Amado racconta la storia di Teresa e dei suoi differenti nomi che assume nelle varie fasi della sua vita. La narrazione è coinvolgente, inebriante, vivida. Teresa Batista, una bambina orfana, ma vivace, cresciuta da una zia immorale, che vende la sua nipotina per pochi soldi e un anello falso. Teresa Batista, dotata di una forte personalità, e senza paura di affrontare la polizia, usurai con fama di assassini. Una donna che, appena arrivata a Salvador, riesce a riunire tutte le prostitute e i loro protettori in una lotta contro le ingiustizie; incontra sulla sua strada persone che vogliono conoscere più particolari della sua vita, e durante il racconto troviamo un narratore che ci trasporta al passato di Teresa, alla sua volontà di vivere, di lottare, di imparare: una dona che era capace di stare in un ambiente molto raffinato in compagnia di persone colto, tanto quanto stare dentro ad un casolare e con la stessa decenza mangiare con le mani. In questo libro l'autore non descrive il paesaggio della regione, ma approfondisce i costumi della vita sociale e politica di una determinata zona del Brasile. Costumi che strappano Teresa alla sua infanzia, alla sua ingenuità e ai suoi sogni; ci imbattiamo, nel procedere del romanzo e delle descrizioni dei costumi locali, in una inevitabile critica sociale, che è anche una caratteristica distintiva dell'autore, che costrinse per molti anni Jorge Amado all'esilio in Francia, durante la dittatura militare del Brasile.

Consigliato a:

Questo è un libro che sicuramente consiglio al lettore, come gli altri di Jorge Amado, di cui trovate le recensioni nel nostro sito: “Tocaia Grande”, “Dona Flor e i suoi due mariti” e “Terre del finimondo”.

Incipit del libro Teresa Batista stanca di guerra di Jorge Amado:




Teresa Batista stanca di guerra





PREMESSA

L’ultima volta che ho visto Teresa Batista è stato nel febbraio scorso in un terreiro de encantado in occasione della festa per il cinquantenario della màe de santo Menininha do Gantois, quando, tutta vestita di bianco con la gonna larga e la bata, stava inginocchiata a chiedere la benedizione della iyalorixà di Bahia, il cui nome proprio per questo e per altre buone ragioni scrivo qui per primo in questa cerchia degli amici dell’autore e del a ragazza Teresa; sicché dopo il nome di lei vengono quello di Nazareth e Odylo, di Zora e Olinto, di Inas e Dmevàl, di Àuta Rosa e Calà, della piccola Eunice e Chico Lyon, di Elisa Alvaro, di Maria Helena e Luis, di Zita e Fernando, di Clotilde e Rogerio, amici di qua e di là del mare; per di più màe Menininha e l’autore qui presente veniamo tutti e due da ancora più lontano, perché siamo quelli del regno di Ketù, delle sabbie di Aiokà, quel i di Oxossi e di Oxùm. Canzonetta di Derival Caymmi per Teresa Batista. Mi chiamo sià Teresa. E olezzo di rosmarino Metti zucchero in bocca Se vuoi parlare di me. Un fiore tra i capelli Un fiore sul tuo scrigno Mare e rio. Peste, fame e guerra, morte e amore, la vita di Teresa Batista è una storia da cordel . Que ta coquille soit très dure pour te permettre d’étre très tendre: la tendresse est comme l’eau: invincible. ANDRÈ BAY, Aimez-vous les escargots?

Quando si seppe che sarei tornato da quelle parti, subito tutti mi chiesero di farmi dare notizie di Teresa Batista e di mettere in chiaro certi fatti — quello che non manca a questo mondo è gente curiosa, no di certo. Fu così che mi misi a indagare di qua e di là nei mercati di paese e sulle banchine dei porti, e a poco a poco, col favor del tempo e della fiducia, mi posero al corrente, ciascuno a suo modo e d’accordo con il proprio intendimento, di intrecci e di trame, ora spassosi, ora tristi. Ho messo insieme tutto ciò che sono riuscito a sapere e a capire, pezzi di storie, suoni d’armonica, passi di danza, grida di disperazione, lai d’amore, tutto mescolato e affastellato insieme, cercando di soddisfare coloro che desideravano informazioni circa la giovane color del rame, le sue avventure e le sue scorribande. Ma non ho granché da narrare, laggiù la gente è di poche parole, e chi più sa meno parla per non farsi la fama di bugiardo.

Queste avventure di Teresa Batista accaddero nella regione situata ai margini del rio Real sul confine tra lo Stato di Bahia e quel o di Sergipe, ma un bel pezzo verso l’interno; come pure nella capitale dello Stato. È un territorio abitato da una popolazione fatta di caboclos di mulatti e di cafusos gente che poco chiacchiera e molto fa, salvo quelli della capitale, che sono mulatti scioperati dediti al canto e al batuquè. Quando dico capitale generale di questa gente del Nord,


[...]
I libri catalogati di Jorge Amado:
Alte Uniformi E Camicie Da Notte
Cacao
Capitani della spiaggia
Dona Flor e i suoi due mariti (Dona Flor e seus dois maridos) (1966)
Due storie del porto di Bahia
Gabriella, garofano e cannella (Gabriela, cravo e canela) (1958)
Jubiabá
Romanzi
Santa Barbara dei Fulmini
Sudore
Teresa Batista stanca di guerra (Teresa Batista cansada de guerra) (1972)
Teresa Batista stanca di guerra
Terre del finimondo (Terras do sem fim) (1943)
Tocaia grande: la faccia oscura (Tocaia grande. A face obscura) (1984)
Vita e miracoli di Tieta d'Agreste
Citazioni di Jorge Amado:
La patria di un cittadino è dove lui sud... [leggi]
I lavoratori delle piantagioni recavano... [leggi]
In mezzo a quel bailamme s'udì Quincas d... [leggi]
Io dico no quando tutti, in coro, dicono... [leggi]
Voglio soltanto raccontare delle cose, a... [leggi]
Dovunque io vada porto il Brasile con me... [leggi]
Silenzio, ho detto! Arte moderna! Osceni... [leggi]
Il miglior tonico esistente è l'amore. (... [leggi]
Sensazione di sollievo, di benessere, il... [leggi]

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