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"Tocaia grande: la faccia oscura" di Jorge Amado
Titolo:Tocaia grande: la faccia oscura
Titolo originale:Tocaia grande. A face obscura
Autore:Jorge Amado
Editore:Garzanti
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1984
Pagine:510
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Portoghese
Genere:Romanzo
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Joana Ramos
Em Português: Leia em Português
Pubblicato il:0060-00-00
:

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L'autore
Jorge Amado nacque in Brasile, ad Itabuna, nel 1912. È morto a Salvador de Bahia, nel 2001.

Originariamente, il suo nome era Jorge Leal Amado de Faria.

“Tocaia grande” di Jorge Amado è un coinvolgente romanzo storico, emozionante. Il libro racconta la storia di una regione, all'interno della federazione di Bahia in Brasile, di come sono state conquistate quelle terre quando tutto era ancora selvaggio.

“Tocaia grande” di Jorge Amado è un coinvolgente romanzo storico, emozionante. Il libro racconta la storia di una regione, all'interno della federazione di Bahia in Brasile, di come sono state conquistate quelle terre quando tutto era ancora selvaggio. Di come le persone arrivavano in quella zona, trasportando agricoltori, coraggio e una pistola: la paura non poteva far parte delle loro vite, e perciò la legge era quella di chi arriva per primo e caccia gli indios; avevano al loro comando gli jagunços (killer a pagamento), ben armati, che aspettavano solo l'ordine di uccidere e il nome della futura vittima. I forestieri avevano il sogno di cominciare la loro produzione di cacao, che era l'albero d'oro che prometteva ricchezza e il titolo di colonnello (cioè un latifondista potente e quasi dittatoriale nella propria regione) a chiunque disboscasse la foresta nativa coltivando il cacao: affrontando serpenti, febbre e gli jagunços, per prendere possesso di quell'angolo di paradiso perduto nell'entroterra di Bahia. La ricchezza del cacao attirò intere famiglie, e anche prostitute che che giungevano lì piene di sogni, e nella valigia portavano solo tristezza e fame. La terra promessa del cacao attirò gente da tutte le parti del mondo: commercianti libanesi e turchi, esportatori di cacao svizzeri e tedeschi: la ricchezza che ha prodotto il cacao, l'albero dell'oro e delle promesse, in quella zona fu impregnata del sangue e del coraggio di chi cercava un appezzamento di terra. La maniera in cui Jorge Amado crea i suoi personaggi è realmente appassionante: donne piene di vita, amanti sensuali, nella la semplicità di una capanna o nel lusso delle fazende.
Jorge Amado, narrando una emozionante storia, descrive con cura e passione anche una terra e la sua gente.

Consigliato a:

Abbiamo altre due recensioni (in italiano) di libri di Jorge Amado: “Terre del finimondo” e “Dona Flor e i suoi due mariti”, opere che ritraggono molto bene la cultura e la forza del popolo del Nordest brasiliano e meritano più che mai di essere lette.

Incipit del libro Tocaia grande: la faccia oscura di Jorge Amado:

NATÁRIO DA FONSECA, HOMEM DE CONFIANÇA, ARMA UMA TOCAIA NUM LUGAR BONITO

1

Antes de existir qualquer casa, cavou-se o cemitério ao sopé da colina, na margem esquerda do rio. As primeiras pedras serviram para marcar as covas rasas nas quais foram enterrados os cadáveres no fim da manhã, hora do meio-dia, quando finalmente o coronel Elias Daltro apareceu cavalgando à frente de alguns poucos capangas — quatro gatos pingados, os que haviam permanecido
na fazenda — e se deu conta da extensão do desastre. Não ficara um cabra sequer para contar a história.
O Coronel contemplou os corpos ensangüentados. Benito morrera com o revólver na mão, não tivera ensejo de atirar: a bala arrancara-lhe o tampo da cabeça, o Coronel desviou a vista. Compreendeu
que aquela carnificina significava o fim, já não tinha meios para prosseguir. Trancou a aflição dentro do peito, não deu mostras, não deixou que os demais percebessem. Elevou a voz de comando, ditou ordens.
Apesar do temporal — chuva de açoite, nuvens negras, trovões espoucando na mata —, alguns urubus, atraídos pelo sangue e pelas vísceras expostas, sobrevoaram os homens ocupados no transporte dos corpos e na abertura das covas.
— Depressa, antes que a fedentina aumente.


[...]
I libri catalogati di Jorge Amado:
Alte Uniformi E Camicie Da Notte
Cacao
Capitani della spiaggia
Dona Flor e i suoi due mariti (Dona Flor e seus dois maridos) (1966)
Due storie del porto di Bahia
Gabriella, garofano e cannella (Gabriela, cravo e canela) (1958)
Jubiabá
Romanzi
Santa Barbara dei Fulmini
Sudore
Teresa Batista stanca di guerra (Teresa Batista cansada de guerra) (1972)
Teresa Batista stanca di guerra
Terre del finimondo (Terras do sem fim) (1943)
Tocaia grande: la faccia oscura (Tocaia grande. A face obscura) (1984)
Vita e miracoli di Tieta d'Agreste
Citazioni di Jorge Amado:
La patria di un cittadino è dove lui sud...
I lavoratori delle piantagioni recavano...
In mezzo a quel bailamme s'udì Quincas d...
Io dico no quando tutti, in coro, dicono...
Voglio soltanto raccontare delle cose, a...
Dovunque io vada porto il Brasile con me...
Silenzio, ho detto! Arte moderna! Osceni...
Il miglior tonico esistente è l'amore. (...
Sensazione di sollievo, di benessere, il...

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