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"Prometeo incatenato" di Eschilo
Titolo:Prometeo incatenato
Titolo originale:Προμηθεύς δεσμώτης
Autore:Eschilo
Editore:Bibliomania.it
Tipologia del supporto:Digitale
Anno di pubblicazione:460 a.C. Circa?
Pagine:21
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Greco antico
Genere:Opera teatrale
DRM:
:

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L'autore
Eschilo è nato nell'Antica Grecia, ad Eleusi, nel 525 a.C.. Morì a Gela, nel 456 a.C..

Il suo nome originale è Αἰσχύλος.

"Prometeo incatenato" (titolo in lingua originale: Προμηθεύς δεσμώτης) è un opera teatrale scritto da Eschilo che è stato originariamente pubblicato in lingua greco antico nel 460 a.C. Circa?.

Questa edizione in italiano è pubblicata da Bibliomania.it (21 pagg.).

Incipit del libro Prometeo incatenato di Eschilo:

====Ettore Romagnoli===='''Potere''': Agli estremi confini eccoci giuntigià della terra, in un deserto imperviotramite de la Scizia. Ed ora, Efesto,compier tu devi gli ordini che il padrea te commise: a queste rupi eccelseentro catene adamantine stringere[[Prometeo|quest'empio]], in ceppi che non mai si frangano:ch'esso il tuo fiore, il folgorio del fuocopadre d'ogni arte, t'involò, lo diedeai mortali. Ai Celesti ora la penapaghi di questa frodolenza, e apprendaa rispettar la signoria di Giove,a desister dal troppo amor degli uomini.{{NDR|Eschilo, ''Prometeo incatenato'', traduzione di Ettore Romagnoli}}


[...]
I libri catalogati di Eschilo:
Agamennone (Αγαμέμνων) (458 a.C.)
Coefore (Χοηφόροι) (458 a.C.)
Eumenidi (Ευμενίδες) (458 a.C.)
I Persiani (Πέρσαι) (472 a.C.)
I Sette contro Tebe (Ἑπτὰ ἐπὶ Θήβας) (467 a.C.)
Le supplici (Ἱκέτιδες) (463 a.C. Circa)
Persiani
Prometeo incatenato (Προμηθεύς δεσμώτης) (460 a.C. Circa?)
Sette contro Tebe
Citazioni di Eschilo:
È nel carattere di pochi uomini onorare...
La morte è un destino migliore e più mit...
La tecnica è di gran lunga più debole de...
Colui il quale canta al dio un canto di...
Fatti coraggio: il colmo della sventura...
Non vi è riparo allo sterminioper l'...
[...] il malvagio che si avvoltola tra c...
Alle fortune che già brillano, fortune s...
Non è opportuno offuscare un giorno di f...
Un antico proverbio è diffuso tra gli uo...
La Giustizia brilla nelle capanne anneri...
Molti degli uomini preferiscono l'appare...
Chiunque è incline a piangere con l'infe...
È nella natura dei mortali calpestare an...
La saggezza si conquista attraverso la s...
Perché mai a me questa paura, stabilment...
Coro: ...
Cassandra (rivolgendosi al Cap...
Solo quando la vita di un uomo arriva al...
So come gli uomini in esilio si nutrano...
La bilancia della giustiziaimprovvis...
Chi violò talami di vergini, più non ha...
[...] è la fatica dell'uomo che nutre l'...
Nessun mortale trascorrerà maivita i...
Una buona fortuna è un dio tra gli uomin...
Chi spontaneamente, senz'esservi costret...
Umane sventure certo possono agli umani...
Ombra: [...] Io tornerò giù, nel...
Tutto quanto il futuro io conosco perfet...
La tecnica è di gran lunga più debole de...
Coro: Chi governa la necessità?...
Il tempo con il suo trascorrere insegna...
O venerata maestà di mia madre, o etere...
Tutto è fissato, tranne che per chi coma...
Non di forza e di violenza c'è bisogno,...
Mai nella sventura e neppure nell'agogna...
Il bene pubblico è interesse dell'uomo:...
Non riuscirai a sottrarti ai mali che gl...
Non conviene che il debole abbia lingua...

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