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"L'oscura immensità della morte" di Massimo Carlotto
Titolo: L'oscura immensità della morte
Titolo originale: L'oscura immensità della morte
Autore: Massimo Carlotto
Editore: Edizioni e/o
Tipologia del supporto: Cartaceo
Anno di pubblicazione: 2004
Pagine: 182
Lingua: Italiano
Lingua originale dell'opera: Italiano
Genere: Romanzo thriller
Licenza: Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di: Denise Mereu
Recensione vocale: L_oscura_immensita_della_morte_rece_Denise.opus, 180138 bytes
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L'autore
Massimo Carlotto è nato in Italia, a Padova, nel 1956.

Per sapere qualcosa di più su Massimo Carlotto, potete consultare il sito web ufficiale dell'autore, disponibile alla seguente pagina:
http://www.massimocarlotto.it/.

Raffaello e Silvano, due nomi come tanti che in questo libro danno vita a un racconto drammatico e sorprendente, mai banale.

Raffaello e Silvano, due nomi come tanti che in questo libro danno vita a un racconto drammatico e sorprendente, mai banale, capace di illudere il lettore fino all’ultima pagina, alternando tensione e speranza per la sorte dei protagonisti, creando una suspence degna dei migliori thriller. Dopo una rapina finita con la morte di una donna e un bambino, Raffaello si ritrova a scontare quindici anni di carcere; un giorno scopre di avere un cancro e chiede di avere la grazia proprio a quell’uomo cui sono stati sottratti per sempre quegli affetti: la moglie e l’unico figlio di Silvano, uccisi da un colpo di pistola. Silvano è un uomo distrutto, che trova la forza di andare avanti solo nella speranza di riuscire, un giorno, a farsi giustizia da sé, cercando il secondo complice, che dopo la rapina si è dato alla fuga, e del quale Raffaello non vuole fare il nome. Raffaello passa le giornate cullandosi nell’illusione di uscire, un giorno, per godersi la sua parte del bottino. Umanamente sembra una decisione impossibile, concedere la grazia soprassedendo così a quindici anni d’infinito dolore. Riflettendo, Silvano capisce che forse quello è l’unico modo per scovare il complice, che secondo Raffaello è il vero assassino.
Una storia intrisa di dolore, quello dei protagonisti, della madre dell’assassino, degli avvocati, dalla quale emerge una comprensione reciproca, una ricerca in comune per trovare la strada che possa soddisfare l’immensa voglia di giustizia. Vivrete l’intensità dell’emozione che solo la libertà sa dare, e l’euforia di vedere finalmente una svolta nella propria vita, dopo anni di sofferenze e di profonda nostalgia. Ciò che logora per anni, però, può trasformare un individuo al punto da far scaturire il peggio di sé, agevolato anche dalla scarsa collaborazione della giustizia italiana, perennemente ostacolata dalla burocrazia. Questo marito e padre straziato sceglierà altre strade, più efficaci, e orribilmente rapide, per chiudere definitivamente il capitolo più tragico della sua vita.
Proprio come la vita riserva le sorprese più incredibili, anche questo libro vi lascerà senza parole, proprio come il tempo, e il dolore, che spesso trasforma tutto e cancella ogni certezza. Massimo Carlotto ancora una volta rivela tutta la sua maestria, nel trascinare il lettore nelle sue storie, drammatiche, ma sempre coinvolgenti.

PAGELLA
Scorrevolezza: 8
Valore artistico: 9
Contenuti: 8
Globale: 8

Consigliato a:

Consiglio questo libro a chi ama i thriller. Se vi è piaciuto questo volume, vi consiglio di leggere anche "Le irregolari - Buenos Aires Horror Tour", "Il corriere colombiano" e "Niente, più niente al mondo".

I libri catalogati di Massimo Carlotto:
Alla fine di un giorno noioso
Cristiani di Allah
Il corriere colombiano
Il Fuggiasco
Il maestro di nodi
Il mistero di Mangiabarche
L'amore del Bandito
L'oscura immensità della morte (2004)
La terra della mia anima
La verità dell'alligatore (1995)
Le Irregolari
Le irregolari - Buenos Aires Horror Tour (1998)
Nessuna Cortesia All'uscita
Perdas De Fogu
Citazioni di Massimo Carlotto:
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