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"Dalla Terra alla Luna" di Jules Verne
Titolo:Dalla Terra alla Luna
Titolo originale:De la Terre à la Lune, trajet direct en 97 heures 20 minutes
Autore:Jules Verne
Editore:Ugo Mursia Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1865
Pagine:167
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Francese
Genere:Romanzo
Argomento:Fantascienza
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale:Dalla_Terra_alla_Luna.opus, 236079 bytes
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L'autore
Jules Verne è nato in Francia, a Nantes, nel 1828. Morì ad Amiens, nel 1905.

Jules Verne è conosciuto anche con questi soprannomi: Giulio Verne.

Nella sua vita si è dedicato a queste aree: narrativa d'avventura, fantascienza, narrativa per ragazzi.

Come si immaginava un ipotetico viaggio sulla Luna nell'Ottocento? Si immaginava che...

Questo romanzo celeberrimo di Jules Verne fa parte della sua produzione letteraria più famosa, insieme a volumi come "Ventimila leghe sotto i mari". Nel presente libro vengono narrate le gesta di un gruppo di arditi avventurieri che cercano di raggiungere uno degli ultimi traguardi inesplorati per l'uomo: la Luna, il nostro ambito satellite.
La realizzazione di quest'opera è ispirata da una astringente rigorosità, almeno per il tempo in cui è stata scritta. L'unico modo di concepire un viaggio così favoloso e fantastico, in quel periodo, tanto lontano dai motori a propulsione e dall'avvento dell'era digitale, era di immaginare che si potesse percorrere una simile distanza all'interno di un proiettile, sparato da un immenso cannone: il cannone più grande che si possa concepire nella nostra fantasia.
La fase più suggestiva dell'opera e proprio quella della precisa e puntigliosa ricreazione della fiction narrativa, dove vengono spiegati diffusamente sia il metodo e che la lunga e travagliata discussione che hanno reso possibile il mirabile viaggio.
Un'opera che fra i contemporanei aveva colpito l'immaginazione come una folgore a ciel sereno, ma che purtroppo al lettore di oggi appare ingenua e particolarmente eteroclita. Ma non è decisamente questo che si cerca oggi leggendo "Dalla Terra alla Luna": quello che invece appare piacevole è il suo gusto antico, il suo ponderare arcaico, e in particolare l'affresco che l'autore dà di un mondo gravido di sogni agognati, di speranze volute fortemente; un mondo, insomma, dove la capacità immaginativa e realisticamente onirica si fondono con una stupefacente fede nelle possibilità del progresso umano.
È proprio ciò, a rendere il romanzo così godibile: quella brezza di illusione, a volte di vaneggiata realtà, che, con il senno di poi, si vede magicamente trasformata in concreta e palpabile sicurezza.

PAGELLA
Scorrevolezza:8
Valore artistico:7
Contenuti:7
Globale:7

Consigliato a:

Consiglio questo libro a quelli che vogliono comprendere meglio la curiosità e lo spirito indomito dell'uomo, che molto prima di riuscire a realizzare quanto si prefigge, riesce con la mente a liberarsi dal giogo della sua limitatezza, per volare libero da vincoli materiali. In quest'ottica, quella del superamento dei problemi umani, tale romanzo può essere riletto in chiave nuova, avvincente come solo la narrazione delle imprese dell'intelletto può essere.
Se vi è piaciuto questo romanzo, vi consiglio chiaramente di leggere le altre opere di Jules Verne, soprattutto il già citato "Ventimila leghe sotto i mari". Vi ricordo inoltre che anche Edgar Allan Poe aveva descritto un viaggio incredibile verso la Luna, in quel caso però in solitaria e con una mongolfiera: "Le avventure di Hans Pfaal", che potete trovare nei volumi dei suoi racconti (eccovi i link al volume primo e secondo). Se vi piace il sapore di avventura, magari non separato da quel certo sapore antico, potreste dare un'occhiata a Mark Twain e a Jack London.
Per le avventure moderne, uno dei miei consigli è leggersi Ernest Hemingway: ad esempio con "Per chi suona la campana" e "Il vecchio e il mare". Se vi piacciono l'avventura e l'azione, ma in un contesto fantascientifico, vi consiglio libri come "Battaglia per la Terra" di L. Ron Hubbard, la saga della Fondazione di Isaac Asimov, alcuni romanzi di Jack Vance, oppure, in un'ottica ancora più moderna, "Endymion" e "Il risveglio di Endymion" di Dan Simmons.

TRAMA

I soci del Gun Club, associazione americana di artiglieri, con sede a Baltimora annunciano che un proiettile lanciato da un cannone di loro invenzione è in grado di raggiungere la Luna. Il proiettile sarà di forma sferica, costruito in alluminio, mentre il dispositivo di lancio, un'enorme bocca in ghisa scavata nel terreno, utilizzerà il Fulmicotone (o Nitrocellulosa) come detonatore.
Da tutto il mondo piovono sottoscrizioni per finanziare l'impresa.
I più illustri scienziati discutono la questione.
Un avventuriero francese, Michel Ardan, si propone di salire sul proiettile, che invece progetta di forma cilindrica, e di diventare così il primo astronauta della storia umana.
Nel corso di una disputa tra Impey Barbicane, direttore del Gun Club ed ideatore dell'opera, e il Capitano Nicholl, avversario politico di Barbicane, frutta la possibilità di una scommessa: se il proiettile, con Barbicane, Ardan e Maston al suo interno, riuscirà a raggiungere la Luna intatto, senza intoppi di costruzione né di lancio, il Capitano Nicholl dovrà a Barbicane quindicimila dollari.
Alcuni osservatori, d'accordo con Nicholl predicono che l'impresa sarà un fallimento, e che persino il lancio sarà un disastro. Tuttavia, il lancio di prova ha successo. Alla presenza di spettatori arrivati da tutto il mondo, il proiettile dentro il quale si trovano tre astronauti viene lanciato nello spazio. I primi uomini spaziali non arriveranno a destinazione. La capsula è entrata nell'orbita lunare e le gira intorno come un satellite. Solo l'ingegno dei tre riuscirà a fargli scampare la lunga morte per asfissia o per fame, in orbita intorno al Satellite.

Incipit del libro Dalla Terra alla Luna di Jules Verne:

Durante la guerra di Secessione, a Baltimora, in pieno Maryland, nacque un club nuovo e molto influente. È noto con quanta energia, nel corso del conflitto, il popolo americano, popolo di armatori, di commercianti e di meccanici, mise in opera il suo istinto militare. Vi furono semplici negozianti che scavalcarono i loro banconi per improvvisarsi capitani, colonnelli e generali, senza aver frequentato la scuola di applicazione di West Point. Essi ben presto uguagliarono nell'«arte della guerra» i loro colleghi del vecchio continente e, come questi, a forza di prodigare proiettili, milioni e uomini, conquistarono le loro vittorie.


[...]
I libri catalogati di Jules Verne:
A Mosca Cieca
A proposito del «Géant»
Avventure del Capitano Hatteras
Avventure della Famiglia Raton
Avventure di tre russi e tre inglesi nell'africa Australe
Avventure di un ragazzo
Borse di viaggio
Cesar Cascabel
Cinque settimane in pallone
Claudius Bombarnac
Clovis Dardentor
Dalla Terra alla Luna (De la Terre à la Lune, trajet direct en 97 heures 20 minutes) (1865)
Dalla Terra alla Luna
Di Fronte alla Bandiera
Dieci ore di Caccia
Due anni di Vacanze
Edgar Allan Poe
Famiglia senza Nome
FRRITT-FLACC
Gil Braltar
Citazioni di Jules Verne:
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