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"Arrabbiarsi" di Valentina D'Urso
Titolo:Arrabbiarsi
Titolo originale:Arrabbiarsi
Autore:Valentina D'Urso
Editore:il Mulino
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:2001
Pagine:130
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Italiano
Genere:Psicologia
Argomento:Capire i meccanismi della rabbia
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Denise Mereu
Recensione vocale: Arrabbiarsi_rece Denise.opus, 219858 bytes
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L'autrice
Valentina D'Urso è nata in Italia.

“Arrabbiarsi” è il libro ideale per chi vuole capire come nascono alcuni nostri meccanismi interiori, cosa accade, ad esempio, quando abbiamo uno scatto d’ira.

“Chiunque può arrabbiarsi, è facile... ma arrabbiarsi con la persona giusta, in giusto grado, nel modo giusto e per la giusta causa, questo non è da tutti, e non è facile”.

Aristotele

“Arrabbiarsi” è il libro ideale per chi vuole capire come nascono alcuni nostri meccanismi interiori, cosa accade, ad esempio, quando abbiamo uno scatto d’ira. L’autrice, docente di psicologia all'Università di Padova, ricerca il significato di questa parola, ira, risalendo all’inizio dei tempi e alla proverbiale “ira di Dio” contro Adamo ed Eva. Facendo riferimento alle rappresentazioni della cultura cristiana e greca, troviamo l’ira di Gesù e l’ira di Zeus, padre degli Dei, raffigurato nell’atto di scagliare fulmini contro i nemici. Queste figure religiose e mitologiche rappresentano la necessità psicologica di ribellarsi davanti alle ingiustizie, spinti proprio dall’adrenalina data dalla loro rabbia, che li portano a creare grandi eventi. L’ira priva l’uomo della ragione, ciò che, come è noto, lo distingue dagli animali, togliendogli quindi l’essenza della sua dignità. La rabbia ci carica di un’energia che fa star male, e che ci direziona in una delle valvole di sfogo più comuni, ad esempio verso la vendetta. Che lo si voglia o meno si tratta di un istinto radicato nell’uomo, indispensabile come quello della fame o della sete, che va quindi incluso in quella serie di campanelli d’allarme che costituiscono il nostro istinto di sopravvivenza. La rabbia crea ansia, perché è un’emozione percepibile, che ci fa diventare temibili. L’odio ci spinge a compiere azioni distruttive nei confronti della persona che fa nascere in noi questo sentimento, la rabbia invece fa in modo che si causi la sofferenza altrui.
Il vocabolario ci viene incontro spiegandoci dei termini emotivi che sono inevitabilmente influenzati dal nostro stato psicologico e dalla nostra realtà sociale. Il lessico cambia a seconda dell’ambiente in cui si vive, quindi saremo più o meno abili nel riuscire a spiegare le intensità delle nostre emozioni. Ci sono anche vari aspetti positivi, ad esempio quando la rabbia che nasce da un periodo di depressione ci spinge ad essere più costruttivi e concreti nel nostro quotidiano, proprio per cercare di rinascere e ricominciare a essere positivi. L’autrice fa riferimento a diversi termini che racchiudono il concetto di rabbia: chi di noi ad esempio, non ha mai avuto i famosi “cinque minuti”? Si tratta di uno, o forse l’unico sentimento preceduto da un periodo di tensione accumulata, che finisce con uno “scoppio”. Abbiamo un lessico abbastanza vasto, riferito alla descrizione della nostra vita emotiva, che ci permette di spiegare esattamente cosa proviamo. Secondo una statistica pare che le persone contro le quali ci si arrabbia di più sono quelle che amiamo, a prova del fatto che odio e amore hanno molto in comune.
Il nostro inconscio tende a reprimere questo tipo di emozione, proprio perché sul piano sociale gli scoppi d’ira sono visti come qualcosa di negativo.
Un altro aspetto interessante del libro evidenzia come cambia la percezione della propria rabbia da uomo a donna: mentre le donne considerano lo scoppio d’ira un problema personale da risolvere, che spesso porta anche ad assurdi sensi di colpa, per gli uomini si tratta solo di uno sfogo che inizia e finisce in quei pochi secondi, che non richiede necessariamente un'analisi emotiva che invece, molto spesso, si impongono le donne.

PAGELLA
Scorrevolezza:6
Valore artistico:6
Contenuti:6.5
Globale:6
I libri catalogati di Valentina D'Urso:
Arrabbiarsi (2001)

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