Aiutaci. Grazie.

Inizio > Indice Recensioni > Recensione: Il lato attivo dell'infinito di Carlos Castaneda

"Il lato attivo dell'infinito" di Carlos Castaneda
Titolo:Il lato attivo dell'infinito
Titolo originale:The Active Side of Infinity
Autore:Carlos Castaneda
Editore:Rizzoli
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1998
Pagine:296
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
Argomento:Il mondo degli sciamani
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Denise Mereu
Prima pagina vocale: Ascolta la prima pagina vocale
:

1490 visualizzazioni

L'autore
Carlos Castaneda nacque negli Stati Uniti d'America, a Cajamarca, nel 1925. Morì a Los Angeles, nel 1998.

La nazione di origine di Carlos Castaneda è il Perù.
Il suo nome originario è Carlos César Salvador Aranha Castañeda.

Questo libro ci introduce al misterioso mondo degli sciamani, un mondo che nei secoli ha continuato ad evolversi, convivendo con la nostra era moderna.

Questo libro ci introduce al misterioso mondo degli sciamani, un mondo che nei secoli ha continuato ad evolversi, convivendo con la nostra era moderna. Don Juan, il protagonista di questa storia, è uno sciamano, legato ad un'antica tradizione secondo la quale, quando si giunge alla fine del proprio percorso emotivo, umano, fisico e spirituale, si deve trovare un discepolo a cui tramandare e insegnare a custodire le proprie conoscenze. Il prescelto è un ragazzo come tanti, che vive appunto una normale vita da studente. Fino all'incontro con Don Juan non immaginerà mai quali misteri e sortilegi nasconda questo mondo, e soprattutto, non avrebbe mai creduto, in futuro, di diventarne uno dei massimi rappresentanti.
Inizialmente i rapporti fra Don Juan e il suo discepolo non sono facili, perché Don Juan parla senza mezzi termini dei difetti sia fisici che caratteriali del suo allievo che si trova in grande difficoltà, cosa che lo rende piuttosto demotivato nell'intraprendere quello che Don Juan chiama "la via dei guerrieri". È proprio Don Juan a spiegargli che questo conflitto è naturale, lui stesso arrivò ad odiare il suo maestro. È molto difficile capire le parole del maestro, difficoltà data dal conflitto che nasce nelle nostre due menti, che ci fanno perdere nei dettagli inutili del pensiero. Uno dei primi esercizi gli impone una certa concentrazione, si deve dedicare esclusivamente al proprio album personale, in cui il prescelto dovrà riportare i fatti più significativi della sua vita, quelli che hanno cambiato radicalmente il suo modo di essere. Si tratta di un esercizio molto impegnativo, perché non è semplice stabilire quali siano state le giornate più importanti della sua vita e perché. Buona parte di questi ricordi dovrebbero riguardare i suoi studi di antropologo, e le difficoltà incontrate con le persone che non gli davano fiducia,non credendo nelle sue capacità di ricercatore. Si troverà ad assistere a rituali indiani in cui molte cose rimangono inspiegabili. Apparizioni e trasformazioni possibili solo nel mondo degli sciamani.
Durante le lunghe passeggiate pomeridiane accanto a Don Juan, il suo allievo a poco a poco fa riaffiorare i ricordi del suo percorso di studente, e degli incontri con i primi sciamani che agevolavano i suoi studi di antropologo. L'allievo non può nascondere ciò che pensa a Don Juan: pare infatti che egli capisca i suoi stati d'animo anche se fa di tutto per nasconderli. Gli incontri con Don Juan non sono mai semplici, lui è il responsabile del suo gruppo di veggenti, che si tramandano questo compito da ventisette generazioni. La sua conoscenza della mente umana è così vasta che il suo allievo trova difficoltà a entrare in sintonia con lui, perché, anziché incoraggiarlo, Don Juan lo deride. Queste difficoltà devono sparire, il suo allievo deve imparare ad aprire la mente e comprendere i suoi insegnamenti, perché è proprio lui il prescelto, adatto ad assicurare la continuazione della sua stirpe, l'unico ad avere la configurazione energetica giusta.
Il lato attivo dell'infinito è in definitiva, la volontà di agire. La cosa più evidente che traspare dai racconti del suo allievo è la sua forte personalità: lui è un punto di riferimento per i suoi amici, che gli chiedono consiglio per qualsiasi problema. Giorno per giorno Don Juan svela al suo allievo i segreti degli sciamani per affrontare la vita. Il raggiungimento della pace completa che si ha solo quando la nostra voce interiore ci da tregua, sospendendo quel dialogo mentale che non ci abbandona mai. Gli sciamani hanno la consapevolezza di non avere un tempo infinito a disposizione, e questo fa si che si concentrino nella quotidianità della vita. Don Juan gli insegna che prima della fine del nostro tempo non si dovrebbero lasciare aperte le ferite, e si dovrebbe mostrare riconoscenza a tutte le persone che per noi sono state davvero importanti.
Quando l'allievo sarà abbastanza preparato, avrà capito qual è il percorso più adatto a lui, inizierà ad avere strane visioni, esplosioni di colori che diventano parole, talmente veloci da non riuscire a decifrarle. Un rapporto unico e inscindibile con il suo maestro, che gli aprirà le nuove strade della conoscenza.

PAGELLA
Scorrevolezza:5
Valore artistico:5.5
Contenuti:6
Globale:6

Consigliato a:


I libri catalogati di Carlos Castaneda:
A scuola dallo stregone
Il lato attivo dell'infinito (The Active Side of Infinity) (1998)
Il potere del silenzio
Il secondo anello del potere
La ruota del tempo
Una Realtà Separata
Citazioni di Carlos Castaneda:
Ci sono molti modi di tendere agguati...

Scrivi un commento







Libro | Scrittore | Citazione
Aiutaci! Clicca qui

Donazioni BitCoin:

Aiuta ALK Libri donando Bitcoin
Sì | No