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Informazioni
Autore: Tahar Ben Jelloun
Tratto da: Creatura di sabbia
Selezionata da: Denise Mereu
Citazione: E chi era stato?
La domanda cadde dopo il silenzio di imbarazzo o di attesa.
Il narratore, seduto sulla stuoia con le gambe ripiegate nella
Posizione del sarto, tirò fuori da una cartella un grande
Quaderno e lo mostrò all’auditorio.
Il segreto è qui, intessuto di sillabe e di immagini. Me lo affidò
Proprio prima di morire. Mi fece giurare di non aprirlo prima che fossero passati i quaranta giorni dalla sua morte, il tempo di
Morire del tutto, quaranta giorni di lutto per noi e di viaggio
Nelle tenebre della terra per lui. L’ho aperto la notte del
Quarantunesimo giorno. Sono stato inondato dal profumo
Del paradiso, un profumo così forte che per poco non ne rimanevo
Soffocato. Ho letto la prima frase e non ho capito niente. Ho
Letto il secondo paragrafo e non ho capito niente. Ho letto la prima pagina e ne sono stato illuminato. Lacrime stupefatte
Colavano incontenibili sulle mie guance. Avevo le mani sudate;
il sangue non circolava in modo naturale. In quel momento ho
saputo di essere in possesso di un libro raro, il libro del segreto,
attraversato d’impeto da una vita breve e intensa, scritto nella
notte della lunga prova, conservato sotto grandi pietre e protetto
dall’angelo della maledizione. Questo libro, amici, non può essere
fatto circolare, né dato a chicchessia. Non può essere letto da
spiriti innocenti. La luce che emana abbaglia e acceca gli occhi che vi si posano inavvertitamente, senza essere stati preparati.
Questo libro io l’ho letto e decifrato per spiriti di quel genere.
Non potrei avervi accesso senza passare attraverso alle mie notti
E al mio corpo. Io stesso sono questo libro. Sono diventato il libro
Del segreto; ho pagato con la vita per leggerlo. Arrivato alla fine, dopo mesi di insonnia, ho sentito che il libro si incarnava in me, perché quello è il mio destino. Per raccontarvi questa storia non avrò nemmeno bisogno di aprire il quaderno, intanto perché ne ho imparato a memoria ogni passo, e poi per prudenza. Tra poco, brava gente, il giorno si lascerà scivolare nelle tenebre; io mi ritroverò solo con il libro e voi soli con l’impazienza.
Sbarazzatevi della febbre malsana che accende i vostri sguardi. Siate
Pazienti, scavate insieme con me la galleria della domanda e sappiate
Aspettare, non tanto per le mie frasi, che sono vuote, quanto
Il canto che si leverà lentamente dal mare e verrà per iniziarvi sulla
Strada del libro all’ascolto del tempo e di quanto il tempo
Sa fare in frantumi.
Pubblicato il: 2011-05-03
:

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I libri catalogati di Tahar Ben Jelloun:
A occhi bassi
Corrotto
Creatura di sabbia (L'enfant du seuil) (1985)
Creatura di sabbia
L'Islam spiegato ai nostri figli
L'ultimo amico
La rivoluzione dei gelsomini
Lo scrivano
Lo specchio delle falene
Notte fatale

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