Ti diamo tanti contenuti. Senza pubblicità. Senza spiarti. Dai una mano. Grazie.

Home > Indice Biografie > Biografia di Giosuè Carducci

Giosuè Carducci
Autore: Giosuè Carducci
Nome originale: Giosuè Alessandro Giuseppe Carducci
Nazione: Italia
Nato nel: 1835
Morto nel: 1907
Nato a: Valdicastello
Morto a: Bologna
Biografia di: Christian Michelini
Biografia vocale: Ascolta
Pubblicato il: 2011-05-06
:

1782 visualizzazioni

Metro classico e tematiche moderne? Ecco come!


Giosuè Alessandro Giuseppe Carducci nacque a Valdicastelllo, in provincia di Lucca, nel 1835, figlio di un medico. Ottiene la laurea in lettere quando ha appena vent'anni, con una tesi sulla poesia cavalleresca. Dal 1860 al 1904 avrà la cattedra di letteratura italiana presso l'Università di Bologna.
L'ispiratrice della sua poetica sarà Carolina Cristofori Piva, che conobbe nel 1871. Tra il '69 e il '79 scrive i "Giambi ed Epodi". Le "Odi Barbare" del 1877 cercano di imitare gli stilemi e i ritmi dei poeti classici latini e greci, ma nel metro dei moderni poeti. Pubblicherà le "Nuove odi barbare" nel 1882, le "Rime nuove" nel 1887, e le "Terze odi barbare" nel 1889.
Nel 1890, nove anni dopo la morte di Lidia, diviene senatore. Prima filorepubblicano convinto (venne sospeso per tre anni dall'insegnamento ginnasiale per le sue idee), Carducci esprime poi polemicamente ragioni reazionarie e monarchiche, in forti slanci di impegno politico. "Rime e ritmi", la sua ultima raccolta di poesie, è del 1898. Nel 1906 riceve il premio Nobel, ed è il primo italiano a conseguire il prestigioso riconoscimento. Muore a Bologna nel 1907.

Galleria di immagini

I libri catalogati di Giosuè Carducci:
Conversazioni critiche (1884)
Giambi ed epodi
Inno a Satana
Juvenilia
La libertà perpetua di San Marino (1894)
Odi Barbare (1877)
Odi Barbare
Poesie
Poesie di Giosue Carducci 1850-1900
Rime e ritmi
Rime e ritmi - Il parlamento (1889-1898,1879)
Rime nuove
Su L'Aminta di Torquato Tasso (Su l'Aminta di T. Tasso) (1893)
Citazioni di Giosuè Carducci:
Ciò che fu torna e tornerà ne i secoli.... [leggi]
Levati, bella, ch’è tempo d’amare.... [leggi]
È una mole di 4526 facce lunghe e larghe... [leggi]
Via l'aspersorio, prete, e 'l tuo metro... [leggi]
Nella materia che mai non dorme, re de... [leggi]
Gitta i tuoi vincoli, uman pensiero, e... [leggi]
E già già tremano mitre e corone; move... [leggi]
[Su Gabriele Rossetti, Il veggente in so... [leggi]
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempr... [leggi]
Cittadini di palagio, mercanti e buon a... [leggi]
Colui che potendo dire una cosa in dieci... [leggi]
[Riferendosi alla regione Marche] Così b... [leggi]
[NDR|Su Gabriele Rossetti, Il v... [leggi]
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempr... [leggi]
Cittadini di palagio,mercanti e... [leggi]
Colui che potendo dire una cosa in dieci... [leggi]
[NDR|Parlando della regione Marche... [leggi]
Da le vie, da le piazze gloriose, ... [leggi]
Dimmi, triangoluzzo mio squadrato,... [leggi]
[NDR|Da Perugia] E il s... [leggi]
È pure un vil facchinaggio quello di dov... [leggi]
[NDR|Sullo [[Giacomo Leopardi#Z... [leggi]
Fratelli,per diverse terre le vo... [leggi]
[NDR|Inno di Goffredo Mameli]... [leggi]
Fulgida e bionda ne l'adamantina... [leggi]
Guglielmo OberdanMorto santament... [leggi]
I giovini non possono generalmente esser... [leggi]
Io sono e resto quale fuie atten... [leggi]
ItaliaAssunta novella tra le gen... [leggi]
L'albero a cui tendevila pargole... [leggi]
L'arte, come la concepisco e come non ar... [leggi]
L'arte e la letteratura sono l'emanazion... [leggi]
Oh noci della Carnia addio! Erra tra i v... [leggi]
Oh non per questo dal fatal di Quarto... [leggi]
Poeta, su 'l tuo capo sospeso ho il t... [leggi]
Se già sotto l'aleDel nero cappe... [leggi]
Non rampare di aquile e leoni, non sormo... [leggi]
Pastonchi? mai letto tanti brutti versi.... [leggi]
Qui il paese è veramente bello, tale che... [leggi]
[NDR|su Francesco Giuseppe I d'Aus... [leggi]
Sanguinosa, in un sorrisoDi mart... [leggi]
Venne il dì nostro | (O milanesi)... [leggi]
Impronta Italia domandava Roma,B... [leggi]
La nostra patria è vile. ([[s:... [leggi]
E un popol morto dietro a lui si mise... [leggi]
Via l'aspersorio,prete, e 'l tuo... [leggi]
Nella materiache mai non dorme,... [leggi]
E già già tremanoMitre e corone:... [leggi]
Gitta i tuoi vincoli,uman pensie... [leggi]
O dell'italo agon supremo atleta... [leggi]
Or chi pria leverà d'Italia il grido... [leggi]
Forti sembianze di novella vitaC... [leggi]
Anch'ei, tra 'l dubbio giorno d'un go... [leggi]
Lieta del fato Brescia raccoltemi,... [leggi]
L'ora presente è in vano, non fa che... [leggi]
Oh qual caduta di foglie, gelida,... [leggi]
Quale una incinta, su cui scende lang... [leggi]
Quando Odoacre dinanzi a l'impeto... [leggi]
Roma, ne l'aer tuo lancio l'anima alt... [leggi]
Salve, Umbria verde, e tu del puro fo... [leggi]
Surge nel chiaro inverno la fosca tur... [leggi]
Vacche del cielo. (da Canto di... [leggi]
A te, porgente su l'argenteo Sile... [leggi]
Come, o Ferrara, bello ne la splendid... [leggi]
Contessa, che è mai la vita?È l'... [leggi]
E da Superga nel festante coroDe... [leggi]
Ma voi siete cristiane, o Maddalene!... [leggi]
[NDR|A Carlo Alberto di Savoia]... [leggi]
Quando, novello Procida,E più ve... [leggi]
Salve Ferrara, co'l tuo fato in pugno... [leggi]
Salve, Piemonte! A te con melodia... [leggi]
Seco venga a' lidi tuoiFe' d'opr... [leggi]
Hallali, hallali, gente d'Habsburgo!... [leggi]
La nebbia agl'irti colliPioviggi... [leggi]
Dante, onde avvien che i vóti e la fa... [leggi]
Si volse il prete a dire: Ite. Potent... [leggi]
Su 'l castello di VeronaBatte il... [leggi]
T'amo, o pio bove; e mite un sentimen... [leggi]
Il divino del pian silenzio verde... [leggi]
Meglio oprando oblïar, senza indagarl... [leggi]
Sai tu l'isola bella, a le cui rive... [leggi]
Celeste paölotta (da Classicis... [leggi]
Vorrei mandarle un mazzo di rose grande... [leggi]
Egli sembra, anche nell'aspetto, una di... [leggi]

Scrivi un commento







Libro | Scrittore | Citazione
Aiutaci! Clicca qui

Donazioni BitCoin:

Aiuta ALK Libri donando Bitcoin
Sì | No