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Victor Hugo
Autore: Victor Hugo
Nome originale: Victor-Marie Hugo
Nazione: Francia
Nato nel: 1802
Morto nel: 1885
Nato a: Besançon
Morto a: Parigi
Correnti letterarie: Romanticismo
Biografia di: Franca Fontana
Pubblicato il: 2011-05-06
:

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Victor-Marie Hugo (Besançon 1802 – Parigi 1885), poeta, romanziere, drammaturgo francese.


Victor-Marie Hugo (Besançon 1802 – Parigi 1885), poeta, romanziere, drammaturgo francese.

Nacque il 26 febbraio 1802 a Besançon, città della Francia orientale, da una famiglia benestante. Il padre Léopold-Sigisbert Hugo, discendente di una famiglia di artigiani, era un militare dell’esercito napoleonico; la madre Sophie Trébuchet era di origine borghese.
Victor ed i suoi due fratelli Abel (1798) e Eugène (1800) vissero la loro infanzia in un ambiente agiato e sereno.
Il padre, dopo una fortunata carriera militare al seguito di Napoleone, si era distinto con l’esercito di Giuseppe Bonaparte in Italia dove, per meriti acquisiti nello svolgimento di alcune operazioni militari (aveva avuto una parte decisiva nella cattura del bandito Fra Diavolo), fu nominato governatore di Avellino, e successivamente in Spagna, dove Giuseppe Bonaparte gli conferì il grado di generale e gli designò l’incarico di governatore di tre province e il titolo di conte di Siguenza.
Fino a quando, dopo la seconda Restaurazione, Léopold-Sigisbert non venne messo a riposo, la moglie gli fu doverosamente accanto nei suoi continui trasferimenti da una guarnigione all’altra, affinché i ragazzi potessero godere della brillante posizione paterna e della migliore istruzione scolastica. Fu comunque la madre ad influire maggiormente sull’educazione e sull’inclinazione letteraria di Victor, che precocissimo iniziò la sua attività di scrittore.
All’età di sedici anni pubblicò le sue prime composizioni romantiche: “Odi” (1818), alle quali seguirono: “Odi e poesie varie” (1822), e “Odi e ballate” (1826), queste ultime, essendo ispirate da sentimenti monarchici, gli valsero una pensione di mille franchi ottenuta dal re Luigi XVIII.
Nello stesso periodo pubblicò i suoi due primi romanzi: “Han d’Islanda” (1823) e “Bug-Jargal” (1826), da cui per meriti letterari trasse un aumento di pensione: tale remunerazione gli permise di sposare, nel 1823, poco dopo la morte della madre che l’aveva sempre ostacolato, l’amica d’infanzia Adèle Foucher.
Per Victor Hugo furono anni di proficui incontri letterari con i massimi autori francesi: Alfred de Vigny, Alphonse de Lamartine, Charles-Emmanuel Nodier; anni allietati anche dalla nascita dei primi due figli, Léopoldine e Charles.
Ben presto volle cimentarsi anche nella produzione di opere teatrali che segnarono ancora di più il trionfo del romanticismo: “Cromwell” (1827) vero e proprio manifesto del romanticismo, “Marion Delorme”(1929) e “Ernani”(1830), quest’ultima venne musicata da Giuseppe Verdi nel 1844.

Con uno stile letterario sia classico che rinnovato, Victor Hugo produsse nuove liriche che confluirono nelle raccolte: “Le orientali” (1829), “Foglie d’autunno” (1831), “Canti del crepuscolo” (1835), “Le voci interiori” (1837), “I raggi e le ombre” (1840).
In parallelo nacquero altre produzioni di carattere narrativo e drammatico: “Gli ultimi giorni di un condannato a morte”(1829), “Notre-Dame de Paris” (1831), famoso romanzo storico ambientato nella Parigi del ‘400, “Claude Gueux” (1834), e nuove opere teatrali: “Il Re si diverte” (1832), che G. Verdi adattò nel “Rigoletto” nel 1851, “Lucrezia Borgia”(1832), “Marie Tudor” (1833), “Angelo, tiranno di Padova” (1835), “Ruy Blas” (1838), tutte accolte con grande favore dal pubblico.
Nel frattempo la sua vita privata aveva subito dei cambiamenti. Dopo la nascita di altri due figli, François-Victor e Adèle, e mentre la moglie intratteneva una relazione amorosa con Sainte-Beauve, amico di famiglia, lo scrittore s’innamorò di Juliette Drouet, una bella attrice che aveva conosciuto alle prove teatrali di “Lucrezia Borgia”. La loro storia d’amore, che aveva avuto inizio nel luglio 1833, continuò per tutto il resto della loro vita. Juliette gli fu paziente e devota compagna, nonostante nel tempo si succedettero numerose le infedeltà di lui.
Colmato di onori e riconoscimenti, seguito dalle nuove generazioni di scrittori, in floride condizioni economiche per il successo delle sue opere, nel 1841 Hugo fece il suo ingresso all’“Académie Française”, e nel 1845 venne nominato da Luigi Filippo pari di Francia.
Due anni prima però Victor Hugo aveva patito il più grande dolore della sua vita. Mentre tornava da un viaggio estivo con Juliette, Hugo ebbe fra le mani il giornale “Siècle” che recava nelle sue pagine la notizia della tragica morte per annegamento dell’amatissima primogenita Léopoldine e del genero. Questa tragedia famigliare, alla quale si aggiunse l’insuccesso del dramma in versi “I Burgravi”(1845) causarono allo scrittore un grave stato depressivo che interruppe la sua attività letteraria per dieci anni.

Nel 1848 le vicende politiche portarono al potere Napoleone III, in un primo momento come presidente della seconda repubblica, poi, col colpo di stato del dicembre 1851, come nuovo imperatore dei francesi.
Dapprima Hugo appoggiò con fervore Napoleone III, sia attraverso i suoi scritti sia dai banchi dell’Assemblea Legislativa della quale faceva parte come deputato conservatore, poi, quando l’imperatore incominciò a comportarsi in modo antiliberale, usando la politica per instaurare un potere personale, Hugo ne prese le distanze con discorsi pubblici sulla libertà di stampa, sul suffragio universale, e contro la miseria, l’ignoranza e la schiavitù sempre più dilaganti.
I contrasti con le parti conservatrici e l’opposizione delle censure lo indussero alla fuga in Belgio. Ebbe così inizio un esilio di quindici anni che durerà fino al 1870, in gran parte trascorso nell’isola di Guernesey sulla Manica.
Si era chiuso un periodo della sua vita contrastato ma felice e produttivo; se ne apriva uno nuovo in cui prese sempre più forma la sua figura mitica di poeta morale che fu poi consegnata alla tradizione.
Ancora una volta furono le sue opere ad esprimere i suoi sentimenti personali a cominciare dall’uscita di una feroce satira “Napoleone, il piccolo” (1852), e i versi satirici “Castigo” (1853), scritti di getto per bollare polemicamente le azioni di Napoleone III.
Ispirati invece dalla memoria e da nuovi ideali umanitari sono “Le contemplazioni” (1856), mentre con le liriche “La leggenda dei secoli” Hugo volle percorrere tutta la storia dell’umanità dal libro della Genesi fino al XIX secolo, attraverso una serie di quadri poetici ispirati alle varie epoche, e legati fra loro dalla celebrazione della lotta perenne fra il bene e il male, dalla fede nel trionfo del progresso e della pace. Questa grande opera storica venne pubblicata in tre parti successive nel 1859, nel 1877 e nel 1883. Sono dello stesso periodo altri importanti affreschi sociali che ancora oggi rappresentano le opere più conosciute dell’autore, il grande romanzoI miserabili” (1862), considerato l’opera più popolare di tutta la letteratura mondiale, “I lavoratori del mare” (1866), e “L’uomo che ride” (1869). Furono opere che accrebbero ancor più la sua fama e il suo prestigio in tutta l’Europa.

La sua ideale e crescente partecipazione agli avvenimenti politici francesi ed europei (fra queste l’impresa dei Mille condotta da Giuseppe Garibaldi) non si fermò nonostante il dolore e la sofferenza per alcuni drammi famigliari: la morte del fratello Abel (1855), la fuga in Canada e la pazzia della figlia Adèle (1863), la morte della moglie (1868) e di alcuni nipoti. Pene alleviate dalla fedele presenza al suo fianco di Juliette.
Dopo la sconfitta di Napoleone III, Victor Hugo il 5 settembre 1870 rientrò in Francia ed a Parigi venne accolto da una folla straripante che volle entusiasticamente salutarlo. Ma la guerra franco-prussiana, la vittoria tedesca e i drammatici avvenimenti che ne seguirono lo costrinsero nuovamente ad abbandonare la Francia. Tornò a Parigi nel settembre del 1872, trovandovi un atteggiamento di condanna nei suoi confronti da parte del nuovo governo borghese, che lo amareggiarono fortemente. La sua casa invece divenne nuovamente meta dei maggiori letterati del momento e il favore popolare contribuì a ridargli serenità.
Victor Hugo riprese la sua produzione letteraria con il romanzo sulla rivoluzione francese “Il Novantatre” (1874). Fra il 1874 e il 1881, insieme ad una silloge dei suoi discorsi parlamentari uscita in occasione della sua elezione a senatore di Parigi, dal titolo “Atti e parole” (1876), pubblicò ancora diverse raccolte di poesie, alcune riguardano la sua vita famigliare: “I miei Figli” (1874), “L’arte di essere nonno” (1877); altre invece hanno un carattere politico-satirico: “Il papa” (1878), “La pietà suprema” (1879), “I quattro venti dello spirito” (1881).
Nel 1878, colpito da una congestione cerebrale, fu costretto a ridurre fortemente l’attività di scrittore. Portò comunque a compimento un’opera teatrale sul fanatismo dell’Inquisizione dal titolo “Torquemada” (1882), iniziata tanti anni prima.
Per il suo ottantesimo compleanno venne organizzata una grande cerimonia di festeggiamento e migliaia di persone, per rendergli omaggio, sfilarono davanti alla sua casa per tutto il giorno depositando fiori.
Di li a qualche mese di distanza però avvenne la morte della fedele e premurosa Juliette (1883), colpita dal cancro, che lasciò Hugo all’apice di una calorosa venerazione popolare, ma solo e inattivo per i successivi due anni.
Il 14 maggio 1885 venne colpito da una congestione polmonare dalla quale non si riprese più.
Victor Hugo morì il 22 maggio 1885, nella sua casa di Parigi.
Una grande folla giunta da ogni parte della Francia e anche dall’Europa accompagnò le sue spoglie, al Panthéon dove vennero sepolte. Per tutta la notte precedente la sua salma, posta su di un catafalco sotto l’Arco di Trionfo, era stata vegliata da dodici poeti e da una moltitudine di persone.

Victor Hugo, nel corso della sua lunga vita, attraversò le più diverse esperienze, conservando intatta la capacità di accettarle tutte per coglierne l’aspetto positivo, il valore di prova e di impegno umano.
Victor Hugo fu un poeta romantico improntato su modelli nuovi, lontano dagli schemi del poeta ribelle, malinconico e solitario; egli fu il poeta civile che seppe porsi al centro della vita sociale trasformando la sua poesia in un messaggio rivolto agli uomini e in uno strumento per le loro battaglie ideali. Con la sua scrittura attraversò tutti i generi; fu grande e ammirato nella lirica, nella tragedia, nella satira politica e di costume; con il romanzo sociale e storico invece riuscì a commuovere intere generazioni a prescindere dal ceto sociale di appartenenza.
Victor Hugo, con la sua notevole produzione letteraria, portò fin dentro al cuore della seconda metà dell’Ottocento, ossia nel pieno dell’età del realismo e dell’oggettività, il mondo delle grandi utopie, delle passioni romantiche e soprattutto l’idea di una poesia che deve essere sintesi di tutti i valori ed i significati fondamentali della vita. Per questo egli suscitò entusiastici consensi non solo in Francia, ma in tutta l’Europa.

Galleria di immagini

Audiolibri di: Victor Hugo
I miserabili
Romanzo
Audiolibro del celebre romanzo romantico "I miserabili" di Victor Hugo.
Personaggi e concetti creati da Victor Hugo:
Cosette (Personaggio, dal libro I miserabili)
Jean Valjean (Personaggio, dal libro I miserabili)
Javert (Personaggio, dal libro I miserabili)
Fantine (Personaggio, dal libro I miserabili)
I libri catalogati di Victor Hugo:
Bug-Jargal (1818)
Ernani (Hernani, ou l'Honneur Castillan) (1830)
Ernani
Guerra ai demolitori! (1993)
I lavoratori del mare
I miserabili (Les Misérables) (1862)
I Miserabili
Il Fuoco Del Cielo
Il Novantatré
Il Re si diverte (Le roy s'amuse) (1832)
Il re si diverte
L'ultimo giorno di un condannato a morte
L'Uomo Che Ride
Leggenda medioevale
Lotte sociali
Napoleone il piccolo
Notre Dame de Paris
Notre-Dame de Paris (1831)
Notre-Dame de Paris (1831)
Ruy Blas (1838)
Ruy Blas
Citazioni di Victor Hugo:
Les choses ont leur terribile “non possu... [leggi]
Il Settecento è ... [leggi]
Chi è triste non si volta a guardare ind... [leggi]
Ah! Non insultate mai la donna che cade!... [leggi]
Alla zampa di ogni uccello che vola è le... [leggi]
C'è una cosa più forte di tutti gli eser... [leggi]
Chi dà ai poveri presta a Dio. [Qui d... [leggi]
Dio è l'invisibile evidente.... [leggi]
Dio s'è fatto uomo. Il diavolo s'è fatto... [leggi]
[In riferimento all'opera "La Palingenes... [leggi]
Il bambino ha il dono di accettare molto... [leggi]
La disperazione è un contabile. Vuol far... [leggi]
La malinconia è la gioia di essere trist... [leggi]
La popolarità? Spiccioli della gloria. ... [leggi]
Nel destino di ogni uomo può esserci una... [leggi]
Qualche volta ho avuto contemporaneament... [leggi]
Se Dio non avesse fatto la donna, non a... [leggi]
Siete voi il mio demonio o il mio angelo... [leggi]
Signori, l'uomo è divino. Dio non aveva... [leggi]
Sovente muta la donna e ben pezzo è colu... [leggi]
Tale era quella smisurata convenzione, c... [leggi]
Un punto microscopico brilla, poi un alt... [leggi]
Dinanzi al genio non si cavilla. [On... [leggi]
Alla gente non manca la forza, ma la vol... [leggi]
Amare è la metà di credere.... [leggi]
C'è gente che pagherebbe per vendersi.... [leggi]
Certi pensieri sono delle preghiere. Ci... [leggi]
Chi apre la porta di una scuola, chiude... [leggi]
I vecchi hanno bisogno di affetto come d... [leggi]
I veri grandi scrittori sono quelli il c... [leggi]
Il buonsenso esiste a dispetto, e non a... [leggi]
Il matrimonio è un innesto: o attecchisc... [leggi]
Il pensatore vuole, il sognatore subisce... [leggi]
Il vero pilota è il marinaio che naviga... [leggi]
La religione non è altro che l'ombra get... [leggi]
La solitudine unendosi alle anime sempli... [leggi]
Per quanto la vita sia breve, noi la ren... [leggi]
Se vuoi che un uomo si corregga, devi co... [leggi]
Si può resistere all'invasione degli ese... [leggi]
Un ipocrita è un paziente nella doppia a... [leggi]
[Riferendosi a Giuseppe Garibaldi]... [leggi]
La collera può essere pazza e assurda e... [leggi]
[...] non vi sono né cattive erbe né cat... [leggi]
Far il poema della coscienza umana, foss... [leggi]
La tirannia segue il tiranno. È una sven... [leggi]
La liberazione non è la libertà; si esce... [leggi]
Dire quella parola e poi morire: cosa v'... [leggi]
Waterloo è una battaglia di primo ordine... [leggi]
Se volete rendervi conto di quello che è... [leggi]
Sappiamo che esiste una filosofia che ne... [leggi]
L'uomo giusto aggrotta le ciglia, ma non... [leggi]
Uno scettico che si unisce a un credente... [leggi]
Leggeva ad alta voce, parendole così di... [leggi]
Il complimento è un po' come il bacio at... [leggi]
Il riso è il sole, che scaccia l'inverno... [leggi]
V'era sulla piazza principale di Corinto... [leggi]
Umanità significa identità: tutti gli uo... [leggi]
Sia detto alla sfuggita, il successo è u... [leggi]
Così la pigrizia è madre: ha un figlio,... [leggi]
[...] se fosse dato ai nostri occhi terr... [leggi]
Non ci sono regressi di idee, come non c... [leggi]
Una delle magnanimità delle donne è cede... [leggi]
La signora Vergine, pei campi andando e... [leggi]
Morire non è nulla; non vivere è spavent... [leggi]
I geni, nelle inaudite profondità dell'a... [leggi]
La meditazione umana non ha limiti. A su... [leggi]
La natura unisce qualche volta alle nost... [leggi]
Chiacchiere da mensa e discorsi d'amore... [leggi]
L'ostilità è aperta ovunque vi sia una b... [leggi]
Sapete chi era Aspasia, signore?... Quan... [leggi]
Gli esseri i più feroci, sono disarmati... [leggi]
– Amici miei, ricordatevi questo; non vi... [leggi]
– Cento lire, – pensò Fantina, – Ma dove... [leggi]
C'è uno spettacolo più grandioso del mar... [leggi]
La vita è una brutta istituzione di non... [leggi]
La felicità è un vecchio fondale dipinto... [leggi]
Lo scontro delle giovani menti fra loro,... [leggi]
L'anima aiuta il corpo e in certi moment... [leggi]
Il giovane ricco ha cento distrazioni br... [leggi]
Le nostre chimere sono quelle che ci ass... [leggi]
[...] l'unico pericolo sociale è l'ignor... [leggi]
La commiserazione ha e deve avere la sua... [leggi]
È permesso guardare la sventura a tradim... [leggi]
Le città al pari delle foreste, hanno an... [leggi]
La borghesia è semplicemente quella part... [leggi]
Fino a quando esisterà, per colpa delle... [leggi]
Il ramo, quando una mano si approssima p... [leggi]
Non c'è nulla di più funebre dell'arlecc... [leggi]
La spaventosa livellatrice dell'infimo,... [leggi]
Un uomo duramente provato non si volta m... [leggi]
La giovinezza è la stagione delle pronte... [leggi]
Tutta la storia non è che una lunga ripe... [leggi]
Un uomo non è un pigro, se è assorto nei... [leggi]
Al mattino scrivo bigliettini amorosi, l... [leggi]
I tempi primitivi sono lirici, i tempi a... [leggi]
Nessuno sa mantenere un segreto meglio d... [leggi]
La suprema felicità della vita è essere... [leggi]
È dall'ironia che comincia la libertà.... [leggi]
Dalla conchiglia si può capire il mollus... [leggi]
Ride il bimbo quando ammazza.... [leggi]
Sono i libri che un uomo legge, quelli c... [leggi]
La solitudine crea persone d'ingegno o i... [leggi]
Il coraggio non teme il delitto e l'ones... [leggi]
L'alba ha una sua misteriosa grandezza c... [leggi]
L'inaccessibile aggiunto all'impenetrabi... [leggi]
La notte – chi scrive queste parole lo h... [leggi]
Non v'è un posto definito dove appoggiar... [leggi]
I pertinaci sono i sublimi. Chi è soltan... [leggi]
Quasi tutto il segreto delle anime grand... [leggi]
La perseveranza è, rispetto al coraggio,... [leggi]
Tutto sta nell'andare alla meta, sia ess... [leggi]
La croce è folle; da ciò la sua gloria.... [leggi]
Non lasciar discutere la propria coscien... [leggi]
Nell'ambito dei fatti morali, il cadere... [leggi]
I mediocri si lasciano sconsigliare dall... [leggi]
Il disdegno delle obiezioni ragionevoli... [leggi]
Niente eguaglia la timidezza dell'ignora... [leggi]
I selvaggi hanno dei vizi. È per mezzo d... [leggi]
Lo spirito nutre, l'intelligenza vivific... [leggi]
Storia e leggenda sono accomunate da una... [leggi]
Il filosofo è prudente nel muovere una c... [leggi]
I vasti orizzonti generano le idee compl... [leggi]
Il silenzio che accompagna un tormento i... [leggi]
Il sentimento non abbisogna di luce come... [leggi]
«L'armonia cela sempre un'illusione». «... [leggi]
«L'utopia deve accettare il giogo della... [leggi]
Ecco il mio motto: progresso costante. S... [leggi]
Non si è eroi contro il proprio paese.... [leggi]
C'è nel giorno un'ora serena che si potr... [leggi]
Cimourdain apparteneva al novero di colo... [leggi]
Al pari del cielo l'uomo può avere una n... [leggi]
Biasimare o lodare gli uomini a causa de... [leggi]
L'indietreggiare nel senso inverso dei n... [leggi]
Lo star troppo sulla difensiva indica se... [leggi]
Chi è selvaggio non è severo.... [leggi]
Non è una cosa facile divenire un gentil... [leggi]
Gli impieghi di corte sono come le macch... [leggi]
A Corte, chi dice fiducia dice intrigo,... [leggi]
L'invidia è una buona stoffa per confezi... [leggi]
La spia va a caccia per conto d'altri, c... [leggi]
Un io feroce: ecco l'invidioso.... [leggi]
Per la donna il momento in cui non può p... [leggi]
L'orrore della legge fa la maestà del gi... [leggi]
Il silenzio davanti alla giustizia è una... [leggi]
Tutti i vizi [...] presuppongono tutti i... [leggi]
Io sono un giovane girovago che rapprese... [leggi]
La cosa che in questo mondo può essere p... [leggi]
Che un uomo, sia pure dotato della più g... [leggi]
Il destino, quando apre una porta, ne ch... [leggi]
Il commettere delitti non toglie che si... [leggi]
La donna nuda è una donna armata.... [leggi]
Nel centro della tela, nel posto ove suo... [leggi]
Quando straripiamo sul male più che non... [leggi]
Regola: Non estirpate i vizi, se volete... [leggi]
Lo spirito, come la natura, ha l'orrore... [leggi]
L'odio per l'odio esiste. L'arte per l'a... [leggi]
Le azioni riprovevoli hanno luoghi riser... [leggi]
Chi non dice nulla fa fronte a tutto. Un... [leggi]
Parimente, quando ha esaurito tutte le m... [leggi]
Se si considerano a fondo le cose, l'inf... [leggi]
Le disillusioni si allentano come l'arco... [leggi]
Chi è soddisfatto è inesorabile. Per il... [leggi]
È dell'inferno dei poveri che è fatto il... [leggi]
L'amore è come un albero: spunta da sé,... [leggi]
Sei stato bambino, lettore, e forse sei... [leggi]
Cos'è un bacio? Un lambire di fiamma.... [leggi]
Fatto che si abbia il male, bisogna farl... [leggi]
Il destino del saggio ne tiene, vita nat... [leggi]
Un guercio è molto più incompleto di un... [leggi]
Tempus edax, homo edacior, che io... [leggi]
I professori, detestabili come sono, fan... [leggi]
Era una di quelle teste mal conformate,... [leggi]
I giudici, in generale, si regolano in m... [leggi]
– Oh! L'amore! – lei disse, e la sua voc... [leggi]
L'invenzione della stampa è il più grand... [leggi]
Sotto forma di stampa il pensiero è impe... [leggi]
Gli uomini che giudicano e che condannan... [leggi]
Ma mi si risponde, la società deve vendi... [leggi]
Resta la terza e ultima ragione, la teor... [leggi]
[...] pensano senza dubbio che, per il c... [leggi]
Che cos'è il dolore fisico paragonato al... [leggi]
Il ricorso è una corda che vi tiene sosp... [leggi]
Il secondino è entrato in cella, si è to... [leggi]
Oh povera bambina mia, ancora sei ore e... [leggi]
Si dice che sia cosa da nulla, che non s... [leggi]
A coloro che ignorano, insegnate più che... [leggi]
Si può avere una certa indifferenza a pr... [leggi]
Voglio dire che l'uomo ha un tiranno: l'... [leggi]
L'uomo deve essere governato unicamente... [leggi]
Ah! Non insultate mai la donna che cade!... [leggi]
Alla zampa di ogni uccello che vola è le... [leggi]
C'è una cosa più forte di tutti gli eser... [leggi]
Chi dà ai poveri presta a Dio.... [leggi]
Dio è l'invisibile evidente. ... [leggi]
Dio s'è fatto uomo. Il diavolo s'è fatto... [leggi]
[NDR|Riferendosi a La Palingene... [leggi]
Il Settecento è Voltaire. Ci... [leggi]
Inferno cristiano, di fuoco. Inferno pag... [leggi]
La malinconia è la gioia di essere trist... [leggi]
La popolarità? Spiccioli della gloria.... [leggi]
Ne lascio e dei migliori. Da... [leggi]
Qualche volta ho avuto contemporaneament... [leggi]
Se Dio non avesse fatto la donna,... [leggi]
Siete voi il mio demonio o il mio angelo... [leggi]
Signori, l'uomo è divino. Dio non aveva... [leggi]
Sovente muta la donna e ben pazzo è colu... [leggi]
[NDR|Napoleone Bonaparte]... [leggi]
Dinanzi al genio non si cavilla. ... [leggi]
La collera può essere pazza e assurda e... [leggi]
[...] non vi sono né cattive erbe né cat... [leggi]
Far il poema della coscienza umana, foss... [leggi]
La tirannia segue il tiranno. È una sven... [leggi]
La liberazione non è la libertà; si esce... [leggi]
Dire quella parola e poi morire: cosa v'... [leggi]
Waterloo è una battaglia di primo ordine... [leggi]
Se volete rendervi conto di quello che è... [leggi]
Sappiamo che esiste una filosofia che ne... [leggi]
L'uomo giusto aggrotta le ciglia, ma non... [leggi]
Uno scettico che si unisce a un credente... [leggi]
Leggeva ad alta voce, parendole così di... [leggi]
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V'era sulla piazza principale di Corinto... [leggi]
Umanità significa identità: tutti gli uo... [leggi]
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[...] se fosse dato ai nostri occhi terr... [leggi]
Non ci sono regressi di idee, come non c... [leggi]
Una delle magnanimità delle donne è cede... [leggi]
Certe feste malsane indeboliscono il pop... [leggi]
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La giovinezza è la stagione delle pronte... [leggi]
Tutta la storia non è che una lunga ripe... [leggi]
Un uomo non è un pigro, se è assorto nei... [leggi]
Al mattino scrivo bigliettini amorosi, l... [leggi]
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L'alba ha una sua misteriosa grandezza c... [leggi]
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Tutto sta nell'andare alla meta, sia ess... [leggi]
La croce è folle; da ciò la sua gloria.... [leggi]
Non lasciar discutere la propria coscien... [leggi]
Nell'ambito dei fatti morali, il cadere... [leggi]
I mediocri si lasciano sconsigliare dall... [leggi]
Il disdegno delle obiezioni ragionevoli... [leggi]
Niente eguaglia la timidezza dell'ignora... [leggi]
Il pensatore vuole, il sognatore subisce... [leggi]
Il vero pilota è il marinaio che naviga... [leggi]
La solitudine unendosi alle anime sempli... [leggi]
Un punto microscopico brilla, poi un alt... [leggi]
I selvaggi hanno dei vizi. È per mezzo d... [leggi]
Lo spirito nutre, l'intelligenza vivific... [leggi]
Tale era quella smisurata Convenzione, c... [leggi]
Storia e leggenda sono accomunate da una... [leggi]
Il filosofo è prudente nel muovere una c... [leggi]
I vasti orizzonti generano le idee compl... [leggi]
Il silenzio che accompagna un tormento i... [leggi]
Il sentimento non abbisogna di luce come... [leggi]
«L'armonia cela sempre un'illusione».... [leggi]
«L'utopia deve accettare il giogo della... [leggi]
Ecco il mio motto: progresso costante. S... [leggi]
Non si è eroi contro il proprio paese. (... [leggi]
C'è nel giorno un'ora serena che si potr... [leggi]
Cimourdain apparteneva al novero di colo... [leggi]
Al pari del cielo l'uomo può avere una n... [leggi]
Biasimare o lodare gli uomini a causa de... [leggi]
L'indietreggiare nel senso inverso dei n... [leggi]
Lo star troppo sulla difensiva indica se... [leggi]
Chi è selvaggio non è severo. (1967, p.... [leggi]
Non è una cosa facile divenire un gentil... [leggi]
Gli impieghi di corte sono come le macch... [leggi]
A Corte, chi dice fiducia dice intrigo,... [leggi]
L'invidia è una buona stoffa per confezi... [leggi]
La spia va a caccia per conto d'altri, c... [leggi]
Un io feroce: ecco l'invidioso. (1967, p... [leggi]
Per la donna il momento in cui non può p... [leggi]
L'orrore della legge fa la maestà del gi... [leggi]
Il silenzio davanti alla giustizia è una... [leggi]
Tutti i vizi [...] presuppongono tutti i... [leggi]
Io sono un giovane girovago che rapprese... [leggi]
La cosa che in questo mondo può essere p... [leggi]
Che un uomo, sia pure dotato della più g... [leggi]
Il destino, quando apre una porta, ne ch... [leggi]
Il commettere delitti non toglie che si... [leggi]
La donna nuda è una donna armata. (1967,... [leggi]
Nel centro della tela, nel posto ove suo... [leggi]
Quando straripiamo sul male più che non... [leggi]
Regola: Non estirpate i vizi, se volete... [leggi]
Lo spirito, come la natura, ha l'orrore... [leggi]
L'odio per l'odio esiste. L'arte per l'a... [leggi]
Le azioni riprovevoli hanno luoghi riser... [leggi]
Chi non dice nulla fa fronte a tutto. Un... [leggi]
Parimente, quando ha esaurito tutte le m... [leggi]
Se si considerano a fondo le cose, l'inf... [leggi]
Le disillusioni si allentano come l'arco... [leggi]
Chi è soddisfatto è inesorabile. Per il... [leggi]
È dell'inferno dei poveri che è fatto il... [leggi]
Il bambino ha il dono di accettare molto... [leggi]
La disperazione è un contabile. Vuol far... [leggi]
Nel destino di ogni uomo può esserci una... [leggi]
L'amore è come un albero: spunta da sé,... [leggi]
Sei stato bambino, lettore, e forse sei... [leggi]
Cos'è un bacio? Un lambire di fiamma. (2... [leggi]
Fatto che si abbia il male, bisogna farl... [leggi]
Il destino del saggio ne tiene, vita nat... [leggi]
Un guercio è molto più incompleto di un... [leggi]
Tempus edax, homo edacior, che io... [leggi]
I professori, detestabili come sono, fan... [leggi]
Era una di quelle teste mal conformate,... [leggi]
I giudici, in generale, si regolano in m... [leggi]
– Oh! L'amore! – lei disse, e la sua voc... [leggi]
L'invenzione della stampa è il più grand... [leggi]
Gli uomini che giudicano e che condannan... [leggi]
Ma mi si risponde, la società deve vendi... [leggi]
Resta la terza e ultima ragione, la teor... [leggi]
... pensano senza dubbio che, per il con... [leggi]
Che cos'è il dolore fisico paragonato al... [leggi]
Il ricorso è una corda che vi tiene sosp... [leggi]
Il secondino è entrato in cella, si è to... [leggi]
Oh povera bambina mia, ancora sei ore e... [leggi]
Si dice che sia cosa da nulla, che non s... [leggi]
Così edificò eglinella luce e ne... [leggi]
Il dono di creare esseri umani manca a q... [leggi]
I romanzi di Hugo sono poderosi, zeppi d... [leggi]
Quando si pensa a cos'era la poesia fran... [leggi]
Se mi venisse chiesto di indicare nell'a... [leggi]

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