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Charles Dickens
Autore: Charles Dickens
Alias: Boz
Nome originale: Charles John Huffman Dickens
Nazione: Regno Unito
Nato nel: 1812
Morto nel: 1870
Nato a: Portsmouth
Morto a: Gadshill
Biografia di: Franca Fontana
Biografia vocale: Ascolta
Pubblicato il: 2011-05-06
:

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Charles John Huffman Dickens, (Landport, Portsmouth 1812 – Gad’s Hill, Kent 1870), romanziere inglese tra i più popolari della storia della letteratura.


Charles John Huffman Dickens, (Landport, Portsmouth 1812 – Gad’s Hill, Kent 1870), romanziere inglese tra i più popolari della storia della letteratura.

Charles Dickens nacque il 7 febbraio 1812 a Landport, una piccola cittadina nei pressi di Portsmouth, dove, secondo di otto fratelli, visse un’infanzia povera e infelice a causa dei dissesti finanziari del padre, John Dickens, un piccolo funzionario della marina, continuamente sommerso dai debiti. La madre, Elizabeth Barrow, era figlia di un funzionario statale fuggito all’estero per evitare l’arresto, in quanto accusato di appropriazione indebita.
Nel 1821 Charles incominciò a frequentare la scuola mostrando ben presto la sua passione per la lettura, che preferiva ai giochi con i suoi compagni. Purtroppo nel febbraio 1824, quando il padre venne imprigionato per debiti, il dodicenne Charles fu mandato a lavorare in una fabbrica di lucido da scarpe. Trascorse quattro mesi ad incollare etichette sugli astucci di lucido in una baracca infestata dai topi, insieme ad altri sfortunati ragazzi dei bassifondi. Solamente a sera inoltrata poteva ricongiungersi alla famiglia che aveva seguito il padre in carcere.
Fu un periodo durissimo, ma cessò allorché il padre, entrato in possesso di una eredità, riuscì a saldare i debiti ed ottenne così di uscire dal carcere.
Nel maggio 1824 Charles Dickens riprese gli studi presso la Wellington House Academy.
Nel 1827 venne assunto in uno studio legale, ma la sua vera passione era il giornalismo. Imparò così a stenografare ed iniziò a svolgere l’attività di cronista e stenografo parlamentare.
I suoi lavori vennero pubblicati sul “Mirror of Parliament” e sul “True Sun”.

Nel 1833, dopo la pubblicazione sul “Monthly Magazine” di un suo primo racconto, Dickens decise di intraprendere la carriera letteraria. Un discreto successo lo raggiunse l’anno seguente, quando il “Morning Chronicle”, presso cui lavorava come cronista, pubblicò una serie di divertenti racconti di vita quotidiana della metropoli londinese, firmati con lo pseudonimo di “Boz”, successivamente raccolti in un unico volume dal titolo “Schizzi di Boz”(1836), illustrato con gustose vignette.

Nell’aprile del 1836 Dickens sposò Catherine Hogarth. Non fu un matrimonio felice nonostante la nascita di dieci figli: da lei infatti lo scrittore divorzierà nel 1858. Nello stesso mese di aprile, Dickens iniziò la pubblicazione a dispense mensili del romanzoIl circolo Pickwick”. L’opera, uno dei capolavori dell’umorismo inglese, ebbe un tale successo che nel novembre 1837 la tiratura, dalle iniziali 400 copie, era passata a 40.000 copie, consacrando l’autore fra le celebrità letterarie del momento.
Dopo aver accettato di dirigere il nuovo periodico “Bentley’s Miscellany” iniziò a pubblicare sullo stesso un romanzo a dispense, dal titolo “Oliver Twist” (1836-1837). È la storia di un piccolo orfano allevato in un ospizio di mendicanti e poi sfruttato come malvivente nelle strade di Londra.
Sempre stampato a episodi fra il 1838-1839, Dickens pubblicò successivamente “Nicholas Nickleby”.
Nel 1840, Dickens, volle fondare un proprio settimanale, il “Master Humphrey’s Clock” che ebbe vita fino al gennaio 1842. Sulle sue pagine pubblicò “La bottega dell’antiquario” (1840-1841), che conquistò il favorevole consenso anche dei lettori americani.
Il suo primo romanzo storico, “Barnaba Rudge” (1841), venne invece tiepidamente accolto dal pubblico. Tale insuccesso però non offuscò minimamente la sua fama, ormai consolidata anche negli Stati Uniti, dove nel 1842 venne invitato e accolto con grande entusiasmo. Di questo viaggio Dickens raccolse le sue impressioni e le sue osservazioni nel libro “Americans notes” (1842). Nelle sue pagine aspramente polemiche Dickens espresse le sue critiche nei confronti della giovane democrazia, denunciandone la piaga dello schiavismo e la sua brutalità.
Tornato a Londra, dopo sei mesi di permanenza negli U.S.A., Dickens pubblicò il romanzo “Martin Chuzzlewit” (1843-1844). Anche in questo libro sono presenti capitoli di pungente satira antiamericana, che gli inimicarono il pubblico d’oltreoceano.
Nel dicembre 1843 uscì “Cantico di Natale” (che abbiamo disponibile in audiolibro), il primo dei racconti dedicato a questa festività, a cui faranno seguito con cadenza annuale: il secondo “Le campane” (1844), il terzo “Il grillo del focolare” (1845), il quarto “La lotta per la vita” (1846), il quinto e ultimo “Lo stregato” (1848). Questo ciclo di racconti, che alternano elementi realistici e fantastici ambientati nel periodo natalizio, venne raccolto in un unico volume col titolo “I libri di Natale” nel 1852.

Nel 1844 con la famiglia Dickens fece un viaggio in Italia. Visitò le città di Genova, Firenze, Roma e Napoli. Il risultato di questo viaggio si tradusse nel libro “Impressioni d’Italia” (1846). Due anni dopo pubblicò un altro importante romanzo, “Dombey e figlio” (1848).
Dal mese di maggio 1849 iniziò la pubblicazione in puntate mensili del romanzo “David Copperfield” che terminò nel novembre del 1850. L’opera, pubblicata in volume pochi mesi dopo,in cui si riconoscono significativi periodi della vita dello scrittore, ebbe un formidabile successo riscontrabile fra i lettori ancora oggi.
Nel 1845 Dickens, che per il teatro nutriva una forte passione, volle cimentarsi anche in ruoli di attore recitando nella compagnia degli “Amateurs”, alla quale restò legato fino al 1851. Sempre nel 1845, nel mese di luglio, assunse la direzione del “Daily News” da lui fondato. A questo impegno, nel 1847, fece seguito quello di presidente del “Mechanics’ Institute” di Londra.
Unitamente alle tournée teatrali, Dickens scrisse senza tregua portando a compimento i romanzi: “Casa desolata” (1852-1853), “Storia d’Inghilterra per l’infanzia” (1853), “Tempi difficili” (1854), “La piccola Dorrit” (1857-1858), “Racconti di due città” (1859), “Grandi speranze” (1860-1861), “Il nostro comune amico” (1864-1865).
Nel 1857 Charles Dickens, s’innamorò di una giovane attrice, Ellen Ternan. Con lei, dopo il divorzio dalla moglie, visse una relazione sentimentale che durò per tutto il resto della sua vita.
Nel 1860, lasciata la casa di Tavistock House, si trasferì nella nuova dimora di Gad’s Hill Place nel Kent, abitazione acquistata tre anni prima. Nel maggio del 1859 Dickens fondò la rivista “All the Year Round”, che prese il posto del “Household Words”, settimanale da lui fondato nel 1850.
Dickens, trascinato dalla sua passione per il teatro, volle mettere a frutto il suo talento per l’interpretazione, iniziando un lungo ciclo di pubbliche letture delle sue opere, che ben presto divenne una delle sue principali occupazioni. Le sue esibizioni ottennero un successo sensazionale, ma la fatica, insieme a quella accumulata nel tempo dalla carriera letteraria, gli procurò gravi disturbi cardiaci.

Nonostante i medici gli consigliassero di interrompere le troppo stressanti letture pubbliche, Dickens nel 1866 iniziò un lungo tour che, l’anno seguente lo portò anche in America, dove incontrò il presidente Andrew Johnson, suo estimatore, a Washington. In questa circostanza lo scrittore ebbe modo di rivedere le impressioni negative ricavate nel corso del suo primo viaggio.
Rientrato in Inghilterra, durante una serie di letture nelle province inglesi, nell’aprile 1869, Dickens ebbe un grave collasso a cui fece seguito l’ordine perentorio dei medici a non sottoporsi più a simili fatiche.
Ma lo scrittore, nonostante il forte indebolimento fisico, senza sentire ragioni e spinto dal bisogno di sentirsi sempre in contatto con il suo pubblico, nei primi mesi del 1870 avviò un nuovo intenso ciclo di letture a Londra, che si interruppe definitivamente quando Dickens, colpito da una improvvisa emorragia cerebrale, morì il 9 giugno 1870 nella sua casa di Gad’s Hill. Le sue spoglie vennero sepolte nell’abbazia di Westminster.

Nel mese di settembre dello stesso anno, uscì l’ultimo capitolo dell’incompiuto “Edwin Drood”.

Nelle opere di Dickens ritornano spesso le avventure e le disavventure di personaggi indifesi, le sofferenze e le speranze dei più miseri. Molto attenta e sensibile è l’osservazione degli ambienti urbani degradati, e la descrizione dei bassifondi brulicanti di gente miserabile.
Il tono è spesso picaresco, ma in esso si inserisce l’osservazione delle caratteristiche umane ed il commento sul loro comportamento; e tuttavia il merito dello scrittore è quello di aver fuso le due tradizioni della narrativa inglese del ‘700, quella picaresca e quella sentimentale per creare una particolare forma di romanzo sociale, in cui l’analisi della società è condotta non attraverso l’analisi della realtà economica e politica, ma attraverso lo studio delle relazioni dei singoli individui e dell’alterazione dei loro comportamenti sotto l’influenza dell’egoismo e dall’ambizione.
I suoi protagonisti, rappresentati attraverso una tipologia morale e non sociale, sono biechi, malvagi e simboli del male, oppure patetici e perseguitati eroi del bene che di solito appartengono al sottoproletariato emarginato o alla borghesia decaduta.
Questa contrapposizione dei personaggi poco approfonditi nel loro aspetto psicologico, non riuscì ad avere la forza della denuncia sociale, ma la descrizione delle sorti dei diseredati e dell’ipocrisia dei ceti borghesi contribuì a portare alla luce le gravi ingiustizie e gli abusi della società ottocentesca, scuotendone le coscienze.
La grandezza letteraria di Dickens, frutto del suo istinto, delle sue esperienze e della sua immaginazione, offrì una notevole varietà di spunti ad un’ampia parte della narrativa dell’800 europeo.

Galleria di immagini

Audiolibri di: Charles Dickens
Cantico di Natale
Racconto
Audiolibro del celebre racconto "Cantico di Natale" di Charles Dickens.
I libri catalogati di Charles Dickens:
A Christmas carol
Cantico di Natale (A Christmas Carol) (1843)
Cantico di Natale
Casa desolata (Bleak House) (1852-1853)
David Copperfield (1849-1850)
David Copperfield
Dombey e Figlio
Grandi speranze (Great Expectations) (1861)
Il circolo Pickwick (The Posthumous Papers of the Pickwick Club) (1836)
Il Circolo Pickwick
Il nostro comune amico
Il segnalatore
La bottega dell'antiquario
La Casa dei Fantasmi
La piccola Dorrit
Le avventure di Nicola Nickleby
Martin Chuzzlewit
Oliver Twist (1838)
Racconto di due città
Tempi difficili (Hard Times) (1854)
Tempi difficili
Citazioni di Charles Dickens:
[Replicando a ... [leggi]
Ci sono corde nel cuore umano [...] che... [leggi]
E' cosa giusta, ponderata e nobile che,... [leggi]
- Il cammino di noi uomini presuppone me... [leggi]
– Chi siete e che cosa siete? – domandò... [leggi]
Deliziosa Verona! Con i suoi bei palazzi... [leggi]
Era il migliore dei tempi, era il peggio... [leggi]
Ammetto di essere una spia, è una cosa d... [leggi]
[NDR|Rispondendo a Stendhal]... [leggi]
Perugia, munita di grandi mezzi di difes... [leggi]
Qualunque uomo può essere allegro e affa... [leggi]
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Anche Fledgeby si sedette, ma in modo me... [leggi]
Noi che pur siamo amanti e ricercatori d... [leggi]
Usando il freddo linguaggio della gente... [leggi]
In tale gruppo così numeroso e composto... [leggi]
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"Era vero," disse il signor Barkis, "...... [leggi]
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La lingua; be', è un'ottima cosa, quando... [leggi]
"Scusi se la disturbo.", come disse l'as... [leggi]
— Ho trovato una cura numero uno per la... [leggi]
Ma le lacrime non erano cose che si face... [leggi]
Le sorprese, come le sfortune, raramente... [leggi]
Il cuscino di Oliver era stato sprimacci... [leggi]
Gli uomini che tengono in considerazione... [leggi]
La sigmora Gamp [che si occupa di cadave... [leggi]
Sempre e sempre più forte rombava il tuo... [leggi]
Questa è la regola per i buoni affari: "... [leggi]
[NDR|A Stephen Blackpool]... [leggi]
Meglio, mille volte meglio non avere nep... [leggi]
Come un astronomo che, in un osservatori... [leggi]
È sempre un fatto curioso osservare come... [leggi]
Ben piú difficile di quanto avesse mai p... [leggi]
[NDR|Al signor Bounderby]... [leggi]
È cosí naturale che tutti abbiano uno sc... [leggi]
Neppure in quel momento, mentre si avvic... [leggi]
[NDR|Al signor Gradgrind]... [leggi]
Tutte le forze troppo a lungo imprigiona... [leggi]
Principio basilare della filosofia di Gr... [leggi]
[NDR|Al signor Gradgrind]... [leggi]
È sempre pericoloso scoprire qualcosa de... [leggi]
[NDR|Al signor Bounderby, riferend... [leggi]
Il genio umoristico di Dickens è legato... [leggi]
Non amare Dickens è un peccato mortale:... [leggi]
Dickens narra con tale precisione, con t... [leggi]
Egli aveva uno spirito grande e pieno d'... [leggi]
Dickens era un puro innovatore – un prog... [leggi]
Vi è una fondamentale spietatezza dietro... [leggi]
Dickens attaccò le istituzioni inglesi c... [leggi]
La cosa bella di Charles Dickens è che o... [leggi]
Prendo tutti i giorni il rimedio che l'i... [leggi]
Non c'è nessun autore inglese contempora... [leggi]
L'arte di Dickens era la più raffinata d... [leggi]
Quando la gente dice Dickens esagera, mi... [leggi]
Di tutti i romanzieri dell'età vittorian... [leggi]
Nel caso di Dickens i valori sono nuovi.... [leggi]
Se mi venisse chiesto di indicare nell'a... [leggi]

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