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Giovanni Verga
Autore:Giovanni Verga
Nome originale:Giovanni Carmelo Verga
Nazione:Italia
Nato nel:1840
Morto nel:1922
Nato a:Catania
Morto a:Catania
Correnti letterarie:Verismo
Biografia di:Christian Michelini
Biografia vocale: Ascolta
Pubblicato il:2011-05-06
:

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Il verismo per noi ha solo un nome: Verga. Scopriamo insieme chi è costui e cosa ha scritto.


Giovanni Carmelo Verga nacque nel 1840 a Catania, da una famiglia di nobili natali. Lasciò i suoi studi di legge per arruolarsi nella Guardia Nazionale. Fin dalla prima giovinezza si appassiona alla letteratura, e pubblica "I carbonari della montagna", un romanzo storico, a soli 22 anni. Il secondo romanzo, "Sulle lagune", del 1863, rende ancor più manifesto il patriottismo dello scrittore. Si trasferisce a Firenze nel 1865 e pubblica "Una peccatrice" e "Storia di una capinera" (di cui abbiamo disponibile l'audiolibro), due romanzi di forte ispirazione romantica. Va a Milano dove conosce Arrigo Boito e Federico De Roberto, altri noti letterati del tempo; viene raggiunto da Luigi Capuana, scrittore che ha teorizzato il verismo; pubblica i romanzi "Eva" (link all'audiolibro), "Tigre reale", "Eros". Nel 1878 scrive, in una lettera, i suoi propositi letterari: abbandonare il romanticismo per una nuova concezione letteraria, che si ispiri alle acquisizioni scientifiche di Darwin, per proporre romanzi e novelle di natura spiccatamente realistica. Il suo modello è il grande autore francese Émile Zola, massimo esponente del movimento letterario del Naturalismo. Nacque così il Verismo italiano. Nel 1880 esce la raccolta di novelle "Vita dei campi" (di cui abbiamo disponibili alcune audio-novelle), prima opera del ciclo dei vinti; nel 1881 esce "I Malavoglia", celeberrimo capolavoro, forse il suo romanzo più rappresentativo; nel 1882 esce il romanzo "Il marito di Elena", nel 1883 "Per le vie" e "Novelle rusticane", due raccolte di novelle. "Cavalleria rusticana" (link alla versione audiolibro), novella facente parte di "Vita dei campi", viene adattata e rappresentata in teatro nel 1884, per poi divenire opera lirica nel 1890. "Mastro don Gesualdo", secondo romanzo del ciclo dei vinti, esce nel 1888. Nel 1894 torna a Catania e pubblica una nuova raccolta di novelle, "Don Candeloro". Viene eletto senatore nel 1920. Muore nel 1922.

Verga è uno dei massimi scrittori del Ottocento, pur lavorando verso la fine del secolo. Il Novecento è il periodo dell'indagine psicologica sui pensieri e fobie dei personaggi narrativi, e anche il secolo della relativizzazione delle esperienze. L'Ottocento, al contrario, è, nella narrativa, il secolo statuario, dell'immobilismo, sia umano che sociale. Verga, con i suoi quadri di vita vissuta, con i suoi personaggi ben definiti, con le situazioni veriste ambientate in luoghi di inalterabile fissità, delinea con la massima nitidezza il mondo popolare italiano di fine secolo. Nella sua narrativa la psicologia analitica dei caratteri cede il passo all'operosa azione delle reali figure contadine.

Galleria di immagini

Audiolibri di:Giovanni Verga
Storia di una capinera
Romanzo epistolare
Audiolibro del romanzo epistolare romantico "Storia di una capinera" di Giovanni Verga.
Eva
Romanzo
Audiolibro del romanzo romantico "Eva" di Giovanni Verga.
Tutte le novelle 1
Raccolta di novelle
Audiolibro delle celebri novelle veriste di Giovanni Verga.
Una peccatrice
Romanzo breve
Audiolibro del romanzo sentimentale "Una peccatrice" di Giovanni Verga.
I libri catalogati di Giovanni Verga:
Cavalleria Rusticana
Eros (1875)
Eros
Eva (1873)
Eva
I Malavoglia (1881)
I nuovi tartufi
I ricordi del capitano d'Arce
Il Marito di Elena (1882)
Il marito di Elena
La lupa
Le storie del Castello di Trezza
Mastro Don Gesualdo (1889)
Mastro don Gesualdo
Mastro-don Gesualdo
Nedda
Novelle Rusticane
Novelle sparse
Per le vie
Primavera e altri racconti
Citazioni di Giovanni Verga:
Sì, Milano è proprio bella, amico mio, e...
Sicché quando gli dissero che era tempo...
A buon cavallo non gli manca sella....
Tu hai bisogno di vivere alla grand'aria...
A chi vuol bene, Dio manda pene....
Ad albero caduto accetta! accetta!...
Al giorno d'oggi per conoscere un uomo b...
Al servo pazienza, al padrone prudenza....
Alla casa del povero ognuno ha ragione....
Amare la vicina è un gran vantaggio, si...

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