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Walter Scott
Autore: Walter Scott
Nome originale: Sir Walter Scott, I Barone Scott
Nazione: Scozia
Nato nel: 1771
Morto nel: 1832
Nato a: Edimburgo
Morto a: Abbotsford
Correnti letterarie: Romanzo storico
Biografia di: Christian Michelini
Biografia vocale: Ascolta
Pubblicato il: 2011-05-06
:

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Se vi piacciono cavalieri, dame ed armi bianche, dovete conoscere questo autore.


Walter Scott nacque a Edimburgo nel 1771. Figlio di una nobile famiglia, in giovinezza studiò legge, per poi esercitare la professione alla quale si era dedicato. Contemporaneamente però si dedicò alla letteratura, coltivando ambizioni di successo. Conosceva con puntigliosità la tradizione letteraria del suo popolo, comprensiva di leggende, fiabe, canti e ballate. Riuscì quindi ad incanalare questo background conoscitivo nella sua letteratura, dedicandosi in un primo tempo alla poesia, e conseguendo il successo con il poemetto: "I lai dell'ultimo menestrello" del 1805.
Scott continuò a pubblicare opere in rapida successione: "Marmion" del 1808, "La donna del lago" del 1810, "Il signore delle isole" del 1815.
Dopo l'ascesa nell'olimpo letterario del grande poeta Byron, Scott migrò dalla scrittura di poemetti e ballate alla realizzazione di complessi romanzi. Fu infatti ricordato soprattutto per la creazione del classico romanzo storico, con opere famosissime come "Waverley" del 1814 (che gli diede il successo in questo campo), "I puritani di Scozia" del 1816, "La sposa di Lammermoor" del 1819, "Ivanhoe" del 1820.
Dopo alcuni insuccessi editoriali, che lo ridussero al fallimento economico, Walter Scott si sforzò di rinfondere i debiti accumulati dedicandosi incessantemente alla scrittura.
Morì a Abbotsford, nel Roxburghshire, nell'anno 1832, oramai consacrato come uno dei più alti interpreti del romanticismo inglese.

La narrativa di Walter Scott è caratterizzata da toni epici, altisonanti, ma anche da personaggi a volte scontati e a tratti artificiosi e poco credibili. Nelle sue opere, che ispirarono tanti piccoli e grandi autori, come Alessandro Manzoni, Honoré de Balzac e Charles Dickens, riuscì a trasfondere tutta la conoscenza dei costumi, delle mode, delle relazioni sociali in un mondo florido come quello della Scozia e dell'Inghilterra. I suoi ritratti di vagabondi, eroi, bracconieri, criminali, cavalieri, hanno arricchito la narrativa mondiale con figure vigorose, dotate di lirismo epico non comune. Tramite le sue descrizioni, i suoi affreschi, i suoi sapienti tratteggi, ispirò la generazione del romanticismo, incoraggiando l'interesse verso il Medioevo e la sua tradizione letteraria.

Galleria di immagini

I libri catalogati di Walter Scott:
Il racconto dello specchio misterioso (My Aunt Margaret's Mirror (?forse?)) (1828)
Ivanhoe (1819)
Ivanhoe
L'orso mannaro
La Sposa Di Lammermoor
Riccardo Cuor di Leone
Citazioni di Walter Scott:
Il genio di D... [leggi]
Ave Maria! Vergine dolce,ascolta... [leggi]
[NDR|Ferdinando II delle Due Sicil... [leggi]

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