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Jules-Amédée Barbey d'Aurevilly
Autore:Jules-Amédée Barbey d'Aurevilly
Nazione:Francia
Nato nel:1808
Morto nel:1889
Nato a:Saint-Sauveur-le-Vicomte
Morto a:Parigi
Correnti letterarie:Romanticismo
Biografia di:Christian Michelini
Pubblicato il:2012-01-30
:

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Jules Amédée Barbey d'Aurevilly è stato uno scrittore francese, nato ad Saint-Sauveur-le-Vicomte nel 1808, e morto a Parigi nel 1889.


Jules Amédée Barbey d'Aurevilly è stato uno scrittore francese, nato ad Saint-Sauveur-le-Vicomte nel 1808, e morto a Parigi nel 1889.

Nato in una famiglia agiata, di fede cattolica e vicina al giansenismo, presto perde il patrimonio familiare e si ritrova costretto a collaborare con diversi giornali e riviste per potersi mantenere. Diventa così critico letterario per la rivista Le Pays, negli anni Cinquanta dell'Ottocento.

La sua prosa ha caratteristiche eterogenee: tra romanticismo e dandismo, abbraccia posizioni reazionarie, carica i personaggi di giudizi morali (a volte sommari), sempre dispensa caricature e satira, oltreché forte ironia e snobismo. Affronta tematiche come il soprannaturale, il mistero, la malvagità, ed ha influenzato diversi scrittori successivi, tra i quali Auguste Villiers de l'Isle-Adam, Henry James e Marcel Proust, e, più recentemente, Carmelo Bene. Il suo stile è stato inoltre molto amato dagli scrittori decadenti.

Tra le sue opere più riuscite, “Le diaboliche” (Les Diaboliques, 1874), una raccolta di sei racconti dove l'autore riesce a tramettere un perfetto senso di malignità e perversione ai suoi ben caratterizzati personaggi.


Bibliografia

George Brummel e il Dandismo (Du Dandysme et de George Brummel, 1845)
Une vieille maîtresse (1851)
La stregata (tradotto anche come “La donna affascinata”, L'Ensorcelée, 1854)
Il cavaliere Des Touches (Chevalier Destouches, 1864)
Le diaboliche (Les Diaboliques, 1874)

Galleria di immagini

I libri catalogati di Jules-Amédée Barbey d'Aurevilly:
Le diaboliche (Les Diaboliques) (1874)
Citazioni di Jules-Amédée Barbey d'Aurevilly:
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